Surroga mutuo

Surroga mutuo

Surroga mutuo liquidità

Il D.L. 40/2007, conosciuto come Decreto Bersani, ha regolato la surroga mutuo. Ogni contratto può essere trasferito in un nuovo istituto finanziario senza spese notarili, per un importo pari al debito residuo. Tuttavia alcuni istituti hanno previsto la possibilità di surroga mutuo liquidità.

di Redazione

21 agosto 2015

Surroga mutuo liquidità: di cosa si tratta

Una delle principali novità del Decreto Legge 40/2007, meglio conosciuto come Legge Bersani, è stata l'abolizione di spese notarili, perizie, spese di istruttoria ed amministrative per coloro che decidono di trasferire il proprio mutuo da un istituto finanziario ad un altro. Queste spese in passato scoraggiavano molto spesso coloro che trovavano istituti che offrivano condizioni economiche migliori, nella decisione di trasferire le proprie pratiche. Un nuovo contratto notarile e le penali applicate dall'istituto che aveva originariamente concesso il mutuo finivano per azzerare il risparmio che avrebbero potuto ottenere. La Legge Bersani ha reso completamente gratuito il passaggio a condizione che il nuovo contratto preveda un importo pari al capitale residuo. Molti istituti offrono però la possibilità di stipulare due diversi contratti: il primo per la rinegoziazione del mutuo ed il secondo per ottenere una liquidità aggiuntiva a condizioni migliori di quelle offerte da un finanziamento. Questa speciale operazione viene definita surroga mutuo liquidità.

Surroga mutuo liquidità: conviene davvero?

La surroga mutuo liquidità permette di rinegoziare il proprio mutuo risparmiando sugli interessi per le condizioni economiche migliori offerte dal nuovo istituto, senza dover affrontare spese notarili o di istruttoria, prolungare il periodo ottenendo così rate più leggere ed ottenere finanziamenti per liquidità alle stesse condizioni economiche previste per il contratto di mutuo. Questa soluzione risulta più vantaggiosa rispetto ad un normale finanziamento per alcuni importanti punti. Il primo riguarda l'importo del finanziamento, che può arrivare anche a cifre elevate perché, rispetto ad un finanziamento classico, prevede ipoteca sull'immobile e quindi garanzia per l'istituto che lo eroga. Il secondo importante punto riguarda la durata, che può essere superiore ai 10 anni previsti come tempo massimo in caso di finanziamento classico. Ultimo ma non meno importante punto riguarda il tasso di interesse applicato, che molto spesso coincide con quello previsto per il contratto di mutuo e, quindi, notevolmente inferiore ai tassi di finanziamento proposti sul mercato.

Surroga mutuo liquidità: a chi spettano le spese?

Nelle pratiche di surroga mutuo liquidità un istituto finanziario subentra ad uno precedente per le condizioni finanziarie più vantaggiose che offre al cliente. In pratica il nuovo istituto restituisce al precedente il capitale residuo della somma a suo tempo erogata in prestito al cliente, divenendo così l'unico soggetto a cui il cliente stesso dovrà restituire gli importi erogati. La Legge Bersani ha stabilito che questa operazione deve essere completamente gratuita per il cliente finale, lasciando al nuovo istituto l'onere di assumersi spese notarili e quant'altro occorra per il passaggio. Con la nuova banca il cliente può rinegoziare sia la durata che il tasso da applicare al mutuo, senza però modificarne l'importo. In caso di necessità di liquidità aggiuntiva la banca propone un secondo contratto, per un finanziamento a condizioni particolarmente vantaggiose, ma le cui spese sono a carico del cliente.

Surroga mutuo liquidità: documenti occorrenti

Coloro che sono titolari di mutuo fondiario possono in qualsiasi momento informarsi presso altri istituti per trovare condizioni più vantaggiose. Nella rinegoziazione del mutuo è infatti possibile ottenere sia tassi d'interesse inferiori sia una durata più lunga nei tempi di ammortamento. Per confrontare le varie offerte proposte dagli istituti di credito è possibile accedere anche a siti specifici che permettono di confrontare in pochi minuti le proposte di varie banche e trovare così la soluzione più vantaggiosa. Sarà sufficiente inserire la finalità del mutuo, il tipo di tasso, il valore dell'immobile, il debito residuo e la durata del mutuo per ottenere velocemente le varie soluzioni proposte. Per completare la richiesta vengono solitamente richieste altre informazioni personali, come l'età anagrafica del richiedente, il tipo di impiego ed il reddito annuo, oltre alla provincia di domicilio e la provincia in cui è situato l'immobile.

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Domande frequenti

  • Cos'è esattamente la surroga del mutuo con prelievo di liquidità?
    La surroga del mutuo con prelievo di liquidità è una procedura finanziaria che consente di estinguere il mutuo residuo con una nuova banca e contemporaneamente richiedere un importo aggiuntivo rispetto al debito ancora da pagare. A differenza della semplice surroga, che trasferisce solo il debito esistente, questa opzione permette di ottenere cash extra sfruttando le condizioni favorevoli del nuovo contratto. È fondamentale distinguere tra la parte di surroga vera e propria, che segue le regole del Decreto Bersani e non comporta costi per il cliente, e la parte di finanziamento aggiuntivo, che costituisce un prodotto separato.
  • Quali vantaggi economici offre rispetto a un finanziamento personale tradizionale?
    I vantaggi principali risiedono nel tasso di interesse e nella durata. Poiché la liquidità aggiuntiva è garantita dall'ipoteca sull'immobile, le banche applicano tassi molto più bassi rispetto a quelli dei prestiti personali o finanziamenti senza garanzie reali. Inoltre, la durata del rimborso può superare i dieci anni tipici dei finanziamenti classici, permettendo di diluire le rate su un periodo più lungo e ridurre l'impatto mensile sulla budget familiare. Questo rende la soluzione ideale per somme consistenti che richiedono ammortamenti lunghi.
  • Chi sostiene i costi notarili e le spese accessorie durante la procedura?
    Grazie al Decreto Bersani (D.L. 40/2007), le spese legate alla sola surroga del mutuo residuo, incluse quelle notarili, di istruttoria e amministrative, sono a totale carico della nuova banca che subentra. Il cliente non deve pagare nulla per il trasferimento del debito. Tuttavia, poiché la surroga con liquidità implica la stipula di un secondo contratto per il finanziamento aggiuntivo, le spese relative a questa seconda parte (come eventuali imposte o commissioni specifiche) potrebbero essere a carico del richiedente. È essenziale verificare il quadro europeo standardizzato per capire quali costi gravano sul cliente.
  • È possibile modificare il tasso di interesse e la durata del mutuo originale?
    Sì, la surroga permette di rinegoziare attivamente le condizioni del mutuo esistente. Il cliente può concordare con la nuova banca un tasso di interesse diverso, spesso più basso se il mercato lo consente, e modificare la durata residua del prestito. Prolungare il termine significa abbassare l'importo della rata mensile, migliorando la liquidità corrente. Questa flessibilità è uno degli aspetti chiave della surroga, poiché permette di adattare il debito alle attuali capacità di rimborso e alle strategie finanziarie personali, integrandole poi con la richiesta di liquidità extra.
  • Che documenti servono per richiedere la surroga con prelievo di liquidità?
    Per presentare domanda è necessario fornire documentazione che provi la solidità economica e la proprietà dell'immobile. I documenti richiesti includono generalmente l'atto di mutuo originale, l'estratto conto del debito residuo, la visura catastale dell'immobile e la planimetria. Dal lato personale, saranno necessarie le ultime buste paga o dichiarazione dei redditi, il codice fiscale e i dati bancari. Molte banche richiedono inoltre un'analisi del merito creditizio aggiornata. Utilizzare comparatori online può semplificare la raccolta iniziale dei dati necessari per confrontare rapidamente le diverse offerte disponibili.

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