Leasing auto.

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Leasing auto privati

Il leasing auto privati è una formula indicata per quei soggetti che utilizzano l’automobile per lavoro e non intendono sostenere spese di bollo, assicurazione o altri pagamenti, e sostituendoli con il costo di piccole rate per il noleggio del veicolo.

di Redazione

24 luglio 2015

Leasing auto privato

Prima di capire come funziona il leasing auto privato, è conveniente conoscere cosa s’intende, in linea generale, con il termine di leasing. Esso può essere definito come una via di mezzo tra l’acquisto e il noleggio a lungo termine di un automobile. Tuttavia, ciò che lo differenzia dall’acquisto vero è proprio, è un frazionamento mensile del pagamento che permette, alla scadenza del contratto, di poter riscattare la proprietà del veicolo. L’accesso a questo tipo di leasing avviene nel momento in cui il soggetto dimostra l’utilizzo lavorativo dell’auto, quando trova un accordo con la banca e la società erogatrice del servizio. Successivamente dovrà accordarsi circa il contratto (e quindi la durata, il numero e l’importo delle rate), la rata massima iniziale e finale, le spese vive da includere e quelle da escludere. Successivamente a queste fasi, l’azienda di leasing procede con la firma del contratto e la cessione momentanea del veicolo.

Vantaggi e svantaggi

Come qualsiasi altro prodotto o servizio, anche il leasing auto privato presenta sia dei vantaggi e sia degli svantaggi. Per quanto riguarda i vantaggi che si possono trarre dall’avere un’auto in leasing, occorre ricordare le condizioni economiche concorrenziali al fine di avere delle rate mensili convenienti; una rapidità dell’operazione e il pagamento immediato del veicolo. Gli svantaggi invece, solitamente sono da imputare solo ed esclusivamente ai soggetti privati, e sono: mancanza di agevolazioni fiscali, pagamento degli interessi (10% circa), alla scadenza del contratto non si acquisirà la proprietà del veicolo ma occorrerà riscattarlo pagando la differenza del suo valore. Alla scadenza del contratto di leasing, il privato può: rendere l’auto alla società, riscattarla o prorogare ulteriormente il contratto.

Leasing auto privati preventivo

Il preventivo del leasing auto può essere effettuato online oppure presso le tradizionali sedi delle aziende che si occupano dell’erogazione di questo servizio. È bene sapere che, durante il calcolo del preventivo, vengono presi in considerazione quattro fattori fondamentali: maxi rata iniziale, numero di rate, interessi e maxi rata finale. In secondo luogo si prende in considerazione il valore commerciale dell’auto da mettere in leasing senza l’applicazione di sconto alcuno. In altre parole, si fissa la percentuale della maxi rata iniziale e finale, e successivamente si divide il restante per la durata in mesi del leasing. A questo proposito, è conveniente affermare che, se non si desidera riscattare l’auto, conviene elevare il più possibile l’importo della rata finale così da pagare le rate mensili con un importo notevolmente inferiore.

Condizioni e caratteristiche del contratto di leasing

Le parti e le condizioni del contratto stipulato per il leasing auto ad opera di un privato, possiedono delle caratteristiche semplici ma allo stesso tempo importanti. Riguardo le parti del contratto, esse sono tre: concedente, utilizzatore e fornitore. Il concedente è quell’ente che concede il leasing; il fornitore è il cliente che richiede questa sorta di noleggio a lungo termine, ed esso stesso paga il canone mensile; il fornitore è quel concessionario che vende il bene alla società di leasing e la quale lo consegna al sottoscrittore del contratto. All’interno dell’operazione di leasing sono presenti delle fasi ben precise: anticipo, canoni, valore di riscatto finale e le spese accessorie. L’anticipo si esprime in valore percentuale ed è uguale a uno o più mensilità; i canoni periodici successivi sono fissi e possono avere una cadenza mensile, bimestrale o trimestrale; il valore di riscatto si esprime in valore percentuale e coincide con l’1% del valore del bene messo in leasing. Infine, le spese accessorie riguardano tutti quei costi sostenuti per conto dell’utilizzatore del servizio; in esse rientrano: spese d’istruttoria, incasso del canone e simili.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra leasing auto e acquisto tradizionale?
    Il leasing auto rappresenta una soluzione intermedia tra l'acquisto diretto e il noleggio a lungo termine. A differenza dell'acquisto, il pagamento viene frazionato in rate mensili, permettendo di utilizzare il veicolo senza sostenere un esborso immediato totale. La caratteristica distintiva è che alla scadenza del contratto il privato non diventa automaticamente proprietario dell'auto: deve esercitare il diritto di riscatto, pagando una maxi-rata finale (valore residuo) per acquisire la titolarità del bene. Se non si intende riscattare, si può restituire l'auto o rinnovare il contratto.
  • Chi può accedere al leasing auto come privato e quali sono i requisiti?
    L'accesso al leasing auto per privati è generalmente riservato a coloro che dimostrano un utilizzo professionale o lavorativo del veicolo. Questo perché il prodotto offre vantaggi fiscali specifici legati alle attività d'impresa o professionali. Il candidato deve trovare un accordo con la società di leasing e la banca, dimostrando la propria capacità economica attraverso la documentazione reddituale richiesta. Una volta approvato il profilo, si procede alla definizione dei termini contrattuali, inclusa la durata e l'importo delle rate, prima della firma e della consegna del veicolo.
  • Quali sono i principali vantaggi economici del leasing auto per i privati?
    I vantaggi principali includono la possibilità di ottenere rate mensili competitive grazie a condizioni economiche spesso concorrenziali rispetto ad altri finanziamenti. L'operazione è rapida e prevede il pagamento immediato del veicolo da parte della società di leasing al concessionario, garantendo subito la disponibilità dell'auto. Inoltre, per chi ha partita IVA o è professionista, il leasing permette di scaricare parzialmente o totalmente gli oneri finanziari e l'IVA sulle rate, a seconda dello status fiscale. Tuttavia, va tenuto presente che manca delle agevolazioni fiscali complete tipiche del noleggio aziendale puro.
  • Come viene calcolato il preventivo e quali fattori influenzano l'importo delle rate?
    Il calcolo del preventivo si basa su quattro elementi chiave: l'anticipo (maxi rata iniziale), il numero di rate, il tasso di interesse applicato e la maxi rata finale (valore di riscatto). Si considera il prezzo commerciale pieno dell'auto senza sconti. Se l'intento non è acquistare l'auto alla fine, è consigliabile alzare l'importo della rata finale: questo riduce il capitale da ammortizzare nelle rate mensili, abbassandone significativamente il costo. Al contrario, un anticipo elevato riduce le rate ma aumenta l'esborso iniziale.
  • Cosa succede alla scadenza del contratto di leasing? Quali opzioni ho?
    Alla scadenza del contratto, il privato ha tre strade possibili. La prima è il riscatto: si paga il valore residuo pattuito (solitamente l'1% del valore del bene) per diventare il proprietario definitivo dell'auto. La seconda opzione è la restituzione del veicolo alla società di leasing, senza ulteriori obblighi economici oltre al rispetto delle condizioni contrattuali sull'usura. La terza possibilità è la proroga del contratto, rinnovando la locazione finanziaria per un ulteriore periodo. È fondamentale valutare preventivamente quale opzione si adatta meglio alle proprie esigenze future e al budget disponibile.

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