Quando e perché si richiede un finanziamento
Ormai sono statisticamente sempre di più coloro che ricorrono ad un prestito per le proprie esigenze quotidiane. Diverse sono le tipologie tra cui è possibile scegliere. Si parte dal prestito personale per arrivare alla cessione del quinto, passando per i prestiti finalizzati o quelli con delega. Insomma, le proposte sono tantissime, proprio per soddisfare ogni esigenza. Ma quando e perché si richiede un finanziamento? Sicuramente lo si fa nel momento in cui si ha maggiore necessità di liquidità, per far fronte ad un'emergenza o ad un acquisto improvviso e per cui non si dispone del denaro contante sufficiente. Ecco perché il credito al consumo ha avuto, negli ultimi anni, una vera e propria impennata di richieste. Nel richiedere un finanziamento, però, è sempre bene tenere in considerazione alcuni fattori fondamentali e, non vi è dubbio, il tasso di interesse è uno di questi, in quanto va ad incidere sul costo effettivo dell'intero credito.
Il piano di ammortamento
Il piano di ammortamento è un documento che contiene al suo interno le indicazioni relative ai pagamenti futuri che colui che ha acceso il finanziamento deve effettuare fino all'estinzione totale del proprio debito. Benché esistano 2 differenti tipologie di piani di ammortamento, soltanto uno è quello maggiormente utilizzato. Si tratta del cosiddetto "piano di ammortamento francese" (a rate costanti), in netta contrapposizione con il "piano di ammortamento italiano" (che di costante ha, invece, le quote capitali). Nel piano di ammortamento la rata da pagare è sempre uguale (a meno che non ci si trovi difronte ad un tasso variabile). Tasso di interesse e periodo residuo del debito vanno, poi, a formare la quota interessi. La differenza tra la rata e quest'ultima origina, infine, la quota capitale. Sul sito "ammortamento.com" si può effettuare il calcolo, inserendo i pochi dati richiesti e cliccando su "Calcola".
Tasso di interesse di un finanziamento
Il tasso di interesse di un finanziamento può tranquillamente essere definito come il costo del denaro prestato. In parole semplici, è il guadagno che chi presta una somma di denaro ricava da quella somma stessa. Il tasso di interesse viene espresso in percentuale e può essere di 3 differenti tipologie: fisso, variabile e variabile con opzione al fisso. Il tasso di interesse di un finanziamento si trova espresso in 2 sigle particolari, ovvero TAN e TAEG. Il TAN è il "Tasso Annuo Nominale" e si definisce come tasso di interesse puro (somma che in un anno va riconosciuta al finanziatore). Il TAEG "Tasso Annuo Effettivo Globale" è il tasso virtuale che esprime il costo totale del prestito e che ne comprende anche tutte le spese. Serve, quindi, a rendere noto a chi richiede il finanziamento quanto questo gli costerà di preciso e risulta molto utile nel confrontare tra loro le più disparate tipologie di prestito.
Calcolo del tasso di interesse di un finanziamento
Il calcolo del tasso di interesse di un finanziamento si può fare comodamente ed in qualsiasi momento utilizzando semplicemente uno dei tanti servizi internet disponibili per questo scopo. Tra tutti, uno di quelli maggiormente utilizzati è "zonaprestiti.it" all'interno della sezione denominata "calcolo del TAEG e del TAN". Il calcolo in questione è valido per prestiti personali, finalizzati o per le cessioni del quinto. Per accedervi, basta indicare l'importo della rata del finanziamento, l'importo totale, la durata, le spese d'istruttoria, le eventuali spese assicurative, le commissioni di incasso rata e le voci accessorie. Cliccare, successivamente, sulla voce "Avvia il calcolo". In pochi secondi si visualizzeranno i risultati che comprendono il TAEG, il TAN e l'indicazione relativa al capitale aggiunto agli interessi da estinguere. Vi si trova, poi, l'importo totale formato dalla somma degli interessi e delle spese.