le carte di credito postali

Carte di Credito

Carta di credito poste

Esistono diverse possibili varianti di carta di credito delle Poste, dalle ricaricabili alle più tradizionali. In linea di massima, la maggior parte degli utenti può trovare il modello più adatto alle sue esigenze. Vieni a scoprire le diverse tipologie e trova quella giusta per te.

di Redazione

21 maggio 2015

La carta di credito delle poste: tipi e caratteristiche

Da anni sempre più persone utilizzano i servizi bancari di Poste Italiane. Non stupisce, quindi, che vi sia un’ampia scelta anche per chi decide di avere una carta di credito in posta. Bancoposta offre diverse soluzioni, di cui alcune anche per coloro che non hanno un conto corrente postale. In linea generale, l’offerta di carte di credito della posta si riduce a due categorie: le Postepay ricaricabili, utilizzabili da chiunque, e le Carte Bancoposta tradizionali, associate ad un conto corrente postale. Le prime sono uno strumento pensato soprattutto per l’uso online, anche se possono essere usate per i pagamenti nei negozi. Le seconde, invece, sono carte di credito tradizionali, legate al conto corrente. Il circuito utilizzato da tutte le carte Bancoposta è Mastercard, rendendole accettate praticamente in tutto il mondo. Alcune Postepay utilizzano i circuiti Visa e Visa Electron.

Le carte Bancoposta: tipologie e differenze

La carta di credito di Poste Italiane standard è la Bancoposta Classica. Si tratta di una carta Mastercard utilizzabile per pagamenti e prelievi di contante tramite sportelli automatici in tutto il mondo, ove sia accettato il circuito Mastercard. Inoltre, può essere utilizzata in modo sicuro per i pagamenti online tramite il codice di sicurezza Mastercard Securecode. Il pagamento del saldo può avvenire il mese successivo, in soluzione unica e senza interessi, oppure con opzione revolving, suddividendolo in rate mensili soggette a interessi. Identica come modalità di utilizzo, ma con un massimale di spesa molto più alto, è la Carta Bancoposta Oro, riservata a clienti con reddito superiore ai 26.000 Euro netti l’anno. Per chi cerca qualche funzionalità in più nella sua carta di credito delle Poste, esiste la Carta Bancoposta Più. Anche in questo caso le funzioni di base sono le stesse ma vi è maggiore possibilità di personalizzare il fido disponibile e le modalità di rimborso rateale.

La famiglia Postepay: semplice e versatile

La carta di credito Postepay è la ricaricabile standard di Poste Italiane e può essere utilizzata anche da coloro i quali non hanno un conto corrente postale. Il funzionamento è molto semplice e prevede di poter caricare del credito tramite il proprio conto Bancoposta o con una operazione di sportello. Il credito, utilizzato per gli acquisti, viene scalato immediatamente, senza spese di gestione o interessi. Esistono diverse varianti di Postepay. Tra queste vi è la Postepay Evolution che, pur funzionando con le medesime modalità, è nominativa e dotata di un codice IBAN, grazie al quale è possibile disporre e ricevere bonifici . La variante Twin prevede due carte associate di cui una deputata a trasferire denaro sull’altra. In questa variante, le ricariche possono essere effettuate anche attraverso le tabaccherie, le ricevitorie SISAL e perfino tramite i portalettere. Ci sono poi una variante NewGift, pensata per essere regalata, e la e-Postepay, interamente virtuale.

La carta di credito postale: pregi e difetti

La carta di credito postale è, quindi, disponibile in molte varianti che si adattano a diverse tipologie di utenti. Chi ha bisogno di flessibilità e non vuole avere un conto postale può utilizzare una delle tante Postepay. Il loro vantaggio, inoltre, è quello di avere costi di gestione nulli o ridottissimi, a seconda del modello. Per chi, invece, ha un conto corrente postale, l’utilizzo di una delle Carte Bancoposta è sicuramente una soluzione interessante. Resta sempre la possibilità di utilizzare una Postepay per gli acquisti su internet dato che, essendo ricaricabile, è possibile gestire meglio la spesa e prevenire i possibili danni derivanti da truffe, furti e clonazioni. Tutte le carte di credito postali permettono anche il prelievo di contante dagli sportelli automatici Visa o Mastercard, a seconda della carta, in tutto il mondo. In questo caso, però, è sempre prevista una commissione che corrisponde a circa il 4% dell’importo prelevato. Le Carte Bancoposta, inoltre, prevedono il pagamento di una quota annuale.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra Postepay e Carte Bancoposta?
    La distinzione fondamentale risiede nell'associazione al conto corrente e nel meccanismo di pagamento. Le carte Postepay sono principalmente ricaricabili: puoi usarle anche senza un conto corrente, pagando solo il credito caricato precedentemente, il che elimina rischi di debiti o interessi. Al contrario, le Carte Bancoposta (Classica, Oro, Più) sono collegate direttamente a un conto corrente postale e funzionano come carte di credito tradizionali. Consentono di pagare dopo, eventualmente rateizzando il debito con il revolving, offrendo generalmente massimali di spesa più elevati rispetto alla versione base Postepay.
  • È possibile ottenere una carta di credito Poste senza aprire un conto corrente?
    Sì, è assolutamente possibile grazie alla gamma Postepay. La Postepay classica è una carta prepagata ricaricabile che non richiede l'apertura di un conto corrente bancario o postale. Puoi ottenerla e ricaricarla presso gli uffici postali, i tabaccai autorizzati o online. L'unica eccezione riguarda la Postepay Evolution, che è nominativa e dotata di IBAN, ma anch'essa rappresenta una soluzione autonoma per chi desidera gestire bonifici e pagamenti senza necessariamente attivare un conto corrente tradizionale completo, sebbene richieda procedure di identificazione più rigorose.
  • Come funziona il pagamento rateale (revolving) sulle carte Bancoposta?
    Il sistema revolving sulle Carte Bancoposta permette di non estinguere l'intero importo speso entro la data di chiusura del ciclo mensile. Invece, puoi scegliere di pagare solo una parte del saldo e rateizzare il restante importo in mensilità successive. Tuttavia, questa comodità ha un costo: sulle rate non estinte vengono applicati interessi. È importante valutare attentamente il tasso di interesse annuo prima di optare per questa soluzione, poiché il revolving può risultare oneroso nel lungo periodo rispetto al pagamento del saldo intero in un'unica soluzione senza interessi.
  • Quali commissioni si pagano per i prelievi di contante agli sportelli?
    Per i prelievi di contante effettuati sugli sportelli automatici, sia con carte Postepay che Bancoposta, è prevista quasi sempre una commissione. Nel caso specifico delle carte postali, il testo indica che tale commissione corrisponde approssimativamente al 4% dell'importo prelevato. Questa percentuale può incidere significativamente sui costi se si effettuano prelievi frequenti o di importo elevato. Per minimizzare questi costi, è consigliabile utilizzare gli sportelli appartenenti allo stesso circuito della tua carta (Visa o Mastercard) e verificare eventuali accordi specifici per esenzioni commissioni in determinate aree geografiche o reti bancarie convenzionate.
  • Quale carta Poste conviene per gli acquisti online sicuri?
    Per la sicurezza negli acquisti online, la Postepay ricaricabile è spesso considerata la scelta più prudente. Poiché puoi caricare solo la somma necessaria per quell'acquisto, limiti il rischio di esposizione in caso di frodi, clonazioni o accessi non autorizzati alla carta. Inoltre, le carte Bancoposta integrano Mastercard Securecode, un protocollo di sicurezza aggiuntivo che richiede una verifica extra durante il checkout online. Se la priorità è il controllo della spesa e la prevenzione di debiti involontari o furti d'identità finanziaria, la natura prepagata della Postepay offre un margine di protezione superiore rispetto al credito rotativo delle carte Bancoposta.