Prestito d onore

Con il prestito d'Onore della Regione Marche puoi far nascere la tua impresa

Quante volte hai avuto una buona idea imprenditoriale e avresti voluto impegnarti per realizzarla, ma non hai potuto nemmeno iniziare perché l'investimento iniziale era troppo oneroso? Il prestito d'Onore promosso dalla Regione Marche punta a risolvere questo problema attraverso la concessione di un "microcredito" che favorisca l'avvio di nuove imprese.

di Redazione

07 luglio 2015

Prestito d'Onore: un fondo per i tuoi sogni

Oggi i cittadini residenti nella Regione Marche - sia donne che uomini - hanno un modo in più per realizzare i loro sogni imprenditoriali. Si chiama prestito d'Onore ed è lo strumento di "politica attiva del lavoro" che il consiglio regionale ha attivato per far fronte alla difficoltà di avere credito dalle banche per avviare o mantenere viva un'impresa. Coscienti che la piccola e media impresa siano tra le colonne portanti dell'economia nazionale e regionale, le Marche si dotano di questo fondo per sopperire alla mancanza di liquidità di cui le aziende si lamentano. I requisiti per accedere al finanziamento regionale sono sostanzialmente la residenza da almeno 12 mesi nella Regione Marche e un'età anagrafica compresa tra i 18 e i 60 anni. I candidati devono inoltre rispondere a queste caratteristiche: essere disoccupate/i o inoccupate/i, essere in cassa integrazione (sia ordinaria che straordinaria o in deroga) o essere donne occupate "over 35".

Il funzionamento del prodotto

L'iniziativa ha come obiettivo quello di finanziare le nuove attività d'impresa sia in forma di ditta Individuale, che di Società, di Persone e di Società Cooperativa (con un numero di soci compreso tra i 3 e i 5). Le imprese finanziate possono essere di vario genere, ma devono operare nella produzione di beni, nel commercio o nei servizi. Il finanziamento ha una durata di 6 anni e ha il vantaggio di non prevedere alcuna spesa oltre al fatto di non richiedere nessun tipo di garanzia per di facilitare la fase di avvio della nuova impresa. Gli importi massimi finanziabili sono pari a 25mila euro per imprese Individuali e Società con meno di 3 soci e di 50mila euro per le Società con almeno 3 soci. E' importante segnalare che il neo imprenditore non sarà lasciato solo nella gestione delle prime fasi della sua impresa, ma sarà assistito da un Tutor dedicato che lo seguirà dalla compilazione della domanda di ammissione al "Prestito d’Onore regionale" fino a dodicesimo mese di attività. Quest'ultimo vuole essere uno strumento per trasferire motivazione, metodologia e professionalità, al fine di facilitare il più possibile l'inizio del'attività.

Principali caratteristiche tecniche

Il prestito d'Onore è stato concepito come un prestito chirografario che non richiede nessun tipo di garanzie. Il piano di ammortamento previsto è costituito da una rata trimestrale e costante per tutta la durata del finanziamento (6 anni). Il tasso di interesse annuo nominale (TAN) che verrà applicato dal fondo sarà pari al 3,20% annuo. Per facilitare l'avvio della nuova impresa non solo non è previsto alcun tipo di spesa istruttoria, ma tutte le imposte e le tasse previste sul finanziamento sono da considerarsi a carico della Banca.

Presentare la domanda

Per presentare la domanda di ammissione l'aspirante imprenditore dovrà rispettare le indicazioni dell'Avviso Pubblico ed utilizzare la modulistica fruibile e scaricabile dal sito internet dell'iniziativa (www.prestitodonore.marche.it). Per avere informazioni e sostegno nelle fasi della compilazione della domanda, oltre alla già citata figura del Tutor, sono stati previsti dei punti informativi e di orientamento su tutto il territorio regionale. La domanda di ammissione, una volta compilata, dovrà essere presentata presso qualsiasi filiale della Banca Marche presente sul territorio regionale. E' inoltre necessario prevedere, già in fase in compilazione della domanda, i preventivi delle spese finanziabili, la documentazione che attesti il possesso dei requisiti tecnico-professionali necessarie ai fini dello svolgimento dell’attività e la situazione contabile aggiornata (solo nel caso di acquisizione di un'attività già esistente).

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Domande frequenti

  • Chi può richiedere il Prestito d'Onore della Regione Marche?
    Il finanziamento è riservato ai residenti nella Regione Marche da almeno 12 mesi, con età compresa tra 18 e 60 anni. I destinatari specifici sono: persone disoccupate o inoccupate, soggetti in cassa integrazione (ordinaria, straordinaria o in deroga) e donne occupate over 35. Non ci sono limitazioni di genere per gli altri profili richiesti. È fondamentale verificare i requisiti di residenza e status lavorativo prima di procedere, poiché il bando mira a sostenere categorie specifiche nell'avvio o mantenimento dell'attività imprenditoriale.
  • Quali sono gli importi massimi finanziabili e quali tipi di imprese possono accedervi?
    Gli importi variano in base alla struttura societaria. Per ditte individuali e società con meno di 3 soci, il massimo finanziabile è di 25.000 euro. Per le società con almeno 3 soci, il limite sale a 50.000 euro. Sono ammesse dite individuali, società di persone, cooperative (da 3 a 5 soci) e società semplici, purché operino nei settori della produzione di beni, commercio o servizi. L'obiettivo è supportare la nascita di nuove realtà imprenditoriali con capitali accessibili e senza oneri aggiuntivi.
  • È necessaria una garanzia reale o personale per ottenere il prestito?
    No, il Prestito d'Onore è un prestito chirografario, il che significa che non richiede alcuna garanzia reale (come ipoteche) né fidejussioni personali aggiuntive. Questo aspetto riduce significativamente le barriere all'ingresso per i nuovi imprenditori, specialmente chi parte da zero. Inoltre, non sono previste spese istruttorie a carico del richiedente; tutte le imposte e le tasse relative al finanziamento sono a carico della banca erogatrice, rendendo il prodotto economicamente vantaggioso sin dall'avvio.
  • Come funziona il rimborso e qual è il costo del denaro?
    Il finanziamento ha una durata massima di 6 anni. Il piano di ammortamento prevede rate trimestrali costanti per l'intero periodo, semplificando la gestione finanziaria. Il Tasso Annuo Nominale (TAN) applicato è del 3,20%, un tasso agevolato rispetto alle medie di mercato. La regolarità dei pagamenti è essenziale per mantenere il buon andamento del rapporto contrattuale. Data la natura no-profit del fondo, il costo complessivo risulta contenuto, favorevole alla sostenibilità economica della nuova impresa durante i primi anni di attività.
  • Cosa offre il servizio di tutoraggio associato al prestito?
    Oltre al supporto finanziario, il progetto include un assistenza dedicata tramite un Tutor. Questa figura segue l'imprenditore dalla fase di compilazione della domanda fino al compimento del dodicesimo mese di attività operativa. L'obiettivo è trasmettere metodologie, professionalità e motivazione, aiutando a navigare le criticità iniziali. Il tutoraggio non è solo amministrativo, ma anche formativo, mirando a consolidare le competenze gestionali del neo-imprenditore per aumentare le probabilità di successo dell'attività nel lungo termine.

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