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Conti correnti zero spese

Da tempi relativamente brevi è possibile aprire dei conti correnti zero spese che sicuramente calzeranno bene con le vostre esigenze data la varietà di offerte, in più offrono una gestione remota del conto e quindi accessibile 24 ore su 24 senza particolari vincoli.

di Redazione

07 agosto 2015

Conti correnti a zero spese

Già da diversi anni a questa parte la maggior parte degli istituti bancari offre ai propri clienti la possibilità di aprire dei conti correnti a zero spese di gestione che risultano comunque essere conti correnti di alta qualità e con nulla da invidiare a quelli regolari. Di solito questo tipo di conti sono gestibili completamente online, con tutti i vantaggi che ne conseguono, ed hanno come unico difetto la possibilità di poter fare in maniera limitata alcune operazioni bancarie (prelievi, movimenti ecc.). Spesso alcuni istituti richiedono dei prerequisiti per accedere a questo tipo di conti correnti. Anche tra i conti correnti a zero spese possiamo trovare grandi differenze nelle offerte che ci vengono proposte dall'istituto, infatti non è banale scegliere il conto corrente adatto alle proprie esigenze se non si ha prima un quadro generale delle varie offerte. Per facilitare la nostra scelta dovremmo prima di tutto capire di cosa abbiamo bisogno, se di un conto per giovani con spese nulle piuttosto che di un conto con più libertà di movimento a discapito di qualche spesa per gli stessi.

Conti correnti a zero spese a confronto

Come vedremo esistono diverse tipologie di conti correnti a zero spese da poter mettere a confronto, questi si differenziano in base alle limitazioni che pongono al cliente che decide di aprire il conto. In particolare possiamo trovare tre diverse categorie di conti a cui corrispondono, ovviamente, tre diverse categorie di utenza. Conti per giovani che consentono la maggior parte delle operazioni di base del conto a costo zero, focalizzandosi maggiormente sui servizi web del conto. Conti correnti finalizzati al trading online, pensati per offrire al cliente una maggiore flessibilità con il suo conto e la possibilità di interagire in maniera ottima con la piattaforma di trading online offerta dall'istituto. Infine conti correnti provvisti di fido per quando la situazione si fa pesante. La caratteristica di tutti questi conti correnti, oltre al fatto di essere a zero spese, è la possibilità di gestire il tutto online, questo aiuta molto gli istituti di credito a tenere bassi i costi di gestione del conto, in questo caso nulli.

Conto corrente Intesa Sanpaolo

Uno dei più grandi e famosi istituti di credito italiani, Intesa Sanpaolo, non rimane indietro con la sua offerta commerciale e fin da subito ha pubblicizzato il suo conto corrente a zero spese. Il 'Conto Base' di Banca Intesa Sanpaolo è un conto che offre un'operatività limitata per diversi tipi di operazioni bancarie, come ad esempio l'effettuare o ricevere bonifici o il prelevare contanti presso le filiali o gli sportelli bancomat. Questo perché il conto è pensato per essere gratuito per tutti i clienti con una bassa fascia di reddito o pensionati con quasi il minimo della pensione. Questa soluzione risulta completamente gratuita per l'utenza sopra descritta e, molto probabilmente, le limitazioni imposte non saranno davvero limitanti per quel tipo di utenza ma anzi, si sposeranno bene con le loro necessità. Questo tipo di conto corrente sfrutta il fatto di avere operatività limitata presso gli sportelli per abbassare notevolmente i costi di gestione ed offrendo come alternativa servizi via internet sostitutivi ed accessibili da dovunque.

Conto corrente ING Direct

Uno dei primi istituti bancari ad aver offerto una soluzione zero spese per un conto corrente, e con una gestione completamente online o via telefono, è stato ING Direct con il famoso Conto Arancio. Conto Arancio è una soluzione conveniente e con zero costi di gestione, offre prelievi e versamenti a costo zero per sempre, seppur limitati mensilmente. Questo tipo di conto corrente è molto competitivo seppur porti con sè una gestione completamente online dell'offerta, questo lo rende particolarmente adatto a dei clienti giovani e/o con una certa dimestichezza con questo tipo di strumenti. Uno dei requisiti per aprire questo tipo di conto è il possesso di un altro conto corrente presso un'altra banca dal quale effettuare un bonifico verso il nuovo conto arancio. I vantaggi di un conto di questo tipo sono l'estrema flessibilità data dalla gestione remota del conto, infatti tutto quello che vi serve è avere una buona connessione dati, questo ovviamente con tutti i vantaggi ed i punti deboli che comporta.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali svantaggi di un conto corrente zero spese?
    La caratteristica principale dei conti zero spese è la gestione prevalentemente o totalmente digitale, il che può essere uno svantaggio per chi preferisce il contatto umano o non ha familiarità con la tecnologia. Inoltre, spesso presentano limiti operativi significativi: potresti trovare restruzioni sul numero di prelievi gratuiti allo sportello, costi aggiuntivi per i bonifici urgenti o l'assenza di assegni circolari. Alcuni istituti applicano anche condizioni di residenza o età specifica. È fondamentale leggere il foglio informativo per comprendere esattamente quali servizi sono inclusi nel pacchetto gratuito e quali potrebbero generare costi nascosti se superi i limiti stabiliti.
  • È vero che i conti zero spese sono adatti solo ai giovani?
    Non necessariamente, sebbene molte offerte siano rivolte specificamente alla fascia under 30 o studenti. Tuttavia, esistono soluzioni progettate per altre categorie demografiche. Ad esempio, alcune banche propongono conti gratuiti per pensionati con redditi contenuti o per persone con bassa capacità economica, come dimostrato dall'offerta 'Conto Base' di Intesa Sanpaolo. L'adeguatezza dipende dalle tue esigenze operative: se utilizzi principalmente servizi digitali e effettui poche operazioni fisiche, un conto zero spese può essere ideale indipendentemente dall'età. Valuta sempre l'offerta in base alla tua frequenza d'uso reale piuttosto che alla sola etichetta promozionale.
  • Come funziona il Conto Arancio di ING Direct e quali sono i requisiti?
    Il Conto Arancio di ING Direct è un conto interamente digitale senza canoni fissi mensili, noto per la sua semplicità e flessibilità. Offre prelievi e versamenti gratuiti fino a un certo limite mensile, incentivando l'uso dello sportello bancario tradizionale o dei circuiti associati. Un requisito fondamentale per l'apertura è possedere già un conto corrente presso un'altra banca italiana, poiché il primo versamento iniziale deve avvenire tramite bonifico da tale conto. Questa struttura riduce i costi di gestione per la banca, permettendo di mantenere zero spese per il cliente, ma richiede una certa dimestichezza con le transazioni online e la disponibilità di un secondo conto attivo.
  • Posso usare un conto zero spese per il trading online?
    Sì, esistono specifiche categorie di conti zero spese pensati per investitori attivi. Queste offerte mirano a garantire massima flessibilità operativa e integrazione ottimale con le piattaforme di trading online fornite dall'istituto. A differenza dei conti base per giovani o anziani, che possono avere limitazioni sulle movimentazioni, i conti orientati al trading permettono un accesso rapido ai fondi e una gestione efficiente degli investimenti senza costi di tenuta. Se il tuo obiettivo principale è operare nei mercati finanziari, cerca queste offerte specializzate per evitare commissioni extra sulle operazioni di acquisto/vendita titoli o sui trasferimenti rapidi necessari durante la negoziazione.
  • Cosa significa 'operatività limitata' in un conto gratuito?
    'Operatività limitata' indica che la banca impone dei paletti sull'utilizzo di determinati servizi per compensare l'assenza del canone mensile. Tipicamente, questo riguarda il numero di prelievi contanti gratuiti allo sportello o agli ATM non appartenenti alla rete della banca, il numero di bonifici ordinari mensili gratuiti, o l'esclusione di servizi premium come assegni, carte di debito internazionali costose o assicurazioni incluse. Per molti utenti, specialmente pensionati o giovani che usano poco lo sportello, questi limiti non sono impattanti. Tuttavia, se prevedi di effettuare molte transazioni fisiche o bonifici frequenti, potresti incorrere in costi aggiuntivi; verifica sempre i dettagli nel contratto prima dell'attivazione.