polizza vita poste italiane

Calcolo assicurazione

Assicurazione sulla vita

Scegliere di stipulare una assicurazione sulla vita significa tutelare oltre che se stessi, anche le persone che ci sono più care. Occorre però essere sicuri di scegliere la tipologia di polizza più adatta alle nostre necessità, quella che offre le migliori garanzie.

di Redazione

21 maggio 2015

Assicurazione sulla vita: preventivo in agenzia e online

I principali fattori che contribuiscono alla determinazione del premio di una assicurazione sulla vita sono senza dubbio l'età anagrafica e lo stato di salute dell'assicurato. Vengono inoltre valutati altri fattori di rischio, come la situazione di fumatore o non fumatore del soggetto interessato. Nel caso di assicurazioni temporanee viene considerata anche la durata della polizza. Ovviamente il capitale assicurato riveste una particolare importanza nella determinazione del premio, che può avere per contratto un frazionamento mensile, trimestrale, semestrale oppure annuale. Alcune compagnie richiedono, in caso di pagamento frazionato, una somma leggermente superiore rispetto al pagamento del premio in un'unica soluzione annuale. Richiedere per la propria assicurazione sulla vita preventivo a più agenzie, sia tradizionali che presenti online, può permettere un risparmio sul premio talvolta anche notevole.

Cos'è l'assicurazione vita caso morte

Molte sono le persone che decidono di sottoscrivere una polizza di assicurazione vita caso morte, per non lasciare le persone che gli sono care in difficoltà economiche in caso di un loro decesso. Questa polizza prevede infatti solo la copertura vita, impegnandosi a corrispondere un indennizzo ai beneficiari designati dall'assicurato in caso di decesso di quest'ultimo. Generalmente vengono stipulate dal capofamiglia, da colui che provvede al sostentamento dei familiari, per assicurarsi che questi non rimangano privi di reddito. L'indennizzo può essere previsto in unica soluzione o sotto forma di vitalizio. Prevedendo soltanto il caso morte queste polizze garantiscono in genere il pagamento di un premio inferiore rispetto ad altre più complete. Da considerare infine la loro deducibilità Irpef: in sede di dichiarazione dei redditi il contraente può infatti detrarre dal proprio reddito l'importo pagato per l'assicurazione vita fino ad un massimo di €. 530,00 su cui verrà recuperato il 19%.

Assicurazione sulla vita Poste Italiane

Il gruppo assicurativo Poste Vita si suddivide in due Compagnie: Poste Vita S.p.A. e Poste Assicura S.p.A. La prima si occupa di prodotti vita, mentre la seconda opera per assicurare contro i danni. Le polizze Vita proposte da Poste Italiane oltre a permettere di costruire una pensione complementare o di investire il proprio capitale in prodotti garantiti, offrono anche soluzioni per salvaguardare i familiari in caso di decesso. Postapersona Affetti Protetti consente infatti loro di mantenere almeno la tranquillità economica, grazie ad un indennizzo che può essere richiesto in unica soluzione oppure con una rendita mensile a favore del beneficiario. La polizza di assicurazione sulla vita Poste Italiane può essere sottoscritta entro il sessantesimo anno di età, non viene richiesto alcun certificato medico e, con premi mensili di piccola entità, permette di assicurarsi fino a 200.000 euro di indennizzo. Come molte altre forme di Polizze Vita, anche Postapersone Affetti Protetti gode di alcuni benefici fiscali. Il premio annuo pagato può infatti essere detratto dall'Irpef dovuta fino ad un massimale di €. 520,00 su cui può essere recuperato il 19%.

Assicurazione sulla vita Poste

Sulla piattaforma online di Poste Italiane è possibile provare a simulare la propria situazione, per comprendere quanto sarà il premio mensile da pagare in caso si decida di aderire a Postapersona Affetti Protetti. Per fare un esempio, possiamo considerare una persona di 35 anni, non fumatrice, che sottoscriva una polizza di assicurazione sulla vita Postetemporanea caso morte che preveda un indennizzo di 150.000 euro ai beneficiari. Il costo mensile della polizza sarebbe inferiore a 9 euro al mese. La soluzione temporanea viene generalmente sottoscritta in presenza di situazioni come un mutuo ipotecario per la durata contrattuale dell'impegno. Pensiamo ad un capofamiglia che, acquistando un immobile, stipula un contratto di mutuo di dieci anni. L'importo mensile da pagare alla banca per la restituzione viene garantito dal suo stipendio. In questo caso è importante garantire alla famiglia un indennizzo che permetta loro di estinguere il mutuo, nel caso in cui lui non potesse più provvedere.

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Domande frequenti

  • Quali fattori influenzano principalmente il costo del premio di un'assicurazione sulla vita?
    Il calcolo del premio dipende da diversi elementi chiave legati al profilo del contraente. I principali sono l'età anagrafica e lo stato di salute generale; essere fumatori comporta solitamente premi più elevati rispetto ai non fumatori. Inoltre, per le polizze temporanee, conta la durata della copertura scelta e l'importo del capitale assicurato. Anche la frequenza di pagamento influisce: optare per rate mensili, trimestrali o semestrali può comportare un leggero sovrapprezzo rispetto al pagamento unico annuale. Confrontare preventivi tra diverse compagnie, sia offline che online, è essenziale per trovare la tariffa più competitiva.
  • Cosa copre esattamente l'assicurazione vita caso morte e chi ne beneficia?
    Questa polizza garantisce esclusivamente la copertura in caso di decesso dell'assicurato. Il suo scopo principale è proteggere economicamente i familiari a carico, spesso il capofamiglia, impedendo che rimangano privi di reddito in seguito alla perdita del percettore di entrate. Al verificarsi dell'evento mortuario, la compagnia eroga un indennizzo ai beneficiari designati dal contraente. Tale somma può essere versata in un'unica soluzione o trasformata in una rendita vitalizia. Essendo una garanzia limitata al solo rischio morte, i premi sono generalmente inferiori rispetto a polizze più complesse che includono anche la copertura invalidità o malattia.
  • È possibile detrarre fiscalmente il costo dell'assicurazione sulla vita?
    Sì, esiste un beneficio fiscale legato alla stipula di queste polizze. In sede di dichiarazione dei redditi (Irpef), il contraente può detrarre dal proprio imponibile una parte del premio pagato. Il massimale deducibile è fissato a 530 euro annui (con alcune eccezioni specifiche per prodotti come quelli Poste Vita che citano 520 euro). Su questa cifra massima si applica una detrazione pari al 19%, permettendo quindi un recupero effettivo di circa 100 euro l'anno. Questo incentivo rende la polizza ancora più conveniente, riducendo il costo netto sostenuto dal titolare della polizza.
  • Come funziona l'assicurazione sulla vita di Poste Italiane e quali sono i requisiti?
    Poste Vita offre la polizza 'Postapersona Affetti Protetti', gestita dalla società specializzata del gruppo postale. È accessibile a chi ha meno di 60 anni e non richiede certificati medici per la sottoscrizione, semplificando notevolmente l'iter burocratico. Permette di ottenere un indennizzo fino a 200.000 euro, erogabile in lump sum o come rendita mensile, utile per garantire la continuità economica della famiglia. I premi sono calcolati su base mensile e possono essere molto contenuti. Come per molte altre polizze vita, il premio annuo è parzialmente deducibile dall'Irpef entro il limite di legge, offrendo un doppio vantaggio di protezione e risparmio fiscale.
  • A cosa serve un'assicurazione sulla vita temporanea legata a un mutuo?
    La polizza temporanea caso morte è spesso utilizzata in combinazione con un mutuo ipotecario per tutelare la famiglia del debitore. Se il capofamiglia venisse a mancare durante la durata del prestito bancario, l'indennizzo fornito dall'assicurazione servirebbe a estinguere il debito residuo con la banca. In questo modo, si evita che i superstiti debbano affrontare il rimborso del mutuo o rischiare il pignoramento dell'immobile. Ad esempio, per un giovane non fumatore di 35 anni con una copertura di 150.000 euro, il costo mensile può essere molto basso, rendendo questa strategia un modo economico per blindare il patrimonio familiare contro imprevisti fatali.

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