Polizza Assicurativa

Assicurazione auto

Risarcimento diretto

Quando accadono incidenti d'auto di diversa entità, chi funge da intermediario? Beh la risposta va ricercata nell'assicurazione auto. Il mondo delle assicurazioni si fa sempre più complesso ma, dal 2007, tutto è diventato più semplice grazie al risarcimento diretto.

di Redazione

23 giugno 2015

Assicurazione auto

L'assicurazione, in ambito giuridico, è una tipologia di contratto che ha come oggetto una garanzia contro un'evento futuro che potrebbe verificarsi e che va a intaccare il patrimonio o molto probabilmente la salute fisica e psicologica del soggetto. Essenzialmente la polizza assicurativa trasforma un rischio o avvenimento futuro e incerto in una "spesa" perché l'agenzia assicurativa valuta il danno subito al bene patrimoniale in caso di incidenti. Il concetto è semplice: il cliente versa una determinata somma di denaro; in caso il "sinistro", l'assicurato, riceverà il risarcimento dei danni, corrispondente alla somma pattuita precedentemente con l'agenzia assicurativa. Ogni anno ci troviamo difronte al pagamento della polizza auto che da molti è ritenuto un problema. Essa è obbligatoria nel nostro paese e dobbiamo necessariamente affrontare questa spesa se siamo possessori di una o più auto e mezzi di trasporto. Solo da pochi anni è possibile richiedere all'assicurazione il risarcimento diretto dei danni.

Legge risarcimento diretto

Parlando di risarcimento diretto, la legge che tutela i conducenti contro gli incidenti, assicura che tutte le procedure vengano appiccate correttamente, garantendo al cliente un risarcimento diretto in caso si verifichi un sinistro stradale. Il soggetto coinvolto viene sostenuto economicamente dalla propria assicurazione, sia per danni riguardanti il veicolo o anche fisici, di lieve entità. La legge che riguarda il risarcimento diretto obbliga il cliente a procurare alla propria assicurazione il modulo di costatazione amichevole. Bisogna mettere al corrente l'agenzia della posizione del veicolo coinvolto per ricevere un riscontro del perito. Se tutte le carte sono in regola, il cliente otterrà il risarcimento dai 15 ai 90 giorni. Se ciò non accade il soggetto potrà ricorrere a vie legali e reclamare i suoi diritti. Attraverso questo semplice processo migliora il rapporto tra l'assicurante e l'assicurato; il cliente riceve subito il risarcimento e diminuiscono nettamente i premi assicurativi.

Risarcimento diretto assicurazione auto

Solo dal 2007, in ambito assicurativo, abbiamo il cosiddetto risarcimento diretto. E' una vera e propria svolta, permettendo alle agenzie assicurative di fare enormi passi avanti. Consiste essenzialmente nel risarcimento di denaro in maniera diretta senza dover entrare in contatto con l'altro soggetto coinvolto nel sinistro stradale. In territorio nazionale, se avviene lo scontro tra due auto, è possibile richiedere il risarcimento diretto. Ma se il sinistro avviene all'estero bisognerà seguire la procedura tradizionale. Il risarcimento diretto dei danni non sarà possibile nel momento in cui ci sono più di due veicoli coinvolti. Se ci sono terzi a bordo del veicolo, potranno richiedere direttamente all'agenzia di assicurazione, del medesimo veicolo, il risarcimento immediato. Ovviamente c'è un massimale da rispettare. Ma nonostante tutto, esso è divenuto una procedura molto richiesta perché semplifica le operazioni di risarcimento in caso di sinistro stradale.

Come si stipula una polizza auto

L'assicurazione auto viene stipulata attraverso un contratto tra agenzia e cliente ed è un'operazione obbligatoria secondo la legge italiana. Bisogna ovviamente prima informarsi dettagliatamente e conoscere i diversi pacchetti. Bisogna rivolgersi ad agenzie serie e qualificate. Il contratto assicurativo è vincolante: l'assicurato paga il premio assicurativo e l'assicuratore rilascia il risarcimento in caso si verifichi un incidente. I contratti si rinnovano ogni anno dopo un esplicito consenso del cliente. Bisogna controllare costantemente le date di scadenza ed evirare che la nostra auto si ritrovi senza copertura assicurativa. L'agenzia prima di stipulare un contratto, controlla se il cliente ha tutti i requisiti e può sostenere la spesa di una Polizza Assicurativa. Certamente a livello penale a risponderne è esclusivamente il conducente dell'auto. Ma a livello civile ne risponde economicamente l'assicurazione, tutelando cosi il suo cliente da eventuali spese.

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Domande frequenti

  • Cosa cambia rispetto al passato quando subisco un incidente d'auto?
    Dal 2007, grazie al sistema del risarcimento diretto, la procedura è notevolmente semplificata. Non devi più attendere che la tua compagnia assicurativa si accordi con quella del responsabile del sinistro. Ora, per i sinistri stradali che coinvolgono solo due veicoli, ti rivolgi direttamente alla tua assicurazione per ottenere il rimborso dei danni materiali al tuo veicolo. Questo elimina la necessità di contatti diretti con l'altra parte coinvolta e accelera i tempi di liquidazione, rendendo il processo più trasparente e veloce per l'assicurato.
  • Quali documenti devo presentare alla mia assicurazione dopo un incidente?
    Per attivare la pratica di risarcimento diretto, è fondamentale compilare e consegnare tempestivamente alla tua compagnia il Modulo di Costatazione Amichevole (MCA). Questo documento, spesso chiamato 'blanket', deve essere riempito con cura indicando la dinamica dell'incidente e firmando entrambe le parti coinvolte. Inoltre, dovrai fornire tutti i dati necessari per permettere al perito della tua assicurazione di valutare i danni. Senza questi documenti completi e regolari, la pratica potrebbe subire ritardi significativi o essere rifiutata.
  • In quali casi NON posso usufruire del risarcimento diretto?
    Il risarcimento diretto non è applicabile in diverse situazioni specifiche. Prima di tutto, non vale se nello stesso incidente sono coinvolti più di due veicoli. In secondo luogo, se l'incidente avviene all'estero, dovrai seguire le procedure tradizionali previste dalle normative locali o internazionali. Infine, per quanto riguarda i danni alle persone, la normativa prevede eccezioni: se ci sono feriti o lesioni personali, il risarcimento potrebbe non essere gestito tramite questa procedura semplificata, richiedendo interventi più complessi o legali.
  • Quanto tempo impiega la mia assicurazione a pagarmi?
    Una volta presentata tutta la documentazione corretta, inclusa la modulistica completa e le valutazioni del perito, i tempi medi per il ricevimento del risarcimento variano generalmente tra i 15 e i 90 giorni. Questi termini dipendono dalla complessità della valutazione dei danni e dalla rapidità con cui la compagnia chiude la pratica. Se trascorso questo periodo non hai ricevuto il pagamento, hai il diritto di agire legalmente per far valere i tuoi diritti e reclamare la somma dovuta, proteggendoti da eventuali ingiustificati ritardi.
  • Chi paga effettivamente il risarcimento: la mia o quella del responsabile?
    Nel sistema del risarcimento diretto, è la tua stessa compagnia assicurativa a farti fronte economico, indipendentemente da chi abbia avuto ragione nello scontro. Tu ricevi i soldi dall'azienda per cui hai la polizza attiva. Successivamente, sarà la tua assicurazione a recuperare la somma versata nei confronti della compagnia del guidatore responsabile del sinistro (subrogazione). Per te, questo significa avere liquidità immediata e minori complicazioni burocratiche, poiché non devi inseguire l'altra parte per farti pagare.