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Fondi comuni di investimento

I Fondi Comuni di Investimento permettono di investire i propri risparmi. Con il capitale versato i fondisti acquisiscono quote mediante investimento delle attività del Fondo. Scegliendo con cura è possibile avere dei buoni rendimenti e guadagnare anche se non si è dei grandi esperti del settore.

di Redazione

20 maggio 2015

Quotazioni Fondi Comuni di Investimento

I Fondi Comuni di Investimento sono attualmente quotati in Borsa. Questa innovazione è interessante per i cambiamenti che può determinare sul mercato del risparmio nel nostro Paese. Le quotazioni dei Fondi Comuni di Investimento hanno degli effetti sullo sviluppo e sulla trasparenza del mercato simili a quelli degli ETF, adatti per gli investitori che desiderano decidere da soli come gestire i propri risparmi. Tra le conseguenze più importanti abbiamo la maggiore possibilità di scelta per gli investitori, con una diversificazione dei prodotti. Poi si ha una migliore competizione tra le case di gestione, un'attenzione maggiore sui servizi per il risparmiatore, con prodotti prima poco disponibili resi accessibili a chiunque. Le commissioni ripartite tra la casa del prodotto (gestione) e le banche o i promotori (distribuzione) saranno sempre più trasparenti. L'incremento dei volumi porta inoltre ad una riduzione dei costi dei Fondi. I modelli di distribuzione dell'industria dell'asset management possono così modificarsi completamente.

I Fondi Comuni di Investimento

I Fondi Comuni di Investimento sono istituti finanziari intermediari che investono i capitali dei risparmiatori. Sono caratterizzati da 3 elementi principali. I fondisti sono i risparmiatori che acquisiscono quote mediante il proprio capitale, investendo nelle attività del Fondo. La società di gestione avvia il Fondo e ne decide il regolamento. Le banche depositarie custodiscono i titoli del Fondo e controllano che le attività del Fondo siano coerenti con il regolamento e con le norme della Banca d'Italia. Ci sono 3 tipologie fondamentali di Fondi. I Fondi Azionari investono in azioni e obbligazioni convertibili. Sono rischiosi ma permettono anche alti rendimenti. I Fondi Obbligazionari investono in titoli di Stato e obbligazioni ordinarie. Rispetto agli azionari questi Fondi sono meno rischiosi ed offrono guadagni minori. I Fondi Bilanciati si propongono di gestire vari investimenti, ottenendo rischi e rendimenti intermedi tra gli altri due tipi di Fondi.

I migliori Fondi Comuni di Investimento

I migliori Fondi Comuni di Investimento sono gli Azionari Asia Pacifico, gli Azionari USA, gli Azionari Internazionali e gli Azionari Emergenti, dove troviamo prodotti a gestione sia attiva che passiva. Negli ultimi 3-5 anni gli investitori hanno raggiunto rendimenti tra il 10 ed il 25%, con punte fino al 30%. Nell'area Asia Pacifico spiccano i gestori attivi come Comgest Growth Asia Pc con performance oltre il 40% nel 2014. Si distingue anche Vontobel Fund - Far East Equity B. Tra gli equity americani troviamo gli ETF con iShares Dow Jones US Select Dividend Ucits ETF (+30%), iShares S&P 500 Etf (+28%) e Legg Mason ClearBridge US Aggressive Growth Fund (+29%). Tra gli emergenti abbiamo Vontobel Fund - Emerging Markets Equity (+20%), NEF - Azionario Paesi Emergenti (+18%), RAM (Lux) Systematic Funds - Emerging Markets Equities di RAM (+14%).

Fondi Comuni di Investimento Eurizon

Eurizon è specializzata nella gestione del risparmio con Fondi Comuni di Investimento e Gestioni Patrimoniali. Eurizon soddisfa anche alle esigenze di banche e reti e migliora la relazione con loro mediante servizi di formazione personalizzati, creati da squadre specifiche. I Fondi Comuni di Investimento Eurizon sono vari, di diritto italiano e diritto lussemburghese. La Gestione Patrimoniale si distingue per la particolare filosofia, per stile, rischi e performance. Eurizon propone portafogli multi-asset class, multi-strumento e multi-stile di gestione; prodotti a gestione attiva LTE; prodotti con structured asset management. È possibile investire, oltre che in Fondi di Mercato Monetario, Fondi Obbligazionari e Fondi Azionari, anche in Fondi flessibili con orizzonte temporale predefinito, Fondi a cedola, Fondi bilanciati e altri fondi flessibili.

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Domande frequenti

  • Cosa cambia per l'investitore con la quotazione in borsa dei Fondi Comuni?
    La quotazione in borsa introduce una trasparenza simile a quella degli ETF, permettendo ai risparmiatori di acquistare e vendere quote durante l'orario di negoziazione. Questo processo favorisce una maggiore competitività tra le società di gestione e riduce i costi grazie all'aumento dei volumi scambiati. Gli investitori beneficiano di commissioni più chiare e accessibili, con una selezione di prodotti ampliata. Inoltre, la liquidità offerta dal mercato borsistico permette di gestire il proprio capitale con maggiore flessibilità rispetto ai tradizionali fondi non quotati, rendendo il risparmio gestito più efficiente e competitivo.
  • Quali sono le tre tipologie principali di Fondi Comuni e come differiscono?
    Esistono tre categorie fondamentali distinte per profilo di rischio e rendimento. I Fondi Azionari investono principalmente in azioni e obbligazioni convertibili, offrendo potenzialmente alti rendimenti ma comportando un rischio elevato. I Fondi Obbligazionari puntano su titoli di Stato e obbligazioni ordinarie, garantendo una minore volatilità e rendimenti generalmente inferiori rispetto agli azionari. Infine, i Fondi Bilanciati combinano diverse asset class per ottenere un compromesso intermedio tra rischio e rendimento, adattandosi a chi cerca stabilità senza rinunciare a una certa crescita del capitale.
  • Chi sono i soggetti coinvolti nella gestione e custodia di un Fondo Comune?
    Il sistema si basa su tre attori principali. Il 'fondista' è il risparmiatore che acquista quote investendo il proprio capitale. La Società di Gestione è responsabile dell'avvio del fondo, della decisione del regolamento e della gestione operativa degli investimenti. La Banca Depositaria svolge un ruolo cruciale di controllo: custodisce fisicamente i titoli del fondo e verifica costantemente che le operazioni della società di gestione rispettino il regolamento stabilito e le normative vigenti, come quelle imposte dalla Banca d'Italia, tutelando così gli interessi dei risparmiatori.
  • Come valutare la performance storica dei migliori Fondi Azionari?
    Negli ultimi 3-5 anni, molti fondi azionari hanno registrato rendimenti compresi tra il 10% e il 25%, con alcune eccezioni che hanno superato il 30%. Ad esempio, i mercati Asia-Pacifico hanno visto gestori attivi raggiungere picchi superiori al 40% in specifici periodi storici, mentre i mercati USA hanno offerto buone performance tramite ETF e fondi specializzati. Tuttavia, i rendimenti passati non garantiscono risultati futuri. È fondamentale analizzare lo stile di gestione (attivo o passivo) e il contesto macroeconomico, considerando che settori come gliEmerging Markets offrono opportunità ma richiedono una valutazione attenta del rischio paese.
  • Che tipo di prodotti offre Eurizon nei suoi Fondi Comuni?
    Eurizon propone un'ampia gamma di soluzioni, spaziando dai Fondi di Mercato Monetario a quelli Azionari, Obbligazionari e Flessibili. La sua forza risiede nella Gestione Patrimoniale personalizzata, che offre portafogli multi-asset e multi-stile, adattabili alle diverse esigenze di rischio. Oltre ai classici fondi di mercato, Eurizon sviluppa prodotti strutturati e a cedola, oltre a fondi con orizzonte temporale definito. La società supporta anche le banche partner con servizi formativi dedicati, integrando la gestione del risparmio con un approccio educativo per migliorare la relazione con il cliente finale.

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