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Buoni postali ordinari

I buoni postali ordinari sono ancora oggi uno degli investimenti preferiti dagli italiani. Una breve guida alla scoperta dei vantaggi relativi all'acquisto di buoni postali ordinari, al loro funzionamento, al calcolo del loro valore e degli interessi maturati.

di Redazione

20 ottobre 2015

Buoni postali: cosa sono?

I buoni fruttiferi postali rappresentano ancora oggi l'investimento più sicuro per un risparmiatore. Sebbene infatti siano rilasciati dagli sportelli postali i buoni vengono in realtà emessi dalla Cassa depositi e prestiti, e quindi al pari dei titoli di Stato sono garantiti dallo Stato italiano. Si tratta inoltre di investimenti nominali. Questo significa che il risparmiatore che per acquistare il buono versa una certa somma, nel momento in cui decida di ritirarla avrà il diritto a vedersela corrispondere per intero. I buoni fruttiferi postali sono soggetti a una detassazione di circa il 12% e prevedono la maturazione di interessi a partire dai sei o dai dodici mesi dal rilascio, a seconda della tipologia di buono acquistata. All'interno di questa tipologia di investimenti quelli maggiormente diffusi sono i buoni postali ordinari.

Buoni postali ordinari

Tra i buoni postali quelli maggiormente acquistati sono i buoni postali ordinari. I buoni postali ordinari sono il classico prodotto del risparmio postale, e sono stati emessi per la prima volta nel 1925. Si tratta della soluzione adatta per chiunque voglia investire i propri risparmi a lungo termine, avendo la certezza di poterli ritirare in qualsiasi momento. Il rendimento di questa tipologia di buoni è fisso e crescente. Nel caso in cui si richieda il rimborso anticipato, viene restituito l'intero capitale investito. Gli interessi maturati invece vengono corrisposti solo nel caso in cui sia trascorso un anno dall'acquisto del buono.

Calcola il valore dei buoni postali

Calcolare il valore dei buoni fruttiferi postali acquistati, che siano essi ordinari o di altri tipi, non è mai stato così semplice. Sul sito web di poste italiane, infatti, ma anche su quello della Cassa depositi e prestiti è possibile in qualsiasi momento effettuare il calcolo dei buoni postali ordinari. Per compiere questa operazione basta collegarsi al sito di poste italiane e selezionare l'opzione buoni fruttiferi postali. A questo punto si aprirà una pagina in cui immettere le informazioni relative alla tipologia di buono, alla data di emissione e alla data di rimborso. Viene inoltre chiesto di indicare la data di nascita dell'utente e l'importo versato. Il sito della Cassa depositi e prestiti funziona allo stesso modo, ma le caselle appaiono man mano che si inseriscono i dati.

Calcolo degli interessi dei buoni postali ordinari

Ma quali sono gli interessi che si possono mutuare con i buoni postali ordinari? Gli interessi sui buoni postali ordinari sono sicuramente i più rilevanti, ma questo solo se prima del rimborso si fa passare molto tempo dalla data di emissione. Si tratta di un investimento che prevede interessi prestabiliti ma che sono appunto crescenti nel tempo. Per quanto riguarda il calcolo degli interessi per i buoni postali ordinari essi si aggirano intorno allo 0,25 % lordi per la durata del primo anno a partire dalla sottoscrizione. Ma gli interessi aumentano fino a raggiungere il 4,75 % una volta superato il diciottesimo anno dall'acquisto del buono. Insomma si tratta di un'investimento non solo sicuro, ma a lungo termine abbastanza proficuo.

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Domande frequenti

  • È possibile prelevare il capitale investito nei buoni postali ordinari in qualsiasi momento?
    Sì, una delle caratteristiche principali dei buoni postali ordinari è la totale liquidità. Puoi richiedere il rimborso del tuo investimento in qualsiasi momento, senza vincoli di scadenza fissa. Al momento del ritiro, ti verrà restituito integralmente il capitale versato iniziale. Tuttavia, è fondamentale considerare la gestione degli interessi: se richiedi il rimborso entro il primo anno dall'acquisto, non matureranno interessi. Solo dopo il passaggio del dodicesimo mese avrai diritto agli interessi maturati, che verranno corrisposti contestualmente al rimborso del capitale.
  • Come funziona la tassazione sugli interessi dei buoni postali?
    Gli interessi prodotti dai buoni postali ordinari godono di un regime fiscale agevolato rispetto ad altre forme di investimento finanziario. La tassazione applicata è pari al 12%, che è significativamente inferiore all'aliquota standard del 26% prevista per molti altri strumenti finanziari come azioni o obbligazioni private. Questa imposta viene trattenuta direttamente dall'erario al momento del pagamento degli interessi o del rimborso finale, semplificando la dichiarazione dei redditi per il risparmiatore. Il netto ottenuto sarà quindi il risultato degli interessi lordi meno questa percentuale fissa.
  • Qual è il rendimento attuale e come cresce nel tempo?
    Il rendimento dei buoni postali ordinari non è statico, ma segue una progressione crescente legata alla durata dell'investimento. Per il primo anno, il tasso lordo si attesta intorno allo 0,25%. Man mano che il tempo passa, il tasso aumenta gradualmente. Ad esempio, superati i diciotto anni dall'acquisto, il tasso può raggiungere valori significativi, arrivando fino al 4,75% lordo. Questo meccanismo premia chi ha pazienza e mantiene il capitale bloccato per lunghi periodi, trasformando un investimento inizialmente conservativo in una fonte di reddito consistente nel lungo termine.
  • Chi garantisce la sicurezza di questi titoli e perché sono considerati sicuri?
    La sicurezza dei buoni postali ordinari deriva dalla garanzia dello Stato Italiano. Sebbene vengano commercializzati attraverso gli uffici postali, l'emissione effettiva avviene per conto della Cassa Depositi e Prestiti (CDP), un ente pubblico sotto il controllo del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Poiché il titolo è nominativo e garantito dallo Stato, il rischio di insolvenza è considerato nullo. Inoltre, trattandosi di un investimento nominale, hai la certezza giuridica di recuperare l'esatto importo versato al momento del rimborso, proteggendo il potere d'acquisto del capitale iniziale contro perdite nominali.
  • Come posso calcolare il valore esatto del mio buono postale?
    Il calcolo del valore corrente e degli interessi maturati è semplificato grazie agli strumenti online disponibili. Poste Italiane e la Cassa Depositi e Prestiti offrono simulatori ufficiali accessibili dai rispettivi siti web. Per utilizzare il calcolatore, dovrai inserire alcuni dati specifici: la tipologia di buono, la data di emissione, la data di eventuale rimborso, l'importo versato originariamente e la tua data di nascita. Questi strumenti forniscono una stima precisa del montante finale, tenendo conto del tasso progressivo applicabile in base alla durata effettiva del tuo investimento.

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