Buoni Fruttiferi Postali Ordinari

Buoni fruttiferi postali

Calcolo buoni fruttiferi

Calcolo buoni fruttiferi: tra i vari prodotti offerti dal mercato per investire in totale sicurezza ci sono i buoni fruttiferi postali, titoli che vengono emessi da Cassa Depositi e Prestiti e sono garantiti dallo Stato Italiano.

di Redazione

16 marzo 2016

Caratteristiche dei buoni fruttiferi postali

I Buoni Fruttiferi Postali o BFP rappresentano un'opportunità per investire i propri soldi in modo sicuro, flessibile e conveniente. Sono sicuri in quanto garantiscono, sempre e comunque, la totale restituzione del capitale investito. Inoltre sono garantiti direttamente dallo Stato Italiano. Sono flessibili in quanto è possibile sottoscriverli in: - tagli anche minimi, infatti sono disponibili a partire da 50 euro - periodi variabili dai 18 mesi in su. Ovviamente il calcolo buoni fruttiferi terrà conto della durata e il rendimento sarà maggiore per investimenti di più lunga durata. Sono convenienti in quanto, anche in caso di disinvestimento prima della durata sottoscritta, si otterranno gli interessi maturati, oltre al capitale investito. Inoltre per la sottoscrizione non sono richieste spese o commissioni e la tassazione è tuttora soltanto al 12,50%.

Tipologie dei BFP

I Buoni Fruttiferi Postali possono essere raggruppati in 4 categorie per avere un'idea del calcolo buoni fruttiferi: - BFP di breve durata a tasso fisso, per chi vuole investire il proprio denaro per un periodo che va da un minimo di 18 ad un massimo di 36. - BFP di lunga durata a tasso fisso, ideali per chi vuole garantirsi un maggiore rendimento ed è disponibile a vincolare il proprio denaro per un periodo massimo di 20 anni. E' sempre possibile disinvestirli anche se, nel caso lo si faccia prima di12 mesi, non si riceverà alcun interesse. - BFP con tasso fisso più una componente indicizzata. Garantiscono un rendimento fisso noto già al momento della sottoscrizione e un rendimento variabile, da aggiungere al precedente. - BFP occasioni speciali, da sottoscrivere per fare un regalo speciale a chi si ama: i BFP dedicati ai minori di età e il Piano di Risparmio Piccoli.

Rendimento dei BFP

Il rendimento dei Buoni Fruttiferi Postali è diverso per ogni tipologia sottoscritta ed è legato principalmente alla durata della sottoscrizione, quindi il calcolo buoni fruttiferi terrà conto di questo aspetto. Un altro fattore che influenza il rendimento è il momento della sottoscrizione: buoni della stessa tipologia sottoscritti in momenti diversi e quindi rientranti in due diverse emissioni possono garantire interessi leggermente diversi. Un BFP ordinario ventennale sottoscritto di €. 1.000 sottoscritto agli inizi di marzo 2016, garantirà, alla scadenza un guadagno netto di oltre 66 euro. I siti di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e di Poste Italiane S.p.A. forniscono dei calcolatori per valutare la convenienza della sottoscrizione dei buoni fruttiferi postali. Sugli stessi siti è possibile reperire i fogli informativi relativi ai BFP e anche delle tabelle riportanti i rendimenti attuali.

Dove e come sottoscrivere i BFP

I Buoni Fruttiferi Postali sono sottoscrivibili presso tutti gli uffici postali oppure online collegandosi al sito internet delle poste. Recandosi negli uffici postali si potranno acquistare BFT scegliendo tra le varie tipologie disponibili. Per effettuare l'acquisto occorrono soltanto documento di identità e codice fiscale dell'acquirente. Se si desidera acquistare buoni per altri, ad esempio come regalo per un minore. occorreranno codice fiscale e documento del beneficiario. La sottoscrizione attraverso il sito Internet di Poste Italiane Spa è possibile solo per coloro che sono titolari di Libretto Smart abilitati al servizio RPOL (Risparmio Postale Online) e per i titolari di conto corrente postale abilitati al servizio BancoPostaonline e per i titolari di Conto BancoPosta Click. In questo caso si acquistano titoli de-materializzati e il taglio minimo disponibile è di 250 euro.

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Domande frequenti

  • Qual è il costo effettivo per acquistare un buono fruttifero postale?
    Una delle caratteristiche principali dei Buoni Fruttiferi Postali (BFP) è la loro economicità nella fase di acquisto. Non vengono applicate spese di gestione, commissioni di sottoscrizione o costi di emissione. L'unica voce di costo da considerare è quella fiscale, che si applica sugli interessi maturati e non sul capitale. Attualmente, la tassazione sui redditi da capitale derivanti dai BFP è fissata al 12,50%, una percentuale inferiore rispetto alla norma generale del 26% applicata ad altre forme di investimento finanziario. Questo rende il prodotto particolarmente conveniente, specialmente per piccoli importi, poiché il rendimento netto non viene eroso da oneri amministrativi.
  • Posso prelevare il mio denaro prima della scadenza senza perdere tutto?
    Sì, i BFP offrono flessibilità, ma le condizioni variano in base alla tipologia scelta. In generale, in caso di disinvestimento anticipato, recuperi il capitale investito più gli interessi maturati fino a quel momento. Tuttavia, esistono eccezioni importanti: per i BFP di lunga durata, se il rimborso avviene entro i primi 12 mesi dalla sottoscrizione, non spettano interessi. Per le altre categorie, invece, gli interessi vengono calcolati proporzionalmente al tempo di permanenza del capitale. È fondamentale verificare il foglio informativo specifico della emissione in cui si investe, poiché le regole di recesso possono subire variazioni in base alle normative vigenti al momento dell'acquisto.
  • Come funziona il calcolo degli interessi e quale rendimento posso aspettarmi?
    Il rendimento dei BFP dipende principalmente dalla durata del titolo e dal tasso applicato al momento della sottoscrizione. Esistono formule diverse: alcuni hanno un tasso fisso garantito per tutta la durata, mentre altri combinano una quota fissa con una variabile indicizzata. Generalmente, più lungo è il periodo di vincolo (fino a 20 anni), maggiore sarà il tasso di interesse offerto. Ad esempio, un investimento ventennale ha storicamente garantito rendimenti netti superiori rispetto a quelli di breve termine. Poiché i tassi cambiano ad ogni nuova emissione, non esiste un rendimento unico fisso; è necessario consultare i calcolatori ufficiali o i fogli informativi aggiornati per stimare il guadagno netto al lordo del 12,5% di tasse.
  • Qual è la differenza tra sottoscrizione fisica e online?
    La modalità di acquisto incide sul taglio minimo e sulla forma del titolo. Acquistando negli uffici postali, puoi investire a partire da 50 euro e ricevi un titolo cartaceo. Al contrario, l'acquisto tramite canali digitali (come BancoPostaOnline o app dedicate) richiede obbligatoriamente l'attivazione di servizi specifici (RPOL, BancoPostaOnline o Conto BancoPosta Click) e prevede un taglio minimo superiore, pari a 250 euro. In questo caso, il titolo è dematerializzato, ovvero registrato elettronicamente presso Cassa Depositi e Prestiti. La scelta dipende quindi dalle tue esigenze di liquidità iniziale e dalla preferenza per la gestione digitale o cartacea del risparmio.
  • Chi può acquistare i Buoni Fruttiferi Postali e quali documenti servono?
    L'accesso ai BFP è aperto a tutti i privati cittadini, senza limiti di reddito o patrimonio. Per l'acquisto fisico negli uffici postali sono sufficienti il documento d'identità valido e il codice fiscale dell'intestatario. Se acquisti il buono a nome di un terzo, ad esempio come regalo, dovrai fornire anche i dati anagrafici e fiscali del beneficiario. Per l'acquisto online, oltre ai documenti, è indispensabile essere titolari di conti o libretti postali abilitati ai servizi di home banking/postal banking specifici. Questa semplificazione documentale rende il prodotto accessibile e facile da gestire sia per principianti che per investitori esperti.

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