Monte dei Paschi di Siena

Istituti di credito

Banca Mps

Banca Mps, Monte dei Paschi di Siena, è la più antica banca al mondo. Nasce nel 1472, con il nome di Monte Pio, in risposta alla richiesta di aiuto delle classi meno fortunate in un periodo economico locale non particolarmente facile ed è divenuta oggi il terzo gruppo bancario italiano.

di Redazione

22 luglio 2015

Banca Mps: notizie

Dopo la quotazione alla Borsa di Milano nel 1999, Mps conosce una fase di grande sviluppo, sia territoriale che operativo. Banca Mps notizie: 2007: acquisisce il 55% della Biverbanca, Cassa di risparmio di Biella e Vercelli, con le sue 105 filiali e operante in 7 provincie italiane tra Piemonte, Lazio, Lombardia e Valle d'Aosta. 2008: acquisisce Banca Antonveneta e la trasforma da piccola banca con forti radici territoriali in una banca di livello nazionale, pur mantenendo il suo forte legame con la realtà locale. 2013: l'acquisto di Banca Antonveneta, pagata molto più del necessario e delle scellerate scommesse sui derivati, per recuperare soldi di cui la banca aveva bisogno e far emergere delle plusvalenze, hanno portato al crack della Banca Mps e alle dimissioni dell'allora presidente Mussari.

Mps alla Borsa Valori di Milano

Il 26 giugno del 1999, il Monte dei Paschi di Siena è quotato all'MTA (mercato telematico azionario) della Borsa Italiana e dal settembre dello stesso anno è inserito nell'indice FTSE Mib, quello più importante e rappresentativo dello stesso mercato, all'interno del quale vengono quotate le società a maggior capitalizzazione. L'ingresso in Borsa segna un passo importante per la banca senese, di crescita e acquisizioni. Mps acquisisce quote partecipative in piccole banche dalla forte connotazione regionale, fra le quali Banca Agricola Mantovana. Il Monte dei Paschi diversifica i propri servizi, realizzando delle società prodotto che si specializzano ognuna nei propri settori di competenza, assicurando così una consulenza ed un'assistenza migliore alla propria clientela, fatta sia di risparmiatori che di imprese. Banca Mps ha una quotazione attuale di circa 1,82 euro.

Breaking news

Sicuramente tra le ultime notizie su Banca Mps, dopo il crack relativo all'acquisizione di Banca Antonveneta, c'è il recente aumento di capitale. Ingenti sono stati i sacrifici messi in cantiere nel piano riguardante il triennio 2014-2017: ottomila dipendenti in meno, 550 sportelli che andranno chiusi, manovre che dovrebbero portare ad un risparmio in costi amministrativi di 440 milioni di euro, per riuscire finalmente a girare pagina dopo lo scandalo finanziario del 2013. Inoltre l'aumento di capitale da 3 miliardi di euro, iniziato il 25 maggio e terminato il 12 giugno che si è prefisso tra le altre cose, il rimborso anticipato rispetto alla scadenza prevista nel 2017, dei Monti Bond. Altra notizia riguardante banca Mps è il probabile sostituto dell'attuale presidente Alessandro Profumo, che lascerà la sua carica agli inizi di agosto. Più di una agenzia di stampa ha fatto il nome di Massimo Tononi, attuale presidente di Borsa Italiana.

Dopo l'aumento di capitale

A seguito dell'aumento di capitale che ha interessato Mps, l'azione del valore di più di 24 euro è stata spezzata in due. A 1,17 euro è stato assegnato il prezzo dell'azione, la parte restante è stata assegnata a dei diritti di opzione che hanno permesso, se esercitati, di comprare ad 1 euro i nuovi titoli Mps emessi. L'attuale quotazione di azioni Mps è di 1,82 euro con quasi 3 miliardi di azioni in circolazione. Negli ultimi mesi le agenzie di rating, Dbrs, Fitch e Moody's hanno tutte abbassato il proprio rating, con outlook che vanno da stabile a negativo. Il 7 luglio le azioni di banca Mps hanno toccato il loro minimo a 1,423. Dal bilancio 2013 a quello 2014 le voci sono tutte in peggioramento, con un aumento della perdita netta del gruppo e delle sofferenze e una diminuzione del patrimonio netto complessivo.

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Domande frequenti

  • Quali sono state le cause principali del fallimento di Banca Mps?
    La crisi di Banca Monte dei Paschi di Siena è stata causata principalmente dall'acquisizione di Banca Antonveneta nel 2013, effettuata a un prezzo eccessivo e finanziata attraverso operazioni complesse sui derivati. Questa mossa, volta a coprire perdite pregresse e generare plusvalenze contabili, si è rivelata disastrosa quando i mercati sono crollati, portando la banca a un deficit enorme. Lo scandalo ha provocato le dimissioni dell'allora presidente Antonio Maria Mussari e ha richiesto un intervento massiccio dello Stato per evitare il collasso totale del sistema bancario italiano.
  • Come ha reagito Banca Mps alla crisi finanziaria degli anni 2010?
    Per affrontare la crisi, Mps ha implementato un piano di ristrutturazione aggressivo per il triennio 2014-2017. Le misure includevano la riduzione di 8.000 posti di lavoro e la chiusura di 550 sportelli fisici, con l'obiettivo di risparmiare 440 milioni di euro annui sui costi amministrativi. Un elemento cruciale è stato un aumento di capitale di 3 miliardi di euro, utilizzato anche per rimborsare anticipatamente i Monti Bond rispetto alla scadenza originale del 2017, cercando così di stabilizzare il patrimonio netto e ripristinare la fiducia degli investitori.
  • Che cos'è accaduto all'azione di Banca Mps durante la ristrutturazione?
    In seguito all'aumento di capitale, il titolo azionario di Mps, precedentemente quotato sopra i 24 euro, è stato sottoposto a uno split (spezzettamento) in ragione di due azioni per ogni vecchia azione. Il nuovo titolo è stato quotato a 1,17 euro, mentre la parte residua del valore è stata convertita in diritti di opzione, permettendo agli azionisti di acquistare nuove azioni a 1 euro. Nonostante questi sforzi, il titolo ha continuato a oscillare, toccando minimi storici intorno a 1,42 euro, riflettendo la difficoltà della banca nel tornare alla redditività e nella gestione delle sofferenze creditizie.
  • Qual è la posizione attuale di Banca Mps nel panorama bancario italiano?
    Nonostante le turbolenze passate, Banca Monte dei Paschi di Siena rimane una istituzione fondamentale, essendo la più antica banca ancora operativa al mondo, fondata nel 1472. Oggi si configura come il terzo gruppo bancario italiano per importanza storica e radicamento territoriale. Sebbene abbia perso quota rispetto al passato e affrontato downgrade da parte delle agenzie di rating internazionali come Fitch e Moody's, continua a operare sul mercato azionario italiano (FTSE MIB) e a servire una vasta clientela di privati e imprese, cercando di stabilizzarsi dopo decenni di instabilità finanziaria.

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