Cassa Depositi e Prestiti

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Cassa depositi prestiti

La Cassa Depositi e Prestiti è una società finanziaria controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. È alimentata dal risparmio postale e gestisce finanziamenti ad enti pubblici, a piccole e medie imprese. Ai privati è riservato un mutuo casa per acquisto e miglioramento energetico.

di Redazione

24 agosto 2015

Cassa Depositi e Prestiti ed imprese

La società per azioni Cassa Depositi e Prestiti (CDP) è sottoposta a controllo pubblico, infatti l'80% del capitale sociale appartiene al Ministero dell'Economia e delle Finanze. La CDP si occupa di finanziare gli investimenti dell'amministrazione pubblica, si propone lo sviluppo delle infrastrutture, sostiene l'economia e l'imprenditorialità. Il canale di raccolta fondamentale della società finanziaria sono i buoni fruttiferi ed i libretti del risparmio postale. La Cassa Depositi e Prestiti gestisce finanziamenti con lo scopo di sostenere l'economia e si rivolge in particolare alle piccole e medie imprese. CDP permette di accedere ad un credito destinato ad investimenti per la ricerca. Sono anche concessi finanziamenti per servizi pubblici. Il supporto alle imprese prevede 4 plafond che, mediante le banche, forniscono credito anche a reti di imprese e compagnie di esportazione. Un altro plafond, tramite canale creditizio, si rivolge a settori che investono in attrezzature ed impianti e strumenti informatici.

CDP e fondi d'investimento

Nella sua opera di sostegno alle imprese strategiche ed a quelle piccole e medie, Cassa Depositi e Prestiti fornisce credito mediante il FRI (Fondo Rotativo per le Imprese) destinato a sviluppo e ricerca, tecnologie, turismo, agricoltura, artigianato, commercio e servizi, con finanziamento agevolato, fino a 15 anni. Il FIA (Fondo Investimenti per l'Abitare) e rivolto all'edilizia privata sociale e dura fino a 35 anni. Ha lo scopo di aumentare gli alloggi sociali in Italia e la vendita e per l'affitto. Il fondo EEEF (European Energy Efficiency Fund) fornisce finanziamenti per lo sviluppo di energie rinnovabili, miglioramento dell'efficienza energetica e di trasporti urbani eco-sostenibili. Si rivolge in particolare ad enti e società pubbliche e riguarda settori come riscaldamento, energia elettrica ed illuminazione, motori ecologici ed altri.

Mutuo casa per privati

La Cassa Depositi e Prestiti riserva ai privati un prestito erogato mediante canali bancari, dallo specifico plafond. Si tratta di un mutuo ipotecario per l'acquisto della casa ed opere di ristrutturazione e miglioramento energetico. È destinato a persone fisiche come famiglie con disabili, coppie giovani e famiglie numerose. Il mutuo può essere a tasso fisso o variabile ed avere tre tipologie di utilizzo. Per le ristrutturazioni per l'aumento dell'efficienza energetica raggiunge i 100.000 euro e dura fino a 10 anni. Per l'acquisto dell'abitazione sono erogati fino a 250.000 euro. Per l'acquisto e la contemporanea ristrutturazione il mutuo arriva a 350.000 euro. La durata del mutuo per il solo acquisto o per l'acquisto più le ristrutturazioni energetiche varia da 20 a 30 anni. Si può richiedere presso numerosi istituti bancari italiani.

Finanziamenti pubblici CDP

I finanziamenti della Cassa Depositi e Prestiti supportano gli enti pubblici per investimenti soprattutto nei settori dell'edilizia, dei trasporti, dell'energia, dello sport e degli acquedotti. Sono previsti diversi tipi di prestiti, rivolti a Comuni, Città e Province. Il prestito ordinario copre varie tipologie di investimenti e parte da 5.000 euro, rimborsabili tra 5 e 29 anni. Il prestito flessibile è riservato ad opere complesse che richiedono molto tempo. L'importo erogato parte da 100.000 euro, normalmente rimborsato tra 4 e 28 anni. Il prestito ad erogazione unica, destinato solo alle zone di Bolzano e Trento, è indicato per la copertura in caso di eccedenza delle spese di investimento rispetto alle entrate accertate. Il mutuo fondiario è garantito da un'ipoteca sugli immobili dell'ente beneficiario. È destinato a enti pubblici non territoriali ed organismi di diritto pubblico.

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Domande frequenti

  • Cassa Depositi e Prestiti offre prestiti diretti ai privati cittadini?
    No, la Cassa Depositi e Prestiti non eroga direttamente finanziamenti ai singoli individui. Per i privati, l'istituto mette a disposizione specifici mutui ipotecari (per acquisto casa, ristrutturazione o efficienza energetica) che vengono erogati esclusivamente attraverso la rete bancaria convenzionata. I privati devono quindi rivolgersi a uno degli istituti di credito partner per presentare domanda e ottenere il finanziamento, mentre CDP funge da fornitore di liquidità alle banche stesse.
  • Quali sono i massimali e le durate disponibili per il mutuo casa CDP?
    I limiti variano in base alla destinazione d'uso. Per la sola ristrutturazione energetica il massimo è 100.000 euro con durata fino a 10 anni. Per l'acquisto dell'immobile si arriva a 250.000 euro con una scadenza di 20-30 anni. Se si combinano acquisto e ristrutturazione energetica, il tetto sale a 350.000 euro, mantenendo la stessa durata di 20-30 anni. Le opzioni includono sia tassi fissi che variabili, a seconda della politica degli istituti bancari erogatori.
  • Come possono le piccole e medie imprese accedere ai finanziamenti CDP?
    Le PMI non contrattano direttamente con CDP, ma accedono al credito tramite le proprie banche di fiducia. CDP fornisce linee di credito (plafond) alle banche, che poi finanziano le imprese. Esistono strumenti specifici come il Fondo Rotativo per le Imprese (FRI) per sviluppo, ricerca e innovazione, con durata fino a 15 anni, e altre linee dedicate a settori strategici come turismo, agricoltura e artigianato. Le banche valutano la richiesta del cliente applicando i criteri stabiliti da questi fondi agevolati.
  • A chi si rivolgono i finanziamenti per l'efficienza energetica EEEF?
    Il Fondo Europeo per l'Efficienza Energetica (EEEF) gestito da CDP è destinato principalmente a enti pubblici, società pubbliche e operatori nel settore energetico. Finanzia progetti legati allo sviluppo di energie rinnovabili, miglioramento dell'efficienza negli edifici, illuminazione pubblica e trasporti urbani sostenibili. Non è un prodotto accessibile a privati o singole aziende senza coinvolgimento istituzionale, poiché mira a obiettivi macroeconomici di transizione ecologica e riduzione delle emissioni.
  • Che differenza c'è tra prestito ordinario e prestito flessibile per gli enti pubblici?
    Il prestito ordinario è pensato per investimenti generali e ha un importo minimo di 5.000 euro, con ammortamento tra 5 e 29 anni. Il prestito flessibile, invece, è riservato a opere complesse e di lunga durata, con un importo minimo di 100.000 euro e scadenze variabili tra 4 e 28 anni. Entrambi sono destinati a Comuni, Province e Città, ma il secondo offre maggiore adattabilità per progetti infrastrutturali articolati che richiedono tempistiche di rimborso diverse.