Buoni postali: cosa sono?
I buoni fruttiferi postali rappresentano ancora oggi l'investimento più sicuro per un risparmiatore. Sebbene infatti siano rilasciati dagli sportelli postali i buoni vengono in realtà emessi dalla Cassa depositi e prestiti, e quindi al pari dei titoli di Stato sono garantiti dallo Stato italiano. Si tratta inoltre di investimenti nominali. Questo significa che il risparmiatore che per acquistare il buono versa una certa somma, nel momento in cui decida di ritirarla avrà il diritto a vedersela corrispondere per intero. I buoni fruttiferi postali sono soggetti a una detassazione di circa il 12% e prevedono la maturazione di interessi a partire dai sei o dai dodici mesi dal rilascio, a seconda della tipologia di buono acquistata. All'interno di questa tipologia di investimenti quelli maggiormente diffusi sono i buoni postali ordinari.
Buoni postali ordinari
Tra i buoni postali quelli maggiormente acquistati sono i buoni postali ordinari. I buoni postali ordinari sono il classico prodotto del risparmio postale, e sono stati emessi per la prima volta nel 1925. Si tratta della soluzione adatta per chiunque voglia investire i propri risparmi a lungo termine, avendo la certezza di poterli ritirare in qualsiasi momento. Il rendimento di questa tipologia di buoni è fisso e crescente. Nel caso in cui si richieda il rimborso anticipato, viene restituito l'intero capitale investito. Gli interessi maturati invece vengono corrisposti solo nel caso in cui sia trascorso un anno dall'acquisto del buono.
Calcola il valore dei buoni postali
Calcolare il valore dei buoni fruttiferi postali acquistati, che siano essi ordinari o di altri tipi, non è mai stato così semplice. Sul sito web di poste italiane, infatti, ma anche su quello della Cassa depositi e prestiti è possibile in qualsiasi momento effettuare il calcolo dei buoni postali ordinari. Per compiere questa operazione basta collegarsi al sito di poste italiane e selezionare l'opzione buoni fruttiferi postali. A questo punto si aprirà una pagina in cui immettere le informazioni relative alla tipologia di buono, alla data di emissione e alla data di rimborso. Viene inoltre chiesto di indicare la data di nascita dell'utente e l'importo versato. Il sito della Cassa depositi e prestiti funziona allo stesso modo, ma le caselle appaiono man mano che si inseriscono i dati.
Calcolo degli interessi dei buoni postali ordinari
Ma quali sono gli interessi che si possono mutuare con i buoni postali ordinari? Gli interessi sui buoni postali ordinari sono sicuramente i più rilevanti, ma questo solo se prima del rimborso si fa passare molto tempo dalla data di emissione. Si tratta di un investimento che prevede interessi prestabiliti ma che sono appunto crescenti nel tempo. Per quanto riguarda il calcolo degli interessi per i buoni postali ordinari essi si aggirano intorno allo 0,25 % lordi per la durata del primo anno a partire dalla sottoscrizione. Ma gli interessi aumentano fino a raggiungere il 4,75 % una volta superato il diciottesimo anno dall'acquisto del buono. Insomma si tratta di un'investimento non solo sicuro, ma a lungo termine abbastanza proficuo.