Finanziamenti a fondo perduto: la situazione in Italia
L'Italia ha sempre investito gran parte delle proprie risorse economiche nell'imprenditoria e una prima grande categoria di persone che possono beneficiare dei finanziamenti a fondo perduto è costituita proprio dai neo imprenditori. Grazie al prestito agevolato, infatti, è possibile fornire a chi desidera avviare un'attività autonoma gli strumenti indispensabili per iniziare il proprio percorso. E' importante sottolineare che, con il prestito agevolato il beneficiario non deve restituire integralmente il capitale erogato né tantomeno i relativi interessi. Questa formula, inoltre, non riguarda solo i soggetti singoli o i giovani imprenditori ma è estesa anche alle società. In Italia, i finanziamenti statali a fondo perduto sono essenzialmente di 3 tipi: Autoimprenditorialità, Autoimpiego e Smart & Start.
Finanziamenti a fondo perduto: l'Autoimprenditorialità
Chi desidera mettersi in proprio e ha un'età compresa fra i 18 e i 35 anni può avvalersi dei benefici economici previsti dall'Autoimprenditorialità. Questa è una forma di finanziamento che aiuta a promuovere la nascita di nuove attività o l'ampliamento di quelle già esistenti. Generalmente, gli investimenti non devono superare i 2,5 milioni di euro e interessano la fornitura di servizi e la produzione di beni nei settori più diversi. Le agevolazioni sono fornite sia sotto forma di finanziamento a fondo perduto sia attraverso un mutuo agevolato. Per accedere al prestito basta consultare i vari bandi pubblicati in rete e proporre la propria candidatura. Gli Enti che si occupano di Autoimprenitorialità prevedono un'assistenza integrale ai beneficiari e dei servizi di tutoring per avviare al meglio la propria attività.
Finanziamenti a fondo perduto: l'Autoimpiego
L'Autoimpiego è probabilmente la formula più utilizzata dai neo imprenditori per iniziare a lavorare in proprio ed è indubbiamente un'efficacissima risposta al problema della disoccupazione che affligge tanti giovani italiani. Pertanto, questo tipo di finanziamento è rivolto all'avvio di attività imprenditoriali di piccole dimensioni da parte di persone in cerca di un primo impiego o disoccupati. Possono accedervi sia soggetti singoli, che desiderano avviare un'attività autonoma, sia piccoli gruppi d’individui (in questo caso si parla di "microimpresa"). Per beneficiare dei finanziamenti a fondo perduto per l’Autoimpiego è necessario presentare all'ente preposto una domanda in cui si sviluppi la propria idea d’impresa. Una volta dimostrata la validità dell'iniziativa, saranno avviati tutti i procedimenti necessari al fine della concessione del prestito.
Finanziamenti a fondo perduto: Smart & Start
I finanziamenti Smart & Start sono rivolti ai soggetti che risiedono nel Mezzogiorno e nascono con l'obiettivo di promuovere l'economia di quelle aree geografiche d'Italia più in difficoltà. Con la formula Smart si forniscono i sussidi economici necessari per coprire le spese di gestione iniziali per le nuove imprese ubicate in Basilicata, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna e nei comuni a rischio sismico dell'Abruzzo. La Start, invece, riguarda quelle attività che vogliono incentrare la propria produzione nell’economia digitale (e-commerce) e che risiedono in Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e nei comuni del bacino sismico aquilano. Il contributo a fondo perduto è pari al 65% delle spese sostenute per gli investimenti, ma sale fino al 75% se le attività sono formate solo da donne e/o da under 36.