Prestiti personali

Prestiti senza garanzie

I prestiti senza garanzie possono essere molteplici, variano da piccoli a grandi, ma bisogna stare attenti alla vasta gamma di offerte e truffe che girano nel web.Alcuni prestiti sono indirizzati ad un target di persone che non dispongono di busta paga, mentre altri richiedono un'età minima.

di Redazione

11 gennaio 2016

Cosa sono i prestiti senza garanzie?

I prestiti senza garanzia possono essere classificati in piccoli prestiti e prestiti tra privati.I piccoli prestiti senza garanzia vengono indirizzati a tutti coloro che sono disoccupati, o giovani, i quali non potendo permettersi una fonte reddituale adeguata, possono disporre di piccole somme di denaro con tasso d'interesse variabile, regolato dalla Banca d'Italia.Un altro modo per ottenere un prestito senza garanzie è quello di mostrare come fonte di reddito l'assegno familiare di mantenimento, nel caso si è in una situazione di divorzio.Ogni banca o istituto erogatore ha una propria politica che regola il rilascio di finanziamenti e prestiti, di solito gli istituti più vicini al pubblico sono Compass e Findomestic, mentre per quanto riguarda le banche, è consigliato rivolgersi ai consulenti finanziari presenti nelle apposite sedi.In questo modo è possibile scegliere con accuratezza le soluzioni giuste per le vostre esigenze.Il consulente sarà a vostra completa disposizione, cercando di consigliarvi il giusto investimento per voi e la vostra famiglia.

I piccoli prestiti senza garanzie per i giovani

I prestiti senza garanzie per i giovani sono di piccole quantità e possono costituire un aiuto concreto per tutto coloro che stanno per avviare un'attività.Negli ultimi anni, le banche e gli istituti di prestito hanno notato un notevole incremento delle richieste di prestito soprattutto da parte di giovani e disoccupati, i quali, la maggior parte delle volte cercano finanziamenti per avviare una propria attività.La maggior parte dei richiedenti però non aveva una busta paga, perchè erano lavoratori in nero, oppure perchè non avevano un vero e proprio lavoro.Successivamente banche ed istituti di credito hanno deciso di offrire a questa fetta di clienti la possibilità di stipulare finanziamenti e prestiti senza busta paga, e soprattutto senza garanzie.I giovani possono usufruire i prestiti a fondo perduto, i quali verranno totalmente finanziati da istituti italiani, i quali offriranno tassi d'interesse agevolati.Il rimborso della somma è flessibile, e progettato per essere dilazionato in piccole somme.É possibile usufruire di queste somme anche al termine degli studi universitari.

Le limitazioni dei prestiti senza garanzie

Ottenere i prestiti senza garanzie è diventato negli ultimi anni molto difficile per tutti coloro che vengono segnalati come cattivi pagatori.Molti disoccupati hanno richiesto prestiti senza rimborsarne in seguito l'intero importo, in questo modo hanno ricevuto delle segnalazioni come cattivi pagatori, le quali hanno condizionato in seguito la possibilità di richiedere piccoli prestiti senza garanzie presso istituti di credito o banche differenti.Si consiglia di essere regolari nel pagamento delle rate pattuite e soprattutto di non avere precedenti di mancati pagamenti presso utenze comuni, come ad esempio: telefonia, gas, energia elettrica, ecc.Un altra limitazione dei prestiti senza garanzie potrebbe essere il tasso d'interesse molto alto, il quale nella maggior parte delle volte è maggiorato proprio per riuscire ad estorcere quanti più soldi possibili da istituti di credito fraudolenti.Quindi è consigliato valutare con attenzione la sottoscrizione di prodotti o pacchetti apparentemente vantaggiosi, è necessario controllare le tabelle della Banca d'Italia per quanto riguarda i tassi d'interessse e soprattutto che l'istituto erogatore non sia illegale.

I piccoli prestiti senza garanzie nello specifico

I piccoli prestiti senza garanzie oscillano tra i 1.500 e i 3.000 euro, sono finanziamenti rapidi, i quali soddisfano esigenze nel breve periodo.Questo tipo di finanziamenti sono erogati tramite la comprovata presentazione di garanzie reddituali, le quali possono essere buste paghe, pensioni, ecc.I tassi d'interesse oscillano tra il 6 e il 12%, nel caso non vi siano garanzie reddituali, verranno stabiliti dei tassi concessi dalla legislazione italiana.I prestiti senza garanzia si differenziano a seconda dell'istituto erogatore o banca, e presentano un rischio per gli istituti, i quali valuteranno con attenzione il vostro profilo.Nel caso profilo risulti a rischio, vi sarà un tasso d'interesse maggiore.Le banche risultano più flessibili per quanto riguarda le modalità di pagamento rateizzate, facendo in modo di erogare i prestiti anche se non vi siano tutte le garanzie necessarie.Alcuni istituti offrono dei piccoli prestiti cambializzati, i quali stanno prendendo piede negli ultimi anni.Gli importi sono maggiori, arrivando fino a 5.000 euro, ed è possibile rimborsare la somma tramite cambiali, anziché addebito o bollettino postale.

Domande frequenti

  • Chi può richiedere un prestito senza garanzie se non si ha la busta paga?
    I prestiti senza garanzie sono accessibili anche a chi non possiede uno stipendio tradizionale, come disoccupati, giovani studenti o lavoratori occasionali. Gli istituti di credito, come Compass o Findomestic, valutano alternative come gli assegni familiari di mantenimento o altre forme di reddito dimostrabili. Tuttavia, l'accesso è soggetto a rigorose verifiche del profilo finanziario. È fondamentale presentare documenti che attestino la capacità di rimborso, anche minima, poiché la mancanza di una busta paga aumenta il rischio percepito dall'erogatore, influenzando direttamente l'approvazione della pratica.
  • Quali sono gli importi massimi e i tassi di interesse tipici?
    Generalmente, i piccoli prestiti senza garanzie oscillano tra i 1.500 e i 3.000 euro, con opzioni che possono arrivare fino a 5.000 euro tramite prodotti cambializzati. I tassi di interesse variano significativamente: in assenza di garanzie reddituali solide, i costi possono essere elevati, talvolta superando il 12% annuo, per compensare il rischio dell'istituto. Si consiglia di confrontare sempre le offerte ufficiali e verificare i tassi di riferimento pubblicati dalla Banca d'Italia per assicurarsi che il costo del denaro sia conforme alle normative vigenti e non nasconda pratiche predatorie o usuraie.
  • Come funziona il rimborso e cosa sono le cambiali?
    Il rimborso è solitamente strutturato in rate mensili flessibili, calcolate in base alla capacità economica del richiedente. Una variante diffusa è il prestito 'cam-bializzato', dove il rimborso avviene tramite cambiali piuttosto che bonifici diretti. Questo strumento permette di raggiungere importi superiori (fino a 5.000 euro) e offre una maggiore adattabilità alle esigenze del cliente. Tuttavia, le cambiali comportano obblighi legali stringenti: il mancato pagamento può portare a procedure esecutive più rapide rispetto agli addebiti ordinari, rendendo essenziale la massima puntualità nei versamenti.
  • È possibile ottenere un finanziamento se si è segnalati come cattivi pagatori?
    Ottenere credito essendo classificati come cattivo pagatore (ad esempio per morosità pregresse verso banche o utenze come luce e gas) è estremamente difficile, quasi impossibile presso gli istituti tradizionali. Le segnalazioni negative rimangono nei sistemi informativi (come CRIF) per diversi anni e bloccano l'accesso alla maggior parte dei finanziamenti. Per migliorare la propria posizione creditizia, è prioritario regolarizzare qualsiasi debito pendente e dimostrare stabilità finanziaria futura. Solo dopo aver ripulito il proprio storico creditizio sarà possibile accedere nuovamente a prodotti di credito, magari iniziando con importi molto bassi.
  • Cosa sono i prestiti a fondo perduto per i giovani?
    I prestiti a fondo perduto sono sume di denaro concesse da enti pubblici o istituti italiani specifici che non richiedono restituzione, a patto che vengano rispettati determinati obiettivi, come l'avvio di un'impresa giovanile o il completamento degli studi. Non sono prestiti commerciali classici, ma iniziative di sostegno finanziate interamente dall'erogatore. Sono ideali per giovani under 35 o neolaureati che vogliono avviare un'attività senza indebitarsi. Richiedono comunque una progettazione seria del progetto imprenditoriale o formativo e spesso competono con bandi specifici pubblicati dalle regioni o dal Ministero dello Sviluppo Economico.