esempio di dati contenuti nella centrale rischi

Prestiti personali

Centrale rischi

La centrali rischi viene utilizzata da banche e finanziarie per ottenere informazioni sui clienti che effettuano la richiesta di un prestito. Infatti contiene tutti i dati finanziari degli utenti ed è per questo motivo che una segnalazione alla centrale rischi non è mai piacevole.

di Redazione

22 maggio 2015

Segnalazione centrale rischi

La centrale rischi è un sistema gestito direttamente dalla banca d'Italia, che raccoglie i dati finanziari dei cittadini che richiedono un prestito. L'invio dei dati avviene in modo automatico quando si effettua la richiesta presso un istituto di credito o una finanziaria, i quali utilizzano i dati contenuti nella centrale rischi per acquisire informazioni e decidere se erogare il prestito, anche in base alla somma totale delle rate dei prestiti eventualmente in corso. Normalmente questo sistema è una garanzia per l'utente, in quanto assicura la sua capacità di fronteggiare il rimborso del debito, favorendone la concessione e certifica il numero e la tipologia di finanziamenti eventualmente ancora in corso. I problemi esistono solamente quando si viene segnalati come cattivi pagatori perchè non si sono rispettate le scadenze previste per il rimborso delle rate.

Richiesta centrale rischi

Il cittadino può, in ogni momento, accedere alle informazioni creditizie personali presenti nella banca dati della centrale rischi, al fine di conoscere la sua posizione ma anche verificare la tipologia delle informazioni presenti e la loro correttezza. La richiesta alla centrale rischi di accesso alle informazioni avviene tramite un modulo appositamente predisposto presentato personalmente oppure tramite posta ordinaria o fax. La visura verrà inviata direttamente tramite posta all'indirizzo del richiedente in un tempo massimo di circa 15 giorni. I tempi si accorciano a circa 7 giorni se la visura viene ritirata personalmente. Essere a conoscenza dei dati presenti nella centrale rischi può essere utile soprattutto per verificare che informazioni sono presenti, la loro correttezza o il loro aggiornamento.

Segnalazione centrale rischi banca d'Italia

La centrale rischi raccoglie tutte le comunicazioni sui crediti degli utenti inviate dagli operatori che hanno concesso il finanziamento, ed ha quindi lo scopo di favorire e semplificare la concessione di nuovi prestiti sulla base di una buona condotta nel rimborso di eventuali debiti precedenti. Qualora, per qualsiasi motivo, il cliente non riesca ad onorare il pagamento delle rate di restituzione del prestito, viene segnalato alla centrale rischi. Chiaramente, al contrario delle segnalazioni positive, che funzionano da garanzia, la segnalazione alla centrale rischi Banca d'Italia come cattivi pagatori, rappresenta un evento spiacevole sia per il privato che per l'azienda, in quanto, molto spesso, preclude l'accesso a nuovi finanziamenti oppure implica la richiesta di garanzie aggiuntive. Naturalmente la gravità della segnalazione peggiora maggiore è il ritardo nel pagamento dell'insoluto.

Centrale rischi finanziari

La Centrale Rischi Finanziari, conosciuta come CRIF, è una delle più utilizzate in Italia e raccoglie i dati relativi ai finanziamenti ed ai prestiti ottenuti dal cittadino tramite le finanziarie. Anche in questo caso la legge prevede le metodologie di richiesta per l'accesso ai dati inseriti nella centrale da parte del cittadino. Prevede inoltre dei tempi di cancellazione dei dati che sono di sei mesi in caso di richiesta di finanziamento, 1 mese se la richiesta è stata ritirata oppure rifiutata, 36 mesi dall'estinzione dei prestiti regolarmente pagati, 12 mesi dalla regolarizzazione nei casi di pagamenti in ritardo per non oltre due mesi, 24 mesi dalla regolarizzazione nel caso di pagamenti effettuati con un ritardo superiore a due mesi. Per i finanziamenti non rimborsati in tutto o in parte il termine per la cancellazione dei dati dalla centrale rischi finanziari è di 36 mesi dalla cessazione del rapporto.

Domande frequenti

  • Cosa succede esattamente quando chiedo un prestito riguardo alla Centrale Rischi?
    Quando richiedi un prestito, la banca o la finanziaria trasmettono automaticamente i tuoi dati alla Centrale Rischi gestita da Banca d'Italia. Questo sistema aggrega le informazioni sui tuoi debiti attivi per valutare la tua affidabilità creditizia. Non è una penalità in sé, ma uno strumento di verifica: permette agli istituti di capire se hai altri finanziamenti in corso e se puoi sostenere nuove rate. Una storia creditizia regolare facilita l'approvazione, mentre l'assenza di dati o segnali negativi possono complicare l'ottenimento del credito.
  • Come posso controllare cosa c'è scritto nella mia posizione alla Centrale Rischi?
    Hai il diritto di richiedere una visura gratuita per conoscere la tua situazione debitoria. Puoi presentare domanda utilizzando il modulo specifico, consegnandolo personalmente, via posta ordinaria o fax. Se ritiri la visura di persona, riceverai i documenti entro 7 giorni; altrimenti, arriveranno per posta entro 15 giorni. Controllare questi dati è fondamentale per verificare la correttezza delle informazioni e assicurarti che nessun errore influisca negativamente sulla tua capacità di ottenere futuri prestiti.
  • Quali sono le conseguenze di una segnalazione come 'cattivo pagatore'?
    Essere segnalato come inadempiente alla Centrale Rischi comporta gravi limitazioni nell'accesso al credito. Le banche e le finanziarie vedono questa segnalazione come un alto rischio, portando quasi certamente al rifiuto di nuovi prestiti personali o mutui. In alcuni casi specifici, potrebbero accettare di erogare fondi solo richiedendo garanzie aggiuntive significative, come fideiussioni o ipoteche. Più lungo è il ritardo nei pagamenti, più grave diventa la segnalazione, rendendo difficile riprendere la normalità finanziaria per diversi anni.
  • Quanto tempo rimangono i dati negativi nella Centrale Rischi Finanziari (CRIF)?
    I tempi di cancellazione variano in base alla natura del dato. Una semplice richiesta di finanziamento ritirata o rifiuta rimane per 1 mese; una richiesta attiva per 6 mesi. Se hai estinto un prestito regolarmente, i dati restano per 36 mesi. Per ritardi nei pagamenti inferiori a due mesi, la cancellazione avviene dopo 12 mesi dalla regolarizzazione; se il ritardo supera i due mesi, servono 24 mesi. Per i finanziamenti mai estinti, i dati permangono per 36 mesi dalla cessazione del rapporto contrattuale.
  • La Centrale Rischi protegge davvero il consumatore o è solo un controllo?
    La Centrale Rischi funge da garanzia reciproca: protegge le banche dai rischi di insolvenza e tutela i consumatori virtuosi garantendo loro condizioni migliori. Per il cittadino, avere una storia creditizia pulita certifica la serietà finanziaria, facilitando l'accesso al credito e talvolta permettendo tassi più vantaggiosi. Tuttavia, diventa un problema solo in presenza di irregolarità nei pagamenti. Il sistema mira a prevenire il sovraindebitamento, assicurando che chi chiede nuovo denaro abbia effettivamente la capacità di restituire i debiti precedenti.