Finanziamenti Invitalia per crescere

Finanziamenti a fondo perduto

Invitalia fondo perduto

Nuove imprese e startup possono accedere a finanziamenti a fondo perduto, o a tasso agevolato, a loro destinati nell'ambito delle iniziative proposte dal Ministero dell'Economia attraverso il progetto Invitalia fondo perduto per favorire nuove iniziative imprenditoriali e la crescita del paese.

di Redazione

23 marzo 2016

Invitalia fondo perduto: lo strumento dell'autoimpiego

Giovani fino a 35 anni che vogliano veder trasformata in business la loro idea imprenditoriale possono farlo, grazie ad Invitalia fondo perduto, attraverso una serie di programmi loro dedicati, tra i quali i più importanti sono: Smart&Start Italia, Nuove imprese a tasso zero e, soprattutto, l'autoimpiego.L'autoimpiego, in particolare, è lo specifico strumento a favore della categoria dei disoccupati che, grazie ad esso, sotto la forma di una ditta individuale possono usufruire di agevolazioni consistenti in contributi a fondo perduto ed in mutui a tasso agevolato. L'autoimpiego consente inoltre sia a ditte individuali sia a società di aprire attività nella forma imprenditoriale del franchising, purché il franchisor risulti accreditato con Invitalia fondo perduto. Inoltre permette alle microimprese (con maggioranza dei soci disoccupata o inoccupata) di usufruire di finanziamenti per investimenti non superiori all'importo di 129.114 euro.

Invitalia e l'obiettivo dello sviluppo economico del paese

Le aree di intervento di Invitalia sono veramente tante e spaziano dalla creazione di nuove imprese, attraverso un aiuto concreto alle start up, fino al rafforzamento di interessanti realtà già esistenti, con particolare riferimento a quelle più innovative. In ogni caso, particolarmente curato è il settore dei servizi di assistenza e di aiuto economico, sotto forma di finanziamento, a favore di quelle imprese che, oltre ad innovare (soprattutto per mezzo della tecnologia), creano posti di lavoro ed investono in determinate aree del nostro paese. Tale orientamento ovviamente risponde al generale obiettivo di Invitalia di favorire lo sviluppo economico attraverso il progresso tecnologico ed anche attraverso il rilancio di aree, soprattutto industriali, colpite in modo particolare colpite dalla crisi. Dove necessario Invitalia interviene per facilitare ristrutturazioni, ampliamenti o delocalizzazioni da parte delle aziende di queste aree.

Agevolazioni finanziarie e sostegno tecnico-gestionale

Nell'ambito delle proprie attività a favore dello sviluppo, Invitalia prevede essenzialmente 2 tipologie di agevolazioni.La prima, che rientra fra le agevolazioni finanziarie in senso stretto, consiste in finanziamenti per gli investimenti e per le spese di gestione del 1° anno di attività.In pratica, si tratta di un finanziamento a fondo perduto per quanto riguarda le spese della prima annualità di gestione (che non possono superare euro l'importo di 5.164,57 euro), unitamente ad uno a tasso agevolato a copertura degli investimenti nella misura del 50% del totale delle agevolazioni finanziarie concedibili (e che non può eccedere i 15.494 euro).La restante differenza fra il totale degli investimenti ritenuti ammissibili da Invitalia e l'importo del finanziamento agevolato viene concessa a fondo perduto.La seconda tipologia di agevolazioni consiste invece in un sostegno per l'avvio dell'attività e prevede servizi gratuiti nell'ambito gestionale e dell'assistenza tecnica, sempre limitatamente al primo anno di attività.

Le attività finanziabili ed il supporto alla Pubblica Amministrazione

I finanziamenti a fondo perduto di Invitalia vengono erogati a favore di coloro che vogliano intraprendere qualsiasi tipologia di attività: produzione di beni, fornitura di servizi e commercio. Tuttavia in base a precise disposizioni della Comunità Europea o del CIPE (Comitato Interministeriale della Programmazione Economica) restano escluse alcune specifiche attività riguardanti la pesca, l'acquacoltura e la produzione di prodotti agricoli.L'obiettivo di sviluppo economico viene perseguito da Invitalia anche con il sostegno a favore delle imprese che operano nel sociale e nell'affiancare la Pubblica Amministrazione nel lavoro di realizzazione di investimenti strategici per l'occupazione e, conseguentemente, per l'economia del nostro paese: in particolare, il lavoro di Invitalia riguarda tutti i programmi per lo sviluppo realizzati con l'ausilio di fondi comunitari e nazionali, con interventi anche nella gestione delle risorse degli appalti pubblici.

Domande frequenti

  • Chi può accedere ai fondi di Invitalia per l'autoimpiego?
    Il programma autoimpiego è rivolto principalmente ai disoccupati che intendono avviare una ditta individuale. Possono beneficiarne anche le società e le microimprese, a condizione che la maggioranza dei soci sia costituita da soggetti disoccupati o inoccupati. L'agevolazione copre investimenti fino a 129.114 euro ed è valida sia per attività tradizionali che per forme di franchising, purché il brand sia accreditato da Invitalia. È fondamentale verificare i requisiti specifici di occupabilità al momento della presentazione della domanda.
  • Come funziona la ripartizione tra fondo perduto e prestito agevolato?
    Le agevolazioni si dividono in due componenti principali. Per la gestione del primo anno, fino a 5.164,57 euro sono concessi come contributo a fondo perduto, quindi non rimborsabile. Per gli investimenti, viene offerto un finanziamento a tasso agevolato che copre il 50% del totale delle somme ammesse, con un massimale di 15.494 euro. La quota rimanente necessaria per coprire gli investimenti totali autorizzati viene fornita anch'essa a fondo perduto, riducendo significativamente il carico debitorio per l'imprenditore.
  • Quali attività sono esclone dai finanziamenti Invitalia?
    Sebbene Invitalia sostenga la maggior parte dei settori produttivi, inclusi servizi, commercio e produzione industriale, esistono esclusioni precise dettate dalle normative europee e dal CIPE. Non sono finanziate le attività legate alla pesca, all'acquacoltura e alla produzione agricola diretta. Questa esclusione mira a indirizzare le risorse verso altri ambiti strategici per lo sviluppo economico e l'innovazione. Prima di presentare domanda, è essenziale verificare che il proprio progetto non ricada in queste categorie vietate.
  • Che tipo di supporto tecnico-gestionale offre Invitalia?
    Oltre agli aspetti finanziari, Invitalia garantisce un supporto concreto per l'avvio dell'attività attraverso servizi gratuiti di assistenza tecnica e gestionale. Questo aiuto è limitato esclusivamente al primo anno di vita dell'impresa, periodo cruciale per stabilire processi corretti e evitare errori comuni. Il sostegno include consulenza sulla gestione amministrativa, fiscale e operativa, permettendo ai nuovi imprenditori di concentrarsi sullo sviluppo del business senza doversi preoccupare inizialmente della complessità burocratica iniziale.