Finanziamento a tasso zero

Finanziamenti a fondo perduto

Finanziamento a tasso zero

Un finanziamento a tasso zero è un prestito che non comporta il pagamento di interessi. In effetti è sempre bene verificare le condizioni di un finanziamento di questo genere, perché potrebbero celare spese di apertura della pratica. Un finanziamento a fondo perduto invece non richiede restituzione.

di Redazione

08 settembre 2015

Finanziamento a tasso zero

Un finanziamento a tasso zero è un prestito che non richiede il versamento di interessi. Quindi se si richiedono, ad esempio, 1000 euro, nel corso dei mesi si restituiranno poniamo 10 rate da 100 euro. Non sempre la dicitura finanziamento a tasso zero è realmente tale, perché talvolta le finanziarie richiedono delle alte spese di apertura della pratica, che possono gravare anche molto sulle singole rate. Allo stesso modo può capitare che il contratto prevede un TAN pari a zero e un TAEG legato all'andamento economico globale. Questa cosa potrebbe tradursi con un leggero aumento delle rate nel corso dei mesi necessari per il rimborso del prestito. Per questo motivo è sempre bene verificare tutte le condizioni di un contratto di finanziamento, prima di accettarlo. Spesso questo tipo di finanziamenti vengono proposti da finanziarie di nota fama, che quindi non hanno alcun interesse a celare condizioni poco convenienti all'interno delle loro offerte. I finanziamenti a fondo perduto sono invece particolari offerte degli enti governativi, che permettono di finanziare alcuni tipi di attività, per stimolare l'occupazione o per implementare la produttività di una certa area geografica.

I vantaggi per l'acquirente

Chiaramente un finanziamento a tasso zero ha dei grandi vantaggi per chi lo ottiene: in sostanza oggi acquistiamo un bene, che verrà ripagato nel corso degli anni, senza la necessità di pagare alcun tipo di interessi sul finanziamento ottenuto. Questo tipo di finanziamento in genere viene garantito per cifre di leggera entità, come ad esempio per l'acquisto di un elettrodomestico, di servizi per la persona o di beni di varia natura per la casa o l'azienda. Quando si trova un'offerta di finanziamento a tasso zero è sempre consigliabile verificare a fondo il contratto e le condizioni del prestito, per evitare brutte sorprese. Se un negozio ci offre un bene con un finanziamento a tasso zero, potrebbe averne aumentato leggermente il prezzo, in modo da nascondere gli interessi all'interno del prezzo finale.

I vantaggi per le aziende

Sono tipicamente i negozi e le piccole imprese che offrono alla clientela un finanziamento a tasso zero. Ma quale vantaggio traggono da tale proposta commerciale? Chiaramente molte persone sono invitate ad effettuare più acquisti grazie ai finanziamenti a tasso zero: anche se oggi non hanno i soldi per acquistare, ad esempio, un grande televisore a LCD, il fatto di poterlo avere grazie ad un prestito che comporta piccole rate, li farà decidere per l'acquisto. Quindi si tratta principalmente di pubblicità, che permette ad una qualsiasi azienda di attirare rapidamente molti clienti. Il finanziamento a tasso zero effettuato in un certo periodo dell'anno permette di mantenere alte le vendite anche in momenti in cui in genere non si effettuano acquisti per beni dal prezzo elevato. Infatti tipicamente le aziende che offrono questa tipologia di finanziamenti lo fanno prima delle vacanze estive, o appena prima delle festività natalizie: periodi in cui in genere i consumatori non hanno soldi da spendere in elettrodomestici o in altri beni non essenziali.

Finanziamenti a fondo perduto

Questo tipo di finanziamenti non sono dei veri e propri prestiti, perché l'ente governativo che li elargisce non ne richiede la restituzione. Questo tipo di finanziamento non è aperto a tutti i cittadini, perché si rivolge tipicamente alle aziende o alle attività artigianali. In genere sono gli enti statali, come i Ministeri, o le province, le regioni o la stessa comunità europea che propongono finanziamenti a fondo perduto, di diversa tipologia. Quindi non è possibile ottenere un finanziamento a fondo perduto per acquistare la macchina da utilizzare per la famiglia; se si ha un'azienda però è possibile che lo Stato finanzi, ad esempio, l'adeguamento della vettura aziendale al trasporto di persone portatrici di handicap, per rendere il mezzo più adeguato a svolgere alcuni compiti. Questo tipo di finanziamenti hanno una finalità ben precisa, come ad esempio stimolare la ripresa economica di un'area depressa o favorire lo sviluppo di nuove start up, con alto contenuto tecnologico o innovativo.

Domande frequenti

  • È vero che il finanziamento a tasso zero è sempre gratuito?
    Non necessariamente. Sebbene il TAN sia pari a zero, bisogna verificare attentamente le spese di apertura pratica e il TAEG. A volte queste commissioni sono così elevate da aumentare il costo effettivo del prestito, rendendo le rate più alte rispetto a quanto previsto inizialmente. Inoltre, alcuni contratti prevedono clausole che legano il tasso variabile all’andamento economico, causando possibili aumenti delle rate nel tempo. È fondamentale leggere tutto il contratto per evitare spiacevoli sorprese sui costi reali.
  • Come fanno le aziende a offrire finanziamenti a tasso zero senza perdere denaro?
    Le aziende utilizzano questa strategia principalmente come strumento di marketing e vendita. Offrire rate piccole e senza interessi attira molti clienti che altrimenti rimanderebbero l’acquisto, specialmente in periodi di bassa domanda come pre-festivi. L’aumento del volume di vendite compensa i costi finanziari sostenuti dall’azienda. In alcuni casi, il prezzo del bene potrebbe essere leggermente maggiorizzato per coprire indirettamente i costi del finanziamento, quindi conviene sempre confrontare il prezzo finale con quello di mercato.
  • Qual è la differenza principale tra finanziamento a tasso zero e a fondo perduto?
    La differenza sostanziale riguarda la restituzione del capitale. Nel finanziamento a tasso zero, devi restituire integralmente la somma erogata tramite rate mensili, ma non paghi interessi. Al contrario, il finanziamento a fondo perduto è un contributo economico (spesso pubblico) che non va restituito. Quest’ultimo è destinato solitamente a progetti specifici di aziende, startup o aree geografiche svantaggiate, mentre il primo è uno strumento commerciale rivolto ai consumatori finali.
  • Posso ottenere un finanziamento a fondo perduto per comprare l’auto privata?
    No, generalmente non è possibile. I finanziamenti a fondo perduto sono strumenti di politica economica destinati a sostenere attività produttive, imprenditoriali o sociali, non consumi privati. Ad esempio, uno Stato o un ente regionale potrebbe finanziare l’acquisto di un furgone aziendale modificato per il trasporto disabili, ma mai un’auto per uso familiare. Questi fondi mirano a stimolare l’occupazione, l’innovazione o la riqualificazione territoriale, richiedendo requisiti specifici legati alla natura dell’attività.
  • In quali occasioni è più facile trovare offerte di finanziamento a tasso zero?
    Queste promozioni sono frequenti nei periodi di picco commerciale o di calo naturale delle vendite. Tipicamente le trovi subito prima delle festività natalizie o durante la stagione pre-estiva. I negozi e le aziende cercano di incentivare l’acquisto di beni durevoli come elettrodomestici, mobili o elettronica, offrendo rate accessibili per superare la resistenza del consumatore a spendere grandi somme. Verifica sempre le condizioni contrattuali, poiché la convenienza reale dipende dai costi accessori applicati.