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Prestiti personali

Prestiti veloci

Quando si utilizza il termine prestiti veloci si fa riferimento ad una certa somma di denaro che viene concessa da un istituto di credito, da una banca ad un determinato tasso d'interesse, che il debitore si presterà a restituire un pò alla volta.

di Redazione

12 agosto 2015

Come funzionano i piccoli prestiti veloci

I piccoli prestiti veloci sono dei prestiti che consistono in finanziamenti di denaro in somme molto ridotte infatti non superano mai i 3000 euro circa. Si chiamano veloci, perchè vengono concessi in modo immediato in quanto servono per soddisfare delle piccole esigenze del cliente. Questa forma di finanziamento può essere concessa secondo due modalità: o sottoforma di prestito senza nessuna garanzia oppure con delle garanzie che riguardano il reddito ( attraverso Cud, bustre paghe) richiesto specificatamente da alcune banche. Nel caso in cui non proporrete nessuna garanzia all'Ente erogante allora avrete dei tassi di interesse molto simili a quelli fissati dalla legge, mente nel secondo caso subirete un tasso di interesse che varia dall'8 al 10 %. Per cui minori saranno le garanzie da parte del cliente e maggiori saranno i tassi di interessi applicati. Anche se molto spesso questi prestiti possono non sembrare convenienti, in alcuni casi rappresentano l'unica via di uscita, in un periodo di forte crisi come questo!

I prestiti veloci senza busta paga

Ci sono dei casi in cui il cliente necessita di un prestito veloce senza busta paga ma non può dare nessuna garanzia all'Ente erogante, e allora come si fa? O si ricorre ai prestiti tra privati oppure si possono richiedere dei piccoli prestiti. Il cliente riceverà i soldi nel momento del bisogno senza nessuna garanzia, ma il tasso di interesse sarà molto alto. Diciamo che questi prestiti devono essere considerati come ultima spiaggia, quando davvero il cleinte necessita di denaro e non sa a chi rivolgersi! Ricordate che è possibile richiedere solo delle somme di denaro piccole che di solito non devono superare la cifra dei 2000 euro. Si tratta di piccoli finanziamenti, in situazioni gravose evitano di effettuare dei prestiti con somme ingenti e poi difficili da restituire. Questi prestiti sono maggiormente dedicati a categorie come pensionati, giovani e disoccupati.

Prestiti veloci online

Ad oggi è possibile usufruire dei prestiti veloci online attraverso una richiesta che può essere effettuata e gestita su internet comodamente da casa. Questi finanziamenti vengono concessi da un mediatore finanziario o direttamente dalla banca. Innanzitutto, prima di ottenere un prestito il cliente viene sottoposto ad una serie di controlli per capire in che situazione economica versa, inoltre il cliente dovrà inviare dei documenti quali: documenti strettamente personali come il codice fiscale, un documento di riconoscimento e un documento che attesti la situazione reddituale. Inoltre come in un normale contratto devono essere sottolineati degli elemnti quali : il TAEG ossia il tasso annuo effettivo globale, il TAN ossia il tasso nominale d'interesse, la durata del prestito, la somma concessa e la frequenza delle rate. I vantaggi di questo prestiti sono le condizioni vantaggiose rispetto a quelli tradizionali, il fatto che siano pratici e veloci e i tassi di interesse sono più bassi rispetto alla norma.

Chi può chiedere prestiti velocissimi

Oggi ci si ritrova molto spesso in situazioni economiche precarie e nel momento in cui avete bisogno di piccole somme di denaro non vi resta che richiedere dei prestiti velocissimi. Potrete rivolgervi alle Poste Italiane, ad una banca, oppure potrete optare per un prestito online o direttamente presso un Ente che si occupa di questa forma di prestiti. Ma chi può richiederlo? In realtà possono farne richiesta i lavoratori autonomi, i lavoratori indipendenti, i professionisti, i pensionati e i lavoratori atipici. Ovviamente è bene ricordare che i requisiti e i prestiti personali veloci saranno diversi da soggetto a soggetto. Ovviamente i privilegiati restano sempre i giovani e i disoccupati e quanti non avendo un reddito è molto più facile che possano richiedere questa tipologia di prestito, in quanto non sono soggetti a delle forti restrizioni.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un prestito veloce garantito e uno senza garanzie?
    La distinzione fondamentale risiede nei requisiti richiesti dal creditore e nel costo finale del finanziamento. Un prestito veloce garantito richiede la presentazione di documentazione reddituale, come CUAD o buste paga, dimostrando la capacità di rimborso; in questo scenario, i tassi di interesse si attestano generalmente tra l'8% e il 10%. Al contrario, il prestito senza garanzie non richiede prove di reddito immediate ed è pensato per chi ha difficoltà a documentare entrate stabili. Tuttavia, questa maggiore accessibilità comporta un rischio elevato per l'erogatore, che compensa applicando tassi di interesse significativamente più alti, rendendo la soluzione adatta esclusivamente a emergenze puntuali.
  • Quanto tempo ci vuole per ricevere i soldi di un prestito veloce online?
    Il vantaggio principale della richiesta online è proprio la rapidità di esecuzione. Una volta compilata la domanda e inviata digitalmente la documentazione necessaria (documento d'identità, codice fiscale e prova del reddito), l'iter di approvazione è notevolmente accelerato rispetto alle procedure bancarie tradizionali. Spesso, dopo la verifica automatica o manuale dei dati, i fondi possono essere accreditati sul conto corrente entro poche ore o al massimo entro 24-48 ore lavorative. Questa immediatezza rende lo strumento ideale per coprire spese impreviste urgenti, purché il richiedente abbia già pronta tutta la documentazione digitale richiesta dal mediatore o dall'istituto bancario.
  • Chi può richiedere un prestito veloce se non ha un lavoro dipendente fisso?
    I prestiti veloci sono progettati per essere inclusivi e non sono riservati esclusivamente ai dipendenti a tempo indeterminato. Possono richiederli anche lavoratori autonomi, professionisti iscritti all'albo, pensionati e lavoratori con contratti atipici o part-time. Esistono inoltre formule specifiche, talvolta definite 'velocissimi', pensate per categorie come giovani e disoccupati, che presentano requisiti meno stringenti sulla stabilità reddituale, pur mantenendo limiti di importo contenuti. È importante verificare attentamente i singoli bandi, poiché ogni istituto finanziario definisce criteri specifici in base al profilo di rischio del singolo candidato e alla sua storia creditizia pregressa.
  • Qual è il limite massimo di importo per un piccolo prestito veloce?
    Per definizione, i piccoli prestiti veloci operano con importi limitati per contenere il rischio di insolvenza e garantire una rapida liquidità. Generalmente, la soglia massima non supera i 3.000 euro, con una media comune intorno ai 2.000 euro per le offerte senza garanzie. Questa cifra è studiata per coprire piccole esigenze quotidiane o emergenze improvvise, evitando l'onere di debiti strutturati a lungo termine. Richiedere somme superiori a queste soglie comporterebbe l'accesso a prodotti finanziari diversi, come mutui o prestiti personali classici, che richiedono iter istruttori più lunghi e garanzie patrimoniali più solide.
  • Conviene usare un prestito veloce rispetto ad altri strumenti di credito?
    La convenienza dipende dall'urgenza e dalla durata del debito. I prestiti veloci hanno tassi di interesse più elevati rispetto ai mutui o ai prestiti personali a medio-lungo termine, a causa della minore sicurezza per la banca e della brevissima durata. Pertanto, non sono convenienti se usati per investimenti o spese pianificate nel futuro. Diventano invece l'unica opzione sensata in caso di emergenza finanziaria immediata, dove la priorità è ottenere liquidità subito senza lunghe attese burocratiche. Vanno considerati come 'ultima spiaggia': utili per risolvere problemi temporanei, ma da evitare per abitualità, dato che il costo del denaro (TAEG) risulta proibitivo su periodi prolungati.