Siemens

Leasing immobiliare

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Ottenere un leasing può consentire di utilizzare un bene a fronte del pagamento di un canone. Il leasing si può ottenere tramite banche o istituti di credito come per esempio la Siemens Bank. Per ottenere un leasing è necessario conoscere quali siano le modalità e la documentazione da presentare.

di Redazione

27 agosto 2015

Leasing finanziario

Il leasing è un contratto di locazione finanziaria che permette di ottenere lo sfruttamento di un bene strumentale che serva per esercitare la propria professione e per portare avanti l'attività di un'azienda. Il bene deve essere necessariamente di consumo. Al termine del periodo di leasing è prevista la possibilità di riscatto del bene pagando la somma necessaria a coprire le spese rimanenti. Solitamente per l'ottenimento di un leasing sono necessari tre soggetti: il locatore, il locatario e il fornitore. Il locatore è colui che solitamente effettua l'acquisto del bene dal fornitore e lo rende disponibile al locatario. Il locatario è colui che utilizza il bene e che paga il relativo canone. Il fornitore è colui che fornisce il bene. Il locatore, essendo un intermediario finanziario, può essere una società di leasing o finanziaria come per esempio la Siemens Renting oppure la Siemens Finanziaria che fanno comunque parte della banca dell'azienda tedesca.

Azioni Siemens

La Siemens è un'azienda tedesca quotata in borsa, quindi è possibile acquistare azioni della Siemens per poter investire nel mercato. L'azienda Siemens è strutturata in 4 diversi settori che comprendono lo sviluppo delle infrastrutture, dell'industria, dell'energia e della salute. Il titolo della Siemens viene quotato presso la Borsa di Francoforte da quando l'azienda ha emesso le prime azioni. A partire dal 2011, il titolo è anche quotato alla Borsa di New York. L'azienda Siemens negli anni ha acquisito altre aziende espandendo in questo modo l'offerta. Con la creazione della Siemens Bank, l'azienda è entrata anche nel mondo finanziario e proponendo anche servizi legati ai prestiti, ai leasing e ai finanziamenti. Nel 2005, dopo quasi dieci anni di produzione di cellulari, la Siemens vende la divisione mobile all'azienda taiwanese BenQ, ingrandendosi però nel settore della fornitura di apparecchiature per le telecomunicazioni con la creazione di una joint venture con la finlandese Nokia.

Siemens azioni

La Siemens ha delle azioni quotate in borsa che le consentono di investire in molti settori da oltre un secolo. La divisione servizi finanziari della Siemens offre soluzioni di finanziamento a livello internazionale soprattutto a livello di business to business, quindi di commercio interaziendale. La divisione serve per finanziare le infrastrutture, le attrezzature, ma opera anche investimenti in capitale circolante. Inoltre è in grado di operare come un manager dei rischi finanziari all'interno della stessa Siemens. In questo modo l'azienda consolida il suo bilancio e le azioni della Siemens crescono, dando maggiore fiducia agli investitori. Con l'ottenimento della licenza bancaria, la Siemens incrementa i suoi servizi con la possibilità di fornire prestiti e di proporre maggiori garanzie soprattutto nel settore delle vendite e dei finanziamenti.

Leasing

Per ottenere un leasing è necessario fornire affidabilità oltre a dimostrare il perfetto utilizzo del bene richiesto, a volte a fronte della presentazione di opportune garanzie. A seconda del bene che viene richiesto in leasing le modalità di stipula possono seguire strade diverse: comunque generalmente viene firmato il contratto di leasing e viene versata la prima rata, solitamente più alta per minimizzare i rischi di perdita in caso si incorra in insolvenza. Successivamente si effettua l'ordine al fornitore e la consegna all'utilizzatore. A seguito della consegna del bene iniziano poi i pagamenti del canone mensile per tutta la durata del contratto, alla fine del quale si può procedere riscattando il bene con il pagamento di una maxi rata finale che copra i costi residui del bene; in caso contrario, il bene in questione ritorna in mano all'azienda che ha fornito il leasing. In caso di insolvenza il bene verrebbe ritirato e si dovrebbero pagare le relative penali previste dal contratto.

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Domande frequenti

  • Cos'è esattamente il leasing finanziario e quali soggetti coinvolge?
    Il leasing finanziario è un contratto di locazione che consente di utilizzare un bene strumentale aziendale pagando un canone periodico. Non si tratta di un prestito tradizionale, ma di una forma di noleggio a lungo termine. Il processo coinvolge tre figure principali: il fornitore, che cede il bene; il locatore (spesso una società finanziaria come Siemens Renting), che acquista il bene e ne diventa proprietario legale; e il locatario, ovvero l’azienda cliente che utilizza il bene e paga i canoni. Alla scadenza del contratto, il locatario ha la facoltà di riscattare il bene pagando il valore residuo, restituendolo o rinnovando il contratto.
  • Qual è la differenza tra leasing e acquisto diretto per un'azienda?
    La principale differenza risiede nella titolarità del bene e nella gestione finanziaria. Nel leasing, il bene rimane di proprietà della società di leasing fino al riscatto finale, permettendo all’azienda di dedurre interamente i canoni dai propri ricavi come costo operativo, migliorando il cash flow senza intaccare subito la liquidità per l’acquisto. Nell’acquisto diretto, l’azienda sostiene l’onere fiscale dell’ammortamento del bene nel tempo e deve anticipare l’intero importo. Il leasing è spesso preferito per beni costosi o soggetti a rapida obsolescenza tecnologica, poiché offre flessibilità e protezione dal rischio di svalutazione del bene durante il periodo di utilizzo.
  • Cosa succede se non pago i canoni del leasing (insolvenza)?
    In caso di mancato pagamento dei canoni, il contratto prevede penalità specifiche e la risoluzione anticipata. Poiché il bene è di proprietà del locatore (la società di leasing), quest’ultimo ha il diritto di recuperare immediatamente il bene. L’azienda locataria dovrà inoltre corrispondere le penali contrattuali stabilite e il saldo dei canoni non ancora versati, oltre agli interessi di mora. È fondamentale comunicare tempestivamente eventuali difficoltà economiche per negoziare una soluzione, poiché il ritiro del bene comporta l’interruzione dell’attività operativa e oneri aggiuntivi significativi che potrebbero compromettere la stabilità finanziaria aziendale.
  • Chi è Siemens Renting e qual è il suo ruolo nel settore finanziario?
    Siemens Renting è una società specializzata nel leasing immobiliare e industriale, parte del gruppo bancario tedesco Siemens. Opera principalmente nel settore B2B (business-to-business), offrendo soluzioni di finanziamento per infrastrutture, attrezzature industriali e capitale circolante. Grazie alla licenza bancaria ottenuta, Siemens integra servizi di prestito e garanzia, agendo anche come gestore dei rischi finanziari interni. Questo modello permette alle aziende clienti di accedere a finanziamenti robusti e sicuri, supportati dalla solidità del gruppo Siemens, che monitora attentamente i rischi per garantire stabilità sia al proprio bilancio che a quello dei clienti.
  • Come funziona il riscatto del bene alla fine del contratto di leasing?
    Al termine della durata contrattuale del leasing, il locatario può esercitare il diritto di riscatto. Questa opzione richiede il pagamento di una 'maxi rata' finale, che corrisponde al valore residuo del bene stimato al momento della stipula del contratto. Pagando questa somma, la proprietà del bene passa definitivamente dall’azienda di leasing all’utilizzatore. Se il riscatto non viene effettuato, il bene deve essere restituito al locatore. Il riscatto è vantaggioso perché permette di diventare proprietari dell’asset senza doverlo vendere sul mercato secondario, mantenendo così il controllo totale dello strumento utilizzato per l’attività produttiva.

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