Prestito d'onore

Prestito d onore

Prestito d'onore Puglia

Il prestito d'onore Puglia fornisce aiuti ai disoccupati per iniziare attività d'impresa. Invitalia concede contributi a fondo perduto e mutui a tassi agevolati. Sono finanziate attività commerciali, di produzione di beni e servizi in forma di microimprese, franchising e le ditte individuali.

di Redazione

11 agosto 2015

Il prestito d'onore in Puglia

Il prestito d'onore è un particolare tipo di finanziamento a fondo perduto per quanto riguarda il 60% dell'importo e per il 40% sotto forma di mutuo a tasso agevolato. Esso viene erogato in Puglia per favorire coloro che intendono avviare una piccola impresa. Tale misura ha come scopo la riduzione della disoccupazione e l'incremento dell'autoimpiego in campi come la produzione di vari tipi di beni, la fornitura di servizi e le attività commerciali. Il prestito non è erogato per avviare aziende del settore agricoltura ed acquacoltura né per finanziare imprese già esistenti. Il prestito d'onore in Puglia viene gestito dall'agenzia Invitalia che inoltre fornisce assistenza tecnica e gestionale per il primo anno. Per poter richiedere il prestito occorre aver compiuto i 18 anni d'età, risiedere sul territorio italiano, essere disoccupati da un minimo di 6 mesi ed essere disponibili ad impegnarsi nell'impresa per 5 anni.

Il finanziamento alle microimprese

La legge sull'autoimpiego prevede tre tipologie di impresa: microimprese, franchising e ditta individuale. Le microimprese, in forma di società di persone, possono usufruire del prestito per le spese di gestione (materiali, corrente elettrica, contratti di locazione eccetera), ristrutturazioni di fabbricati, installazione di impianti e macchinari. Il massimo erogabile è di € 129.114, esclusa l'IVA, e le società ammesse sono: società semplici, società a nome collettivo (S.n.c.) e società in accomandita semplice (S.a.s.). Non devono occuparsi di commercio ma di produzione di beni o fornitura di un servizio. Non sono finanziabili le società di capitali (come le S.p.A.) e le cooperative. Per poter fare richiesta di agevolazioni per gli investimenti all'agenzia nazionale Invitalia, almeno metà dei soci dovranno essere maggiorenni, residenti nel nostro Paese e inoccupati o disoccupati da minimo un semestre oppure inoccupati.

Il prestito per il franchising

Il prestito d'onore in Puglia è riservato anche a chi intende avviare un'attività in franchising. Sono ammesse società di vari tipi, tranne le società di fatto e le società mutualistiche, ed attività commerciale individuale. Le domande dei richiedenti, se accettate, prevedono l'affiliazione a determinati franchisor (case già affermate) che hanno una convenzione con Invitalia. In questo modo i neoimprenditori hanno la possibilità di lavorare vendendo (o distribuendo) prodotti di un marchio già ben consolidato oppure fornendo i servizi sotto l'insegna della ditta affiliante. Si entra quindi a far parte di una rete di imprese in collaborazione. Non sono previsti aiuti economici per l'acquisto di mezzi di trasporto su strada per quelle aziende che lavorano per conto terzi. Il mutuo a tasso agevolato è rimborsabile in rate trimestrali nell'arco di 7 anni.

Le agevolazioni per il lavoro autonomo

Le persone fisiche che intendono iniziare un lavoro autonomo come ditta individuale possono avere il prestito d'onore in Puglia con importo massimo di € 25.823 (IVA esclusa), senza richiesta di garanzie. Le attività finanziabili comprendono i settori della produzione di beni e servizi e varie attività commerciali. La sede dell'azienda (sia operativa che amministrativa e legale) dovrà essere ubicata nel territorio della regione Puglia. Invitalia concede agevolazioni sugli investimenti totali e su una parte dei costi del primo anno di gestione (fino a € 5.165) per il 50% a fondo perduto. I lavori di ristrutturazione comprendono al massimo il 20% degli investimenti globali. L'imprenditore dovrà poi rimborsare il 50% del prestito in un periodo di 5 anni in rate trimestrali a tasso d'interesse agevolato. Durante il primo anno di gestione Invitalia fornirà supporto costante per rendere produttiva la nuova l'attività.

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Domande frequenti

  • Chi può accedere al prestito d'onore in Puglia e quali sono i requisiti principali?
    Per accedere al prestito d'onore in Puglia è necessario essere maggiorenni, residenti in Italia e trovarsi in stato di disoccupazione o inoccupazione da almeno sei mesi. L’obiettivo è favorire l’avvio di nuove piccole imprese, pertanto non sono ammessi finanziamenti per attività agricole, acquacoltura o per aziende già esistenti. Una volta ottenuto il prestito, il beneficiario si impegna a gestire attivamente l’impresa per un periodo minimo di cinque anni. È fondamentale verificare che il progetto imprenditoriale rientri nelle categorie ammesse, ovvero microimprese, franchising o ditte individuali, operanti nei settori della produzione di beni, servizi o commercio.
  • Come funziona la composizione del finanziamento tra contributo a fondo perduto e mutuo?
    Il prestito d'onore si struttura in due parti distinte: il 60% dell’importo totale viene concesso come contributo a fondo perduto, che non deve essere restituito, mentre il restante 40% costituisce un mutuo a tasso agevolato. Questo mutuo va rimborsato tramite rate periodiche; ad esempio, per le ditte individuali il rimborso avviene in rate trimestrali entro 5 anni, mentre per il franchising il termine può arrivare a 7 anni. Questa combinazione permette di ridurre il carico finanziario iniziale, rendendo l'avvio dell'attività più sostenibile per i nuovi imprenditori pugliesi supportati da Invitalia.
  • Qual è il massimale di finanziamento disponibile per una ditta individuale rispetto a una microimpresa?
    Gli importi massimi variano in base alla tipologia di impresa scelta. Per le ditte individuali (lavoro autonomo), il limite di finanziamento è di 25.823 euro IVA esclusa, senza necessità di fornire garanzie aggiuntive. Al contrario, per le microimprese costituite in forma di società di persone (come S.n.c. o S.a.s.), il tetto massimo sale significativamente a 129.114 euro IVA esclusa. È importante notare che per le società di persone almeno metà dei soci deve rispettare i requisiti di disoccupazione/inoccupazione e residenza italiana per qualificare la domanda.
  • Cosa copre esattamente il finanziamento e quali spese sono escluse?
    Il prestito copre le spese necessarie per l'avvio e la gestione iniziale dell'attività, inclusi materiali, utenze, canoni di locazione, ristrutturazioni edilizie (fino al 20% del totale per le ditte individuali) e acquisto di macchinari o impianti. Per le ditte individuali, sono coperti anche una parte dei costi di gestione del primo anno fino a 5.165 euro. Tuttavia, ci sono esclusioni precise: non sono finanziabili le società di capitali (S.p.A., S.r.l.), le cooperative, le attività agricole e acquicole. Inoltre, per le attività in franchishing che operano per conto terzi, non sono previsti aiuti per l'acquisto di mezzi di trasporto su strada.
  • Che ruolo svolge Invitalia e che tipo di assistenza offre durante il primo anno?
    Invitalia è l'ente nazionale responsabile della gestione e dell'erogazione del prestito d'onore in Puglia. Oltre alla concessione finanziaria, l'agenzia garantisce un supporto tecnico e gestionale essenziale per il primo anno di vita dell'impresa. Questo accompagnamento mira a facilitare l'integrazione del nuovo imprenditore nel mercato e a ottimizzare le risorse iniziali. Nel caso specifico del franchising, Invitalia facilita l'accesso a marchi già affermati convenzionati, permettendo ai neoimprenditori di inserirsi in reti consolidate, riducendo così il rischio legato all'avvio di un'attività completamente autonoma dal nulla.

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