Prestiti personali

Prestitalia

Prestitalia è specializzata nei prestiti personali con cessione del quinto dello stipendio. La soluzione si rivolge a dipendenti statali e pubblici, dipendenti privati e pensionati. Il rimborso avviene cedendo mensilmente la quinta parte del proprio stipendio o pensione per la durata prevista.

di Redazione

09 ottobre 2015

Prestitalia Cessione del Quinto

Prestitalia è una società che fa parte del Gruppo Bancario Unione Banche Italiane, cioè UBI Banca. I consulenti sono a disposizione per trovare il tipo di prestito più adatto che possa soddisfare ogni necessità del cliente. Prestitalia Cessione del Quinto è una soluzione che rientra tra i prestiti personali non finalizzati. La legge regola l'attuazione di questo finanziamento. In origine era riservato soltanto ai dipendenti pubblici ma, dopo recenti modifiche, è stata data anche a pensionati e dipendenti privati la possibilità di richiederlo. La particolarità di questo tipo di prestito è che la restituzione della somma erogata viene effettuata mediante trattenute fino al 20% sullo stipendio o sulla pensione direttamente dal datore di lavoro o dall'ente che lo versano alla società finanziaria. Il tasso d'interesse è fisso e la rata mensile resta costante per tutto il periodo del rimborso.

Caratteristiche della Cessione del Quinto

La cessione è destinata a dipendenti statali e pubblici, lavoratori in aziende private e municipalizzate, dipendenti di Poste Italiane e di Ferrovie dello Stato, pensionati INPS e di altri enti. La somma erogata è relativa sia alle esigenze del richiedente che dal suo stipendio mensile. Come garanzia accessoria è prevista una assicurazione contro la perdita del posto di lavoro e sulla vita. A parte i casi che la legge non prevede, l'estinzione anticipata del finanziamento è sempre possibile. Per presentare a Prestitalia la domanda di prestito occorre un documento d'identità, il codice fiscale e l'ultima busta paga. Quando la richiesta è stata concessa la somma viene erogata mediante un bonifico bancario. La Cessione del Quinto permette di estinguere finanziamenti già in corso riunendoli in una sola rata mensile.

Requisiti dei richiedenti

La Cessione del Quinto dello stipendio Prestitalia può essere richiesta dai dipendenti pubblici e statali con contratto a tempo indeterminato. I dipendenti di aziende private possono usufruire del prestito con rimborso mediante la busta paga senza che il datore di lavoro possa rifiutare, come previsto dalla legge apposita. Possono avere il finanziamento i pensionati INPS che non abbiano superato gli 80 anni d'età. i dipendenti, oltre ad essere in servizio, devono aver maturato un minimo di anzianità di lavoro. Devono essere in salute e non in gravidanza, malattia o aspettativa. Non devono essere in mobilità né in cassa integrazione e non essere mai stati sospesi dal servizio per motivi di particolare gravità. I pensionati devono semplicemente avere una pensione di anzianità, invalidità oppure reversibilità.

Il Prestito Delega Prestitalia

Un'altra soluzione di Prestitalia è il 'Prestito Delega' che ha caratteristiche simili alla Cessione del Quinto. Si differenzia da quest'ultima per il fatto che non è regolamentato da una legge specifica ma può essere concesso mediante convenzione con l'impresa di lavoro del richiedente, sia pubblica che privata. In alternativa, occorre volta per volta valutare la disponibilità del datore di lavoro a concedere il finanziamento. Questo prestito è sempre destinato a dipendenti pubblici e privati, dipendenti postali e ferroviari, dipendenti ONLUS e medici generici. Il massimo importo erogabile varia secondo la durata del finanziamento la quale va da 2 a 10 anni. Per quanto riguarda i dipendenti privati dipende anche dal TFR raggiunto. Anche in questo caso il rimborso del prestito avviene direttamente in busta paga in rate mensili.

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Domande frequenti

  • Chi può richiedere il prestito con cessione del quinto presso Prestitalia?
    Il prodotto è accessibile a una vasta platea: dipendenti pubblici e statali a tempo indeterminato, lavoratori privati (anche se il datore non può opporre rifiuto per legge), dipendenti di Poste Italiane e Ferrovie dello Stato, nonché pensionati INPS e di altri enti. Per i dipendenti privati e pubblici è necessario essere in servizio attivo, non essere in aspettativa, malattia, gravidanza, mobilità o cassa integrazione. I pensionati, invece, devono avere meno di 80 anni e percepire una pensione di anzianità, invalidità o reversibilità. È fondamentale verificare i requisiti specifici legati allo stato di salute e all'anzianità lavorativa maturata.
  • Qual è la differenza principale tra Cessione del Quinto e Prestito Delega?
    La distinzione chiave risiede nella base normativa. La Cessione del Quinto è rigidamente regolamentata da una legge specifica che tutela il debitore, impedendo al datore di lavoro di rifiutare la trattenuta in busta paga. Il Prestito Delega, invece, non gode di questa protezione legale diretta; la sua concessione dipende da una convenzione preesistente o dalla valutazione discrezionale e volta per volta della disponibilità del datore di lavoro ad accettare la delega. Entrambi prevedono il rimborso tramite trattenute dirette in busta paga, ma la sicurezza contrattuale della Cessione del Quinto è superiore grazie alla cornice legislativa di riferimento.
  • È possibile estinguere anticipatamente il finanziamento?
    Sì, l'estinzione anticipata del finanziamento è sempre permessa, salvo i casi eccezionali espressamente vietati dalla legge. Questa flessibilità permette al cliente di liberarsi dal debito prima della scadenza naturale del contratto, riducendo potenzialmente i costi totali degli interessi. Tuttavia, è importante verificare nel contratto specifico eventuali penali o modalità operative per la chiusura anticipata. L'erogazione delle somme avviene tramite bonifico bancario una volta approvata la pratica, garantendo liquidità immediata per le proprie esigenze finanziarie.
  • Come funziona il meccanismo di rimborso e quali garanzie sono previste?
    Il rimborso avviene attraverso la cessione di una quota fissa dello stipendio o della pensione, fino al massimo del 20%, trattenuta direttamente dal datore di lavoro o dall'ente erogatore e versata alla società finanziaria. Le rate mensili sono costanti perché il tasso di interesse è fisso. Oltre alla garanzia principale rappresentata dalla fonte di reddito, il prodotto include coperture assicurative accessorie obbligatorie contro la morte e l'invalidità permanente, e talvolta contro la perdita del posto di lavoro. Queste protezioni tutelano l'eredità o il debitore in caso di eventi imprevedibili, evitando che il debito gravi sui familiari.
  • Che documenti servono per presentare la domanda di prestito?
    Per avviare la pratica presso Prestitalia è necessario fornire alcuni documenti fondamentali: un documento d'identità valido in corso di validità, il codice fiscale e l'ultima busta paga. Questi elementi permettono alla società finanziaria di valutare la capacità di rimborso e l'idoneità del richiedente. Una volta ottenuta l'approvazione della richiesta, la somma concordata viene erogata al beneficiario tramite bonifico bancario. È consigliabile tenere a portata di mano questi documenti per velocizzare l'esame della pratica e ricevere un preventivo personalizzato in tempi brevi.