Prestito tra privati

Prestiti fra privati

Prestiti privati

Avete bisogno di un prestito personale per affrontare una spesa improvvisa o per pagare le bollette accumulate ma non volete rivolgervi ad un istituto di credito? Allora leggete questo articolo e vi forniremo tutte le informazioni per procedere in sicurezza.

di Redazione

07 ottobre 2015

Chiedere e dare prestiti privati

Può capitare a tutti di attraversare un periodo economicamente difficile ed avere quindi la necessità di poter disporre, in tempi brevi, di una certa liquidità per affrontare spese ordinarie o straordinarie. L'alternativa a banche, istituti di credito e finanziarie è il prestito tra privati, il cui uso risale alla notte dei tempi. Da sempre, infatti, tra familiari, parenti, amici è consuetudine prestarsi delle somme di denaro nei momenti critici da restituire poi con tempi e modi da concordare. Per far sì, però, che il prestito abbia valore legale è necessario seguire poche ma precise regole. Innanzitutto le parti devono indicare nella scrittura privata: somma prestata, eventuali interessi dovuti, tempi e modalità per la restituzione e, se si ritiene opportuno, eventuali garanzie. I dati anagrafici dei contraenti devono essere inseriti con completezza, così come la data di stipula. I prestiti tra privati non vanno autenticati né registrati ma sono sottoposti ad una tassazione particolare su cui è bene informarsi prima di procedere.

Come chiedere un prestito privato

Chiedere un prestito tra privati è una cosa abbastanza semplice e che può essere fatta secondo diverse modalità. La più tradizionale e sicuramente più diffusa praticamente da sempre è quella attraverso una scrittura privata tra le parti contraenti. Si tratta di un documento che non va registrato ma che deve contenere con esattezza i dati anagrafici, la somma prestata e i modi di restituzione. La stessa tipologia di prestito, consigliata nel caso si trattasse di somme più consistenti, può essere integrata da una serie di cambiali con le quali decidere date e somme per la restituzione. Le cambiali sono rinnovabili nei casi in cui i tempi di restituzione debbano subire modificazione. Più recente ma in continuo incremento è la forma di prestito su piattaforma on-line in cui i richiedenti propongono i propri progetti per i quali chiedono il finanziamento.

Prestito tra privati: facile e conveniente

Prestare e farsi prestare soldi tra privati è facile e conveniente. Facile perchè basta stilare una scrittura privata che non richiede registrazione o autentica e conveniente perchè ad esso possono anche non applicarsi tassi di interesse, se le parti non lo richiedono. Requistito fondamentale è però l'inserimento nel contratto di tutti i dati anagrafici dei contraenti, la somma prestata e i tempi di restituzione. Il prestito tra coniugi non implica neppure l'obbligo della restituzione in quanto definito come forma di mutua solidarietà. Per quanti, comunque, volessero avere qualche garanzia in più, è possibile inserire delle flessibili e rinnovabili cambiali. Sicuro e controllato dalle società di social lending è anche il prestito su piattaforma digitale. E' una forma di prestito tra privati abbastanza recente che mette in contatto, non diretto, i richiedenti denaro con chi è disponibile a prestare una somma, piccola o grande che sia, per finanziare i progetti proposti dai richiedenti.

Prestiti privati on-line

I prestiti tra privati su piattaforma on-line sono la nuova frontiera dei prestiti privati. E' una modalità che mette insieme la semplicità che caratterizza il tradizionale prestito tra parenti o amici, e la garanzia di controlli ed eventuali recuperi degli istituti di credito. A gestire le pratiche sono apposite società di social lending che presentano una lista di richiedenti denaro i quali propongono dei progetti di vita per la realizzazione dei quali richiedono il prestito. I potenziali creditori scelgono il progetto che più interessa finanziare e decidono quanto ad esso destinare. L'intero importo del richiedente può essere distribuito su più creditori in modo che il rischio dell'investimento non sia a carico di una sola persona. Tutti i prestatori contribuiscono, quindi, a formare il prestito richiesto dimostrando di apprezzare il progetto presentato dal richiedente.

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Domande frequenti

  • È obbligatorio registrare la scrittura privata di un prestito tra privati?
    No, la scrittura privata per un prestito tra privati non necessita di registrazione presso l'Agenzia delle Entrate né di autenticazione notarile per essere valida tra le parti. Tuttavia, per renderla opponibile ai terzi e garantire piena efficacia legale, è fondamentale che contenga tutti i dati anagrafici completi di creditore e debitore, l'importo esatto erogato, le modalità e i tempi di rimborso, nonché eventuali interessi pattuiti. Sebbene non obbligatoria, la registrazione volontaria può essere utile in caso di controversie future per provare la data certa del documento.
  • Quali sono i limiti legali sugli interessi nei prestiti tra privati?
    In Italia, gli interessi nei contratti tra privati sono regolamentati per evitare ilusura. È vietato pattuire un tasso di interesse superiore al tasso soglia stabilito trimestralmente dalla Banca d'Italia, calcolato come media ponderata dei tassi praticati dagli intermediari finanziari. Superare questa soglia rende il patto usurario e quindi nullo, esponendo il creditore a sanzioni penali. Se non viene specificato alcun interesse nel contratto, si presume che il prestito sia gratuito, salvo diversa prova contraria. È essenziale verificare il tasso soglia vigente prima di firmare qualsiasi accordo.
  • Come funziona il prestito tra privati tramite piattaforme online di social lending?
    Il social lending collega direttamente investitori privati e richiedenti prestiti tramite piattaforme digitali specializzate. Il richiedente presenta un progetto o una richiesta di finanziamento; gli investitori esaminano il profilo e decidono quanto investire. Spesso, l'importo totale viene suddiviso tra più investitori per diversificare il rischio. Le piattaforme gestiscono la raccolta fondi, il trasferimento delle somme e il rimborso periodico, trattenendo spesso una commissione. Questa modalità offre maggiore trasparenza e controlli rispetto agli scambi diretti, garantendo che le operazioni avvengano nel rispetto delle normative vigenti.
  • Le cambiali sono utili per garantire un prestito tra privati?
    Sì, le cambiali sono uno strumento efficace per rafforzare la garanzia di un prestito tra privati. Inserire cambiali nel contratto permette di fissare scadenze precise per il rimborso parziale o totale del debito, semplificando la gestione delle rate. In caso di mancato pagamento alla scadenza, il creditore può agire legalmente in modo più rapido ed efficiente rispetto a una normale scrittura privata, grazie alla natura esecutiva dello strumento cambiario. Le cambiali possono essere rinnovate o modificate se le condizioni di rimborso devono cambiare, offrendo flessibilità al debitore.
  • Esiste differenza fiscale tra prestiti tra familiari e altri prestiti privati?
    I prestiti tra privati sono generalmente soggetti a imposte di registro e bollo se superano determinate soglie o se prevedono interessi. Per i prestiti tra coniugi o parenti stretti, spesso si applica una tassazione agevolata o nulla se considerati atti di libera disposizione o mutua solidarietà, purché non ci siano interessi di mercato. Tuttavia, se vengono percepiti interessi, questi costituiscono reddito per il creditore e devono essere dichiarati. È consigliabile consultare un commercialista per valutare la corretta applicazione delle norme fiscali in base al grado di parentela e alle condizioni economiche del contratto.

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