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Prestiti posta

Prestiti postali

Ormai su internet è possibile trovare svariate soluzioni per quanto riguarda i prestiti. Fra questi i prestiti postali danno una scelta maggiore in termini di plafond e requisiti. Ci sono molteplici prestiti per le più disparate esigenze e alcuni non richiedono di avere un conto BancoPosta.

di Redazione

10 luglio 2015

Prestiti postali senza busta paga

I prestiti postali senza busta paga possono essere richiesti da chiunque non abbia un reddito dimostrabile. Per poterne usufruire vengono chieste delle garanzie esattamente come per tutte le altre tipologie di prestito. L'addebito della rata mensile verrà fatto su conto corrente BancoPosta, conto corrente bancario, bollettino postale oppure su PostePay Evolution. La somma concessa verrà accreditata sulla carta PostePay (anche Evolution). Fra questi prestiti ci sono il prestito BancoPosta e il prestito SpecialClash PostePay che è possibile richiedere anche online.Nel primo caso la somma richiesta va da 1.500€ a 30.000€. La durata è variabile, dai 12 agli 84 mesi. Nel secondo caso il richiedente dovrà essere titolare di una PostePay e avere un'età fra i 18 e i 70 anni e si potrà richiedere fino a 1.500€.

Prestiti postali con busta paga

All'interno dei prestiti postali con busta paga ci sono diversi tipi di finanziamento che riguardano richieste personali o prestiti per la ristrutturazione della casa o per consolidamento. La scelta è varia e soddisfa ogni tipo di richiesta, dalla più piccola alla più grande. Nel caso dei prestiti per i beni la somma richiesta verrà versata direttamente all'esercizio corrispondente.Alcuni prestiti possono essere richiesti anche senza che si sia titolari di un conto BancoPosta o di un conto corrente come nel caso di Prontissimo BancoPosta. E' possibile richiedere il prestito direttamente allo sportello o, nel caso di BancoPosta online, fare tutto tramite il sito delle poste. La garanzia in questo caso viene data dalla busta paga o dalla pensione del richiedente. Ci sono anche possibilità di cambiare rata o di aumentarne il numero in alcuni casi.

Prestito postale Prontissimo BancoPosta

E' un prestito di importo contenuto che va dai 1750€ a un massimo di 10.000€. Possono richiederlo anche persone che non sono titolari di un conto BancoPosta o di un conto corrente. Nel caso in cui si sia titolari di un conto BancoPosta invece è possibile alzare la somma richiesta fino a 20.000€. La durata di questo prestito varia dai 24 agli 84 mesi. La somma richiesta viene erogata tramite un bonifico direttamente in ufficio postale o accredito su conto BancoPosta. Nel caso di importi superiori a 10.000 sarà possibile avere l'accredito solo su PostePay Evolution. Il rimborso verrà fatto con bollettini postali o addebito sul conto corrente o sulla stessa PostePay Evolution. La particolarità di questo prestito sta nel fatto che non sono previste spese di incasso rata, gestione pratica e estinzione anticipata.

Prestito BancoPosta Flessibile

Con il prestito BancoPosta Flessibile è possibile richiedere importi che vanno da 1.500€ a un massimo di 30.000€. La durata del prestito va dai 12 agli 84 mesi e la rata mensile verrà addebitata direttamente sul conto BancoPosta. Nel caso in cui vengano saldate in maniera regolare le prime sei rate, sarà possibile modificare l'importo delle successive. E' possibile effettuare questa operazione anche ogni mese. Il richiedente potrà inoltre saltare delle rate fino a un massimo di tre volte totali. Nel caso in cui venga modificato l'importo delle rate, sarà possibile allungare la durata del prestito fino a 108 mesi. La scelta è fra Rata Base (scelta inizialmente), Rata Alta (massimo oltre cui non si può aumentare ulteriomente) e Rata Bassa (rata minima richiesta). In questo caso quindi se si sceglierà Rata Alta la durata del prestito verrà diminuita mentre se si seglierà Rata Bassa verrà aumentata.

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Domande frequenti

  • Posso ottenere un prestito postale senza avere un conto corrente bancario tradizionale?
    Sì, le Poste Italiane offrono diverse soluzioni pensate specificamente per chi non dispone di un conto corrente bancario classico. Prodotti come il 'Prontissimo BancoPosta' o il 'Prestito SpecialClash PostePay' permettono di accedere al credito utilizzando esclusivamente strumenti postali. È sufficiente essere titolari di una carta PostePay (anche nella versione Evolution) per ricevere l'erogazione del capitale e gestire il rimborso delle rate. Questa flessibilità rende il credito postale accessibile a una fascia ampia di utenza, eliminando la necessità di aprire conti bancari tradizionali presso altri istituti finanziari.
  • Quali sono i limiti di importo e durata per il prestito Prontissimo BancoPosta?
    Il prestito Prontissimo BancoPosta presenta limiti differenziati in base alla titolarità di un conto BancoPosta. Se non si possiede tale conto, il massimale è fissato a 10.000 euro; se invece si è titolari di un conto BancoPosta, il limite sale a 20.000 euro. La durata del finanziamento è compresa tra 24 e 84 mesi. Un vantaggio competitivo rilevante è l'assenza totale di spese di incasso rata, gestione pratica ed estinzione anticipata, il che riduce significativamente il costo complessivo del denaro rispetto ad altre offerte di mercato.
  • Come funziona la flessibilità delle rate nel prestito BancoPosta Flessibile?
    Il prestito BancoPosta Flessibile offre una notevole adattabilità alle esigenze economiche del cliente. Dopo aver saldato regolarmente le prime sei rate, è possibile modificare l'importo della rata mensile successiva scegliendo tra tre opzioni: Rata Base, Rata Alta o Rata Bassa. Questa modifica può avvenire ogni mese. Scegliere una Rata Alta riduce la durata complessiva del prestito, mentre la Rata Bassa la prolunga, fino a un massimo di 108 mesi. Inoltre, è consentito saltare fino a tre rate nel corso della vita del contratto, offrendo un cuscinetto finanziario in momenti di difficoltà.
  • È necessario presentare la busta paga per richiedere un prestito postale?
    Non necessariamente. Esistono due macro-categorie di prestiti postali. Quelli 'con busta paga' richiedono la dimostrazione di un reddito stabile (lavoro dipendente o pensione) come garanzia principale. Tuttavia, esistono anche prestiti 'senza busta paga', destinati a chi non ha redditi dimostrabili ma può fornire altre garanzie. In questi casi specifici, come per il prestito BancoPosta standard (da 1.500 a 30.000 euro), la garanzia sostitutiva è fondamentale per l'approvazione, permettendo l'accesso al credito anche a soggetti atipici o con flussi di cassa non ordinari.

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