Prestiti inpdap
I prestiti Inpdap sono delle ottime soluzioni per quei soggetti operanti nel settore pubblico che necessitano di liquidità per far fronte a spese impreviste, urgenti, acquisto auto, ristrutturazioni o per soddisfare qualsiasi altra esigenza personale.












Cosa sono i prestiti Inpdap
I prestiti Inpdap sono dei finanziamenti offerti ai dipendenti o ex dipendenti (pensionati) della pubblica amministrazione, in condizioni molto agevolate. Essi possono essere forniti dall’Inps, la quale in seguito a un decreto salva-stato ha assunto i compiti che erano nelle mani dell’Inpdap; oltre all’Inps, la richiesta dei prestiti può essere presentata presso le banche autorizzate. Tra i principali finanziamenti, possono essere accesi: piccoli prestiti, prestiti pluriennali diretti e i prestiti pluriennali garantiti. Queste tre tipologie di prestiti sono concessi secondo requisiti ed esigenze ben precise (spese urgenti, ristrutturazioni, acquisto auto, impianti fotovoltaici etc.), con diversi tassi e rate di estinzione con lo scopo di soddisfare appieno le esigenze di tutti i richiedenti.
Come ottenere i piccoli prestiti Inpdap
La richiesta del piccolo prestito Inpdap può essere scaricata presso la sezione modulistica del portale Inps; successivamente alla compilazione deve essere presentata presso l’ufficio territoriale o provinciale competente, senza dover presentare certificati medici, motivazioni o documentazioni per la spesa. Questi pacchetti sono offerti a quei soggetti che hanno bisogno di spese urgenti e hanno una durata massima di 4 anni. Può esse richiesto un importo di prestito massimo corrispondente a una mensilità netta di pensione e di stipendio che passa a 2 per una durata biennale e a 3 mensilità se il prestito ha una durata di 3 anni e via dicendo. I tassi annuali del piccolo prestito Inpdap sono nettamente inferiori rispetto a quelli di mercato, e si applicano due aliquote (una con riferimento al fondo rischi e una per le spese di amministrazione). La restituzione avviene in 12, 24, 36 e 48 rate circa, mentre il rimborso può avvenire mediante addebito in c/c o conto postale oppure in contanti.
Prestiti Inpdap: pluriennali diretti
I prestiti Inpdap pluriennali diretti possono essere richiesti da quei dipendenti statali per far fronte a spese familiari e personali incluse all’interno di un regolamento specifico. In altre parole, possono essere concessi a quei soggetti che devono sostenere spese in seguito a furti, incendi, calamità naturali, impianti fotovoltaici, ristrutturazioni, acquisto d’immobili, matrimonio e simili. I soggetti devono essere iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie, possedere almeno 4 anni di anzianità e 4 anni di contributi versati alla medesima gestione unitaria. Il contratto di lavoro deve essere a tempo indeterminato, mentre per quelli a tempo determinato il contratto lavorativo non deve essere inferiore a 3 anni. A differenza del piccolo prestito, per accedere a quello pluriennale occorre presentare una documentazione di spesa; la durata varia tra i 5 e i 10 anni, si può estinguere in 60 o 120 rate e ogni rata non deve essere superiore a un quinto della busta paga o della pensione.
Prestiti Inpdap: pluriennali garantiti
I prestiti Inpdap pluriennali garantiti hanno una durata compresa tra i 5 e i 10 anni e possono essere accesi solo se si possiedono specifiche caratteristiche. La richiesta di questo finanziamento è molto semplice, basta presentare quattro coppie della domanda all’amministrazione di competenza, allegando il certificato di sana costituzione fisica. Successivamente alla ricezione della domanda, l’amministrazione trasmette la stessa alla banca che compilerà una proposta di contratto, inviandolo nuovamente all’amministrazione. Al momento della ricezione del contratto, l’amministrazione invia tutta la documentazione necessaria alla sede Inpdap (che oggi coincide con la sede dell'Inps in quanto, la prima, eliminata con un decreto salva-stato) della zona, la quale analizzerà tutti i documenti e deciderà se concedere il prestito o meno.

