Il consolidamento debiti per cattivi pagatori
Il prestito di consolidamento debiti cattivi pagatori consente di unire in un'unica rata mensile più piccola tutti i finanziamenti in corso, ottenendo anche della liquidità in aggiunta. I tassi di interesse applicati sono vantaggiosi e la durata del rimborso è maggiore. L'importo del prestito è variabile in base alle possibilità del cliente ed alla tipologia del finanziamento. Negli anni più recenti c'è stata una grande richiesta di credito da parte delle famiglie e le banche e finanziarie lo hanno erogato senza particolari problemi. Tuttavia ciò ha portato molte famiglie ad indebitarsi sempre di più e non essere più in grado di pagare regolarmente le rate. Alcuni sono stati quindi segnalati nella banca dati dei cattivi pagatori, il che ha come conseguenza il verificarsi di notevoli difficoltà nell'ottenere altri prestiti, mutui e consolidamento debiti. La soluzione consiste nei prestiti garantiti: la cessione del quinto e la delega di pagamento.
Cessione del quinto e delega di pagamento
La cessione del quinto è definita "prestito garantito" poiché, in pratica, la rata mensile viene pagata direttamente dal datore di lavoro (per i dipendenti) o dall'ente pensionistico (per il pensionato), con una trattenuta fino al 20%. Quindi per l'istituto che eroga il prestito non è più così importante considerare il merito creditizio del contraente e la situazione debitoria perché ci sarà la garanzia che le rate saranno regolarmente pagate. Inoltre questo tipo di prestito è assicurato contro il rischio di morte prematura del cliente o di perdita del posto di lavoro. Questa soluzione di prestito, come anche la delega, sono indicate per il consolidamento debiti cattivi pagatori ed addirittura anche per protestati e pignorati. Il rimborso può avere una durata fino a 10 anni (120 rate mensili) con un tasso ridotto perché non c'è il rischio di mancato pagamento. Inoltre il tasso diminuisce con l'aumentare dell'importo e della durata del rimborso.
Prestito con delega di pagamento
Tramite la delega di pagamento è possibile, a discrezione del datore di lavoro o ente, l'addebito di un ulteriore quinto per un totale del 40%. Per questo motivo questo prestito è a volte chiamato "cessione doppio quinto". Se viene concesso è assai vantaggioso perché consente di avere un credito doppio dal proprio netto mensile. La delega di pagamento è adatta a coloro che hanno già una cessione del quinto in corso non rinnovabile e nei casi in cui il contraente abbia assoluta necessità di somme più alte. La delega di pagamento può essere richiesta dai dipendenti statali, pubblici e privati. Generalmente le amministrazioni statali accettano di concedere questo prestito mediante convenzione annuale con la banca o la finanziaria. Alcuni enti pubblici non permettono la delega di pagamento. Per i dipendenti privati occorre anzianità di servizio e accettazione da parte sia del datore di lavoro che dell'intermediario finanziario.
Calcolo del quinto dello stipendio
Nella maggior parte dei casi il consolidamento debiti cattivi pagatori prevede l'erogazione di importi fino a 30.000 euro, benché siano possibili anche cifre maggiori. Dopo che la richiesta del cliente è stata accettata, la finanziaria o la banca procederà all'estinzione di tutti i debiti ed eventualmente fornirà una liquidità, se l'importo è abbastanza alto. Il calcolo di un preventivo per la cessione del quinto o per la delega di pagamento parte dall'ammontare dello stipendio o della pensione. Occorre considerare il valore netto e quindi dal calcolo vanno esclusi gli assegni familiari, gli straordinari, eventuali premi e così via. Devono invece essere incluse la tredicesima e la quattordicesima mensilità. Il calcolo è semplice: lo stipendio netto si moltiplica per le mensilità totali e si divide per 12. Il quinto sarà ovviamente dato dallo stipendio diviso per 5. Il rimborso può durare da 3 a 10 anni.