Tassi di finanziamento sempre più convenienti

Calcolo interessi legali

Tasso di finanziamento

La crisi ci impone dei tagli, ciò a cui non vogliamo però rinunciare possiamo acquistarlo con i finanziamenti, oggi sempre più convenienti.Il tasso del finanziamento è ai minimi storici. Pur di vendere, spesso le aziende ed i grandi rivenditori, offrono il tasso zero.Perché non approfittarne?

di Redazione

08 luglio 2015

Il finanziamento ed il tasso del finanziamento

Caratteristiche e tipologie.Il finanziamento è la cessione di una somma di denaro con il vincolo della restituzione di capitali di uguale valore o di valore maggiore (interessi che vengono calcolati sul tasso del finanziamento).Viene accordato ad un privato o ad un altro soggetto economico, da istituti o società di credito autorizzare (banche e finanziarie).E' costituito da questi elementi:capitale finanziatotasso annuo nominaletasso annuo effettivo globaledurataPossono essere finalizzati e non finalizzati.Nel primo caso, il cliente è obbligato all'acquisto di un bene di consumo, spesso il finanziamento è erogato nello stesso punto vendita del bene acquistato e hanno delle pratiche più rapide e semplici.I finanziamenti non finalizzati, tra cui il più diffuso è il prestito personale, non hanno alcun vincolo di destinazione e chi li ottiene può disporne in assoluta libertà.

TAN

Il tasso annuo nominale.Il TAN è il tasso di interesse puro che si applica ad un finanziamento.E' il tasso da utilizzare come termine di paragone, tuttavia non corrisponde al tasso d'interesse realmente applicato.Nel caso dei prestiti, il TAN è il tasso di interesse che le banche utilizzano per fissare l'importo delle rate da pagare mensilmente per restituire il prestito, ma ancora privo dei costi accessori, quindi non è il tasso reale.A questo bisognerà aggiungere i costi legati ai servizi necessari per la gestione del prestito.Allo stesso modo, ma nel caso invece di un investimento, se ad esempio si investe del denaro che rende il 2% ogni trimestre, questo non tiene conto della capitalizzazione trimestrale e quindi il tasso effettivo non sarà l'8% (2% moltiplicato 4), ma sarà maggiore.

TAEG

Il tasso annuo effettivo globale.Il tasso del finanziamento è costituito dal tasso annuo nominale (TAN), più tutte le spese accessorie, che sono:- spese di istruttoria- spese di incasso e gestione rata- imposta di bollo/sostitutiva sul contratto- spese di chiusura della pratica- il costo per le singole comunicazioni periodiche- il costo di un'eventuale assicurazione. E' bene ricordare che non sempre è obbligatoria, ma serve per tutelarsi dal rischio di insolvenza.Per una congrua valutazione di una proposta di prestito, non bisogna solo prendere in considerazione il tasso del finanziamento quindi, ma il TAEG, che essendo formato dal TAN più le spese accessorie, riassume in valore percentuale il costo reale di un prestito e consente di capire immediatamente la convenienza di un finanziamento rispetto ad un altro.

Gli interessi legali

Calcolo degli interessi legali.L'interesse è definito legale quando il tasso è fissato dal legislatore. Questo viene infatti determinato dal Ministro del Tesoro con proprio decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.Un esempio classico di applicazione di calcolo degli interessi legali è quando si ha la necessità di calcolare il valore attuale di un deposito cauzionale per l'affitto di un appartamento. Quando cioè si lascia un appartamento per il quale si è depositata una cauzione e nel momento in cui si lascia, si richiede la restituzione della stessa cauzione più gli interessi legali.Con decorrenza primo gennaio 2015, la misura del tasso degli interessi legali è stata fissata allo 0,5%.La formula per il calcolo degli interessi legali è la seguente:I = C x S x N/365dove:C è il capitaleS è il tasso d'interesse legaleN è il numero di giorni di maturazione degli interessi365 è il numero di giorni in un anno

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza fondamentale tra TAN e TAEG?
    Il TAN (Tasso Annuo Nominale) rappresenta il costo puro del denaro, ovvero il tasso di interesse base senza includere altre spese. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), invece, è il parametro più importante perché include il TAN più tutti i costi accessori: spese di istruttoria, gestione rata, bolli, assicurazioni e commissioni. Mentre il TAN può sembrare attraente, il TAEG rivela il costo reale del finanziamento. Per confrontare correttamente diverse offerte bancarie, devi sempre guardare il TAEG, poiché ti permette di capire quanto pagherai effettivamente nel complesso.
  • Cosa sono i finanziamenti finalizzati e quali vantaggi offrono?
    I finanziamenti finalizzati sono prestiti vincolati all'acquisto di un bene specifico, come un’auto o un elettrodomestico. Spesso vengono erogati direttamente presso il punto vendita, rendendo le pratiche più veloci e semplici grazie alla collaborazione tra banca e venditore. Un grande vantaggio è che, per stimolare le vendite, molte aziende offrono promozioni con tasso zero o condizioni agevolate. Tuttavia, hai l'obbligo di usare quei soldi esclusivamente per quel prodotto; non puoi deviare la somma verso altre spese personali o investimenti diversi.
  • Come funziona il prestito personale non finalizzato?
    Il prestito personale rientra nella categoria dei finanziamenti non finalizzati, il che significa che non c'è alcun vincolo sull'utilizzo dei fondi. Una volta ottenuta la somma, puoi spenderla liberamente: per ristrutturare casa, coprire spese mediche, viaggiare o consolidare debiti pregressi. Questa flessibilità lo rende molto popolare, ma attenzione: solitamente i tassi di interesse sono leggermente superiori rispetto ai finanziamenti finalizzati, poiché la banca non ha la garanzia che il denaro sia usato per acquistare un bene che potrebbe fungere da collaterale implicito. Valuta sempre il TAEG prima di sottoscrivere.
  • Cos'è il tasso di interesse legale e quando si applica?
    Il tasso di interesse legale è un parametro fisso stabilito dal Ministero dell'Economia tramite decreto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Non è un tasso commerciale offerto dalle banche, ma serve per calcoli giuridici specifici. L'esempio più comune riguarda la restituzione dei depositi cauzionali negli affitti: quando lasci un immobile, il proprietario deve restituirti la cauzione maggiorata degli interessi legali maturati. Attualmente, la misura è fissata allo 0,5% annuo. Si usa anche per determinare il risarcimento del danno patrimoniale in sede processuale.
  • Come si calcolano gli interessi legali?
    Il calcolo degli interessi legali segue una formula matematica precisa: I = C x S x N / 365. In questa equazione, 'I' indica l'importo degli interessi dovuti, 'C' è il capitale iniziale (ad esempio la cauzione), 'S' è il tasso legale annuale (attualmente 0,5%) e 'N' è il numero di giorni per cui gli interessi devono essere calcolati. Il denominatore 365 rappresenta i giorni dell'anno. Questo metodo garantisce un calcolo proporzionato e corretto del tempo di permanenza del denaro, utile per determinare l'indennità dovuta in casi di ritardo nei rimborsi o nelle restituzioni contrattuali.

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