Surroga mutuo

Surroga mutui

Un grande vantaggio delle liberalizzazioni è dato dalla possibilità di poter trasferire il proprio mutuo da una banca all'altra. Grazie a questa operazione, detta surroga, è possibile risparmiare moltissimo cercando sempre condizioni migliori per il proprio mutuo. Vediamo come, in questo articolo.

di Redazione

19 maggio 2015

La surroga del mutuo: cos'è e come funziona

La surroga del mutuo è quella operazione che consente di trasferire il proprio finanziamento in un altro istituto di credito. Questa possibilità è il risultato delle misure di liberalizzazione che hanno, di fatto, reso possibile questa operazione a costi ridotti, se non nulli. In sostanza, attraverso un mutuo surroga è possibile accedere a condizioni economiche più convenienti e ottenere risparmi considerevoli in termini di interessi. Questa operazione permette non solo di cercare mutui surroga migliori con interessi più bassi, ma anche di passare ad una forma di finanziamento. Se avete un mutuo a tasso variabile, ad esempio, potete sfruttare un mutuo surroga a tasso fisso, se questo dovesse rivelarsi più conveniente. Ovviamente, è possibile effettuare anche l'operazione inversa e scegliere un mutuo surroga a tasso variabile.

Perchè scegliere la surroga del mutuo

I mutui sono forme di finanziamento che risentono parecchio delle fluttuazioni del mercato. In genere, si tratta di prestiti a lungo termine e, di conseguenza, le scelte fatte al momento della stipula potrebbero rivelarsi poco adatte all'andamento dei mercati per tutta la durata del contratto. Per questo motivo, molte banche offrono la possibilità di accedere a una surroga, offrendo condizioni spesso vantaggiose. Se scelto con cura, il mutuo surroga aumenta la liquidità a propria disposizione riducendo la quota degli interessi da pagare sul finanziamento. Grazie a numerosi servizi online è possibile confrontare le offerte di più banche e istituti di credito. Le comparazioni dirette aiutano a scegliere il mutuo surroga migliore. Inoltre, grazie alla concorrenza, i costi della surroga del mutuo sono generalmente molto bassi e, in molti, casi, coperti interamente dalla nuova banca.

Come scegliere il mutuo surroga migliore

Nel ricercare un mutuo surroga bisogna sempre avere bene chiare le condizioni del proprio prestito per poter capire quanto è possibile risparmiare. Chi ha un mutuo a tasso fisso è agevolato dal fatto di sapere in anticipo quanto deve ancora pagare. Al contrario, chi ha un mutuo a tasso variabile potrebbe decidere di fare una surroga a tasso fisso in casi in cui i tassi salgano eccessivamente. Si tratta, però, di una scommessa, perchè l'andamento dei tassi è difficilmente prevedibile nel lungo periodo. In ogni caso, conviene sempre usare un sistema di comparazione diretta, facilmente reperibile online. In genere, può essere conveniente esaminare le offerte delle banche online. Un mutuo surroga con Conto Arancio, ad esempio, può essere conveniente rispetto a quelli offerti da banche tradizionali. Anche i mutui surroga di Poste Italiane offrono spesso condizioni competitive.

Cose che occorre sapere sui mutui surroga

La surroga del mutuo è una operazione che può essere conclusa con molta velocità e, generalmente, il nuovo istituto si occuperà della gestione della parte burocratica. L'unica vera spesa è l'atto notarile che, però, spesso viene coperto dalla banca, soprattutto per incoraggiare i nuovi clienti. Grazie alla surroga si possono anche accorciare, o allungare, i tempi di pagamento del debito. Non ci sono limitazioni particolari per accedere alla surroga del mutuo, che è un'opzione possibile per lavoratori, pensionati INPS e INPDAP. Ovviamente, trattandosi di un finanziamento, occorrerà ottenere la preventiva autorizzazione dell'istituto di credito e dimostrare la propria solvibilità. Anche se tramite la surroga è possibile ottenere condizioni tali da garantire risparmi consistenti, non bisogna mai dimenticare che si tratta sempre di un contratto e che, quindi, vanno tenute presenti tutte le cautele del caso. Le condizioni devono essere lette e capite attentamente e la scelta va ponderata con cura prima di apporre una firma.

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Domande frequenti

  • Quali sono i costi effettivi per effettuare una surroga del mutuo?
    La surroga del mutuo presenta costi generalmente molto contenuti, spesso azzerati grazie alle politiche commerciali delle banche. La principale voce di spesa rimane l'atto notarile necessario per il passaggio di proprietà del fondo ipotecario, ma la maggior parte degli istituti finanziari copre integralmente questa spesa per attrarre nuovi clienti. Eventuali altre spese accessorie, come quelle di istruttoria o valutazione immobiliare, vengono solitamente assorbite dalla nuova banca. È fondamentale verificare preventivamente il preventivo dettagliato, poiché in rari casi specifici potrebbero esserci piccoli oneri amministrativi, confermando comunque che il risparmio sugli interessi supera ampiamente qualsiasi costo iniziale.
  • Posso convertire il mio mutuo da tasso variabile a tasso fisso tramite surroga?
    Sì, la surroga è lo strumento ideale per cambiare la natura del tasso di interesse. Se possiedi un mutuo a tasso variabile e temi un aumento dei tassi di mercato, puoi richiedere una surroga verso un nuovo finanziamento a tasso fisso, bloccando così le rate future e proteggendoti dall'inflazione. Viceversa, se hai un tasso fisso e i mercati offrono tassi variabili più bassi, puoi optare per il cambio opposto. Questa flessibilità permette di ottimizzare la rata mensile in base alle proprie esigenze di budget e alla propensione al rischio, senza dover estinguere anticipatamente il debito originale.
  • Chi può richiedere la surroga del mutuo? Ci sono limiti di età o reddito?
    La surroga è accessibile a quasi tutti i soggetti con capacità di rimborso, inclusi lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati (sia INPS che ex-INPDAP). Non esistono limiti rigidi di età per la richiesta, purché il mutuo possa essereestinto entro i limiti massimi previsti dalla banca, solitamente intorno ai 75-80 anni dell'istante. Il requisito fondamentale è dimostrare la propria solvibilità: la nuova banca valuterà attentamente il rapporto rata/reddito e la stabilità economica del richiedente. È necessaria l'autorizzazione preventiva dell'istituto emittente, ma il processo è standardizzato e non richiede garanzie aggiuntive rispetto al mutuo originario.
  • È possibile modificare la durata del mutuo durante la surroga?
    Assolutamente sì, uno dei grandi vantaggi della surroga è la possibilità di rinegoziare le condizioni contrattuali, inclusa la durata del prestito. Puoi decidere di accorciare il tempo di ammortamento per liberarti del debito prima e risparmiare complessivamente sugli interessi, oppure allungarlo per ridurre la rata mensile e migliorare la tua liquidità corrente. Questa flessibilità ti permette di adattare il finanziamento alla tua situazione finanziaria attuale. Tuttavia, allungare la durata aumenterà il totale degli interessi pagati nel tempo, mentre accorciarla richiederà rate più alte; la scelta dipende dai tuoi obiettivi di risparmio o di cash flow.
  • Quanto tempo ci vuole per completare l'operazione di surroga?
    L'iter di surroga è notevolmente semplificato dalle normative attuali e gestito principalmente dalla nuova banca erogante. I tempi medi variano solitamente tra i 30 e i 60 giorni, a seconda della complessità della pratica e della rapidità di risposta degli enti preposti (come l'Agenzia delle Entrate per la voltura catastale). La nuova banca si occupa della maggior parte della burocrazia, inclusa la cancellazione dell'ipoteca sulla vecchia banca e la registrazione di quella nuova. Una volta approvata la proposta, il trasferimento avviene rapidamente, permettendoti di beneficiare delle nuove condizioni quasi immediatamente dopo la firma del nuovo atto.

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