Conto corrente zero spese

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Conto corrente zero spese

Un conto corrente zero spese è un prodotto bancario che offre la possibilità di godere di tariffe agevolate per l'utilizzo del conto corrente. Per qualsiasi conto corrente a zero spese non si paga un fisso mensile e alcune operazioni sono completamente gratuite.

di Redazione

23 giugno 2016

Conto corrente zero spese giovani

Alcune banche propongono ai clienti con età inferiore ai 26 o ai 30 anni la possibilità di aprire un conto corrente zero spese giovani. Questo tipo di conti sono particolarmente convenienti, ma le condizioni applicate decadono nel momento in cui si supera l'età massima indicata dall'offerta. Quindi si può aprire un conto corrente giovani solo al di sotto di una certa età, stabilita nel contratto: nel momento in cui si compie tale età anagrafica gli sconti previsti vengono annullati. Generalmente questo tipo di conti vengono utilizzati dalle banche per fidelizzare i giovani, sia che si tratti di studenti, sia che siano già persone al primo impiego. In questo modo acquisiscono un cliente, che difficilmente cambierà banca nel momento in cui sperano l'eta prevista dal contratto. I conti correnti zero spese giovani in genere tendono ad avere un servizio di home banking e un certo tipo di operazioni che si mantengono effettivamente a costo zero. Per operazioni quali bonifici allo sportello, riscossione o emissione di assegni e per l'imposta di bollo per depositi superiori ai 5000 euro, il cliente dovrà pagare cifre aggiuntive.

Conto corrente zero spese confronto

Quasi tutte le banche propongono conti correnti zero spese; ma non tutti questi conti presentano condizioni uguali. Mettendo i conto corrente zero spese a confronto, la principale differenza sta in alcune particolari operazioni, che in alcuni casi sono sempre e comunque a costo zero, mentre in alcune banche devono venire pagate a parte. Per questo motivo, la stipula di un conto corrente zero spese non implica necessariamente che la banca non andrà mai a prelevare qualche euro dal nostro conto. Un esempio tipico è l'imposta di bollo: in alcuni conti correnti molto diffusi, come quello di Widiba o quello di Chebanca, l'imposta di bollo è gratuita solo nel caso in cui non si abbiano più di 5000 euro versati sul conto. Allo stesso modo l'utilizzo del conto via home banking o via telefono è quasi sempre gratuito, ma nel caso di emissione assegni, bonifici e altre operazioni da effettuare allo sportello, possono essere previsti costi aggiuntivi.

Miglior conto corrente zero spese

Il miglior conto corrente zero spese è chiaramente quello che permette di non pagare mai nulla, pur effettuando operazioni di vario tipo, pur avendo una certa cifra versata sul conto, pur necessitando di carta di credito, bancomat, bonifici e di altri tipi di operazioni. In Italia l'unico conto che permette di non spendere mai nulla, neppure al momento della chiusura o in caso di operazioni particolari, è conto corrente Arancio, di ING Direct. Per tutti gli altri conti correnti zero spese, ci sono sempre delle clausole che nascondono prezzi aggiuntivi per particolari operazioni. Chiaramente la gran parte degli utilizzatori di un conto corrente non effettua un numero eccessivo di operazioni particolari, quali ad esempio emissione o riscossione di assegni, o bonifici da sportello bancario; per questo motivo si può considerare che i conti correnti zero spese presenti sul mercato siano tutti simili, visto che il pagamento di costi aggiuntivi è una cosa meramente episodica.

Conto corrente zero spese intesa

Il conto corrente zero spese Intesa viene applicato solo a clienti particolari. Il conto corrente di Banca Intesa San Paolo con il canone più basso è il conto base, che permette di effettuare un certo numero di operazioni dallo sportello, assieme alla possibilità di usufruire solo di alcuni servizi. Con il conto corrente base, ad esempio, non è possibile avere una carta di credito, o avere un libretto degli assegni. Banca Intesa presenta invece un conto corrente a zero spese particolare, chiamato Zero Tondo, molto interessante, perché comprende l'utilizzo di tantissimi servizi, senza il pagamento di un fisso mensile o di costi aggiuntivi. Il conto corrente Zero Tondo però può venire stipulato solo da coloro che sono impiegati presso Aziende o Enti che hanno concordato particolari condizioni con la banca. Quindi un comune cittadino, che desidera aprire questo tipo di conto, non può farlo, a meno che non lavori per un'azienda che lo permette.

Domande frequenti

  • Cosa significa realmente "zero spese" e devo preoccuparmi di costi nascosti?
    Definire un conto "zero spese" indica principalmente l'assenza di un canone mensile fisso, ma non garantisce l'assoluta gratuità di ogni singola operazione. La maggior parte dei prodotti richiede il pagamento di extra per servizi specifici come l'emissione o la riscossione di assegni, i bonifici effettuati direttamente allo sportello o l'invio di raccomandate. Inoltre, l'imposta di bollo, pari a 16,00 euro annui, potrebbe essere applicata se il saldo medio mensile supera determinate soglie, spesso i 5.000 euro. È fondamentale leggere il foglio informativo per capire quali operazioni sono incluse nella gratuità e quali generano costi aggiuntivi, evitando sorprese in fattura.
  • Come funzionano i conti zero spese per i giovani e quando scadono?
    I conti zero spese per giovani sono promozioni pensate per fidelizzare studenti o neo-assunti, offrendo condizioni vantaggiose fino al raggiungimento di una certa età, solitamente 26 o 30 anni. Durante questo periodo, il canone mensile è azzerato e molti servizi digitali sono gratuiti. Tuttavia, questa convenienza ha una scadenza temporale precisa: appena si compie l'età limite indicata nel contratto, le agevolazioni decadono automaticamente. Alla data di scadenza, la banca riapplicherà le tariffe standard. Per evitare aumenti improvvisi del costo del conto, è consigliabile monitorare la propria età anagrafica e valutare il passaggio a un altro prodotto prima che scada il periodo promozionale.
  • Esiste un conto corrente totalmente gratuito anche per operazioni speciali?
    Secondo quanto riportato nell'analisi del mercato, il conto corrente Arancio di ING Direct è attualmente l'unica offerta che promette la totale assenza di costi, inclusi quelli legati alla chiusura del rapporto o a operazioni particolari. Per tutti gli altri istituti bancari, esistono sempre clausole che prevedono il pagamento di commissioni per attività specifiche come assegni o bonifici allo sportello. Sebbene per la maggior parte degli utenti queste spese siano occasionali e quindi trascurabili, chi cerca una trasparenza assoluta e vuole eliminare qualsiasi rischio di addebito extra dovrebbe orientarsi verso questa specifica offerta o verificare attentamente le condizioni di altri conti online che potrebbero offrire garanzie simili.
  • Posso aprire il conto Zero Tondo di Intesa San Paolo come privato?
    No, il conto Zero Tondo di Intesa San Paolo non è accessibile a tutti i privati cittadini. Questa offerta vantaggiosa, priva di canoni e costi aggiuntivi per numerosi servizi, è riservata esclusivamente a chi lavora per aziende o enti convenzionati con la banca. L'accesso al prodotto dipende quindi dalla presenza di un accordo collettivo tra il datore di lavoro e l'istituto finanziario. Se non rientri in questa categoria, dovrai optare per altre soluzioni, come il "Conto Base", che tuttavia offre un pacchetto di servizi più limitato, escludendo ad esempio il rilascio di carte di credito o libretti di assegni, mantenendo costi generalmente bassi ma non totalmente azzerati per tutte le operazioni.