Il prestito cambializzato rapido può essere la risposta per chi non trova credito presso i canali tradizionali

Prestito cambializzato

Prestito cambializzato veloce

Il prestito cambializzato veloce può essere una buona soluzione per tutti quei consumatori che abbiano gravi problemi a trovare credito in maniera tradizionale e debbono reperire finanziamenti in un arco di tempo abbastanza limitato, in modo da poter soddisfare loro particolari esigenze

di Redazione

08 luglio 2015

Cos'è il prestito cambializzato veloce

Il prestito cambializzato veloce rappresenta una delle soluzioni che il settore creditizio mette a disposizione di una particolare fascia di utenti, quella che ha problemi a trovare ascolto presso i normali canali finanziari. Si rivolge soprattutto a coloro che non hanno merito creditizio e che vogliono comunque accedere a finanziamenti coi quali soddisfare particolari esigenze. A garantire l'ente erogante è proprio la cambiale, la quale può essere utilizzata in due maniere: o in qualità di garanzia per il totale prestato, previa firma di un titolo a copertura dell'intero importo, oppure di una serie di cambiali le quali saranno pagate di mese in mese. La prima soluzione è meno costosa e quindi anche più utilizzata rispetto alla seconda. Per ottenere un prestito di questo tipo occorrono solitamente da due a tre giorni lavorativi.

Vantaggi e svantaggi del prestito cambializzato veloce

Il prestito cambializzato veloce, come del resto la maggior parte degli strumenti finanziari disponibili sul mercato, presenta una serie di vantaggi e svantaggi. I vantaggi sono legati in particolare proprio alle caratteristiche di chi lo richiede, che è solitamente una persona che non vanta merito creditizio o che gode della fama di pessimo pagatore. Non trovando ascolto nei canali tradizionali, questo tipo di utente è costretto a praticare altre vie, come appunto quella del prestito con il rilascio di cambiali a garanzia. Se il vantaggio è quello di avere comunque una somma aggiuntiva a propria disposizione, lo svantaggio deriva appunto dalle condizioni grazie alle quali gli viene concessa. In particolare, da un punto di vista puramente finanziario, il dover ricorrere ad uno strumento come la cambiale amplifica l'esborso, oltre a mettere a serio rischio i beni del richiedente.

Quali documenti servono per la concessione del finanziamento

Solitamente, l'accesso a questa soluzione creditizia prevede la presentazione di alcuni documenti, a partire da una copia della dichiarazione dei redditi nel caso che a richiedere il finanziamento siano lavoratori autonomi. I dipendenti debbono invece presentare una copia della busta paga, mentre per i pensionati fa fede quella del cedolino della pensione.Occorre poi provvedere alla presentazione dei documenti identificativi, ovvero una copia di passaporto o carta d'identità e del codice fiscale. Anche i cittadini stranieri possono avere finanziamenti di questo genere en questo caso diventa necessario accludere anche una copia dell'attestato di soggiorno.Va comunque ricordato come siano soprattutto i lavoratori autonomi a rivolgersi a questa forma di finanziamento, anche se non manca una fascia di utenza che dispone di un reddito fisso derivante da un regolare stipendio, ma che necessita di ulteriori somme di cui poter disporre.

Il problema del credito in Italia

Le forme come il prestito cambializzato veloce hanno preso sempre più piede anche in conseguenza della particolare situazione del settore creditizio in Italia. Il credit crunch in atto ormai da anni da parte del settore bancario tricolore è uno degli aspetti più clamorosi della situazione innescata dalla restrizione drastica dei requisiti di accesso ai finanziamenti all'economia reale, quella di famiglie e imprese. In una situazione di questo genere, che non è venuta meno neanche con il cosiddetto Quantitative Easing di Mario Draghi, sono sempre di più le persone costrette a rivolgersi a forme creditizie differenti dal semplice prestito. Una esigenza che è stata ulteriormente sospinta dalla rivoluzione in atto nel mondo del lavoro, con la pratica fine del posto fisso sancita dal Jobs Act. In questa situazione, a molti non rimane che mettersi alla ricerca di prodotti finanziari alternativi.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi del prestito cambializzato veloce per chi ha un basso punteggio di credito?
    Il principale vantaggio del prestito cambializzato veloce è la possibilità di ottenere liquidità nonostante un merito creditizio insufficiente o la presenza di segnalazioni negative nelle centrali rischi. Poiché la garanzia offerta è la cambiale e non solo la capacità reddituale futura, le istituzioni finanziarie sono spesso più propense ad approvare la richiesta rispetto ai canali bancari tradizionali. Inoltre, la rapidità di erogazione, che avviene generalmente in due o tre giorni lavorativi, permette di affrontare emergenze economiche immediate. Questa soluzione è particolarmente indicata per lavoratori autonomi o dipendenti che, pur avendo un reddito, non riescono a superare i severi filtri di selezione delle banche classiche.
  • Come funziona la garanzia della cambiale e quali sono le differenze tra le due modalità di utilizzo?
    La cambiale agisce come titolo esecutivo che garantisce il rimborso del prestito. Esistono due modalità principali: la prima prevede la firma di un'unica cambiale per l'intero importo del finanziamento, mentre la seconda richiede la emissione di una serie di cambiali mensili, corrispondenti alle rate. La modalità con la cambiale unica è generalmente meno costosa e più diffusa, poiché semplifica la gestione amministrativa e riduce i costi accessori associati alla generazione di multiple titoli. È fondamentale comprendere che la cambiale conferisce al creditore poteri esecutivi immediati in caso di mancato pagamento, rendendo il recupero del credito molto più agevole per l'erogatore rispetto a un prestito ordinario.
  • Quali documenti sono necessari per richiedere un prestito cambializzato veloce?
    I documenti richiesti variano in base alla categoria professionale del richiedente. I lavoratori autonomi devono presentare la copia della dichiarazione dei redditi, mentre i dipendenti devono fornire la busta paga e i pensionati il cedolino della pensione. In ogni caso, sono obbligatori i documenti di identità validi (carta d'identità o passaporto) e il codice fiscale. Per i cittadini extracomunitari residenti in Italia, è inoltre necessaria la presentazione della copia dell'attestato di soggiorno valido. Questi documenti servono a verificare l'identità e la capacità di rimborso, elementi cruciali dato che la valutazione del merito creditizio storico potrebbe essere compromessa da precedenti negativi.
  • Perché il prestito cambializzato è diventato così diffuso in Italia negli ultimi anni?
    La diffusione del prestito cambializzato è legata principalmente al 'credit crunch', ovvero la stretta creditizia che ha colpito il sistema bancario italiano per anni. Le banche hanno innalzato notevolmente i requisiti di accesso ai finanziamenti, rendendo difficile l'ottenimento di prestiti per famiglie e piccole imprese. Questa situazione si è aggravata con le trasformazioni del mercato del lavoro, come quelle introdotte dal Jobs Act, che hanno aumentato la precarietà e reso più complessa la valutazione della stabilità reddituale da parte degli istituti di credito. Di conseguenza, molti soggetti esclusi dai circuiti tradizionali si sono rivolti a queste forme alternative, accettando condizioni più onerose pur di accedere al capitale necessario.
  • Quali sono i rischi finanziari e legali associati al prestito cambializzato?
    Il rischio maggiore risiede nel costo complessivo del finanziamento e nella natura della garanzia. Le condizioni economiche sono solitamente più gravose rispetto ai prestiti personali classici, amplificando l'esborso finale a causa di interessi e commissioni più elevati. Legalmente, la cambiale è un titolo esecutivo: in caso di insolvenza, il creditore può procedere al pignoramento dei beni del debitore senza bisogno di una lunga fase processuale, accelerando drasticamente le procedure di recupero crediti. Questo mette a serio rischio la stabilità patrimoniale del richiedente, che deve valutare attentamente la propria capacità di rimborso prima di firmare, considerando che la perdita della garanzia può comportare conseguenze economiche severe e immediate.

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