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Risparmio energetico

Mercato libero

Nel campo dell'energia negli ultimi anni si è assistito ad una vera e propria rivoluzione: il mercato libero e la concorrenza hanno portato a molte offerte da parte dei diversi operatori sul mercato, si rende necessario dunque capire la convenienza di questa trasformazione.

di Redazione

21 agosto 2015

Energia mercato libero

In Italia si è cercato di dare maggiore sostegno alla diffusione di un mercato libero energia, dove diverse società fornitrici possono differenziarsi con offerte flessibili e in grado di essere scelte dalla clientela a seconda di soggettive esigenze, e non più con una singola tariffa imposta dal vincolo contrattuale. Si è quindi assistito ad un forcing delle società in questione, che cercano di catturare fette di mercato tramite canali convenzionali quali marketing su web e sui media e telefonate a domicilio, ma anche tramite canali innovativi come il confronto offerte che viene offerto da molti siti web appositi: basta selezionare la quantità di metri cubi consumati per visualizzare quale tra le offerte proposte può essere la migliore da scegliere.

Enel energia

Anche Enel Energia si è gettata nella rivoluzione del mercato libero, ampliando il suo ventaglio di offerte e cercando così di creare tariffe che potessero riscontrare il favore delle esigenze più disparate da parte della clientela. Questo non solo per quanto concerne l'energia elettrica, ma anche la fornitura di gas: con Enel è possibile unificare in una sola bolletta entrambi i servizi, con la comodità di ricevere in un'unica fattura l'insieme dei costi. Oltre alla tariffa bioraria, che consente di risparmiare la sera e nei week-end, c'è l'offerta "Tutto incluso", un tipo di "flat" che permette a un certo prezzo mensile di consumare energia e gas fino a una certa quantità; ma c'è anche un'offerta libera, senza vincoli, che risulta la migliore per chi non ha particolari esigenze o abitudini e non si vuole legare a una tariffa.

Mercato libero dell'energia

Il mercato libero dell'energia è pieno di offerte e di società agguerrite, che cercano di allargare la clientela che ha deciso di aderire a questa tipologia di mercato abbandonando il contratto vincolato. Non solo Enel, ma anche altre società come Edison, Estra, Eni e Acea Energia propongono offerte competitive nel settore del mercato libero dell'energia. Chiaramente, l'economicità delle proposte verte su diversi fattori: quali e quanti elettrodomestici si utilizzano in casa, quante persone vivono nell'abitazione, se è la prima volta che si cambia fornitore, la zona di residenza ecc. ecc. La tipologia di tariffa può essere bioraria o monoraria, e le fatture possono essere pagate con bollettino oppure con la domiciliazione bancaria, che permette alla scadenza della bolletta di addebitare direttamente il costo su un conto corrente prefissato.

Mercato libero enel

Anche nel mercato libero Enel trasferisce tutta l'esperienza e la competenza acquisiti nel corso di decenni, garantendo alla clientela l'affidabilità di un marchio ormai divenuto storico in Italia. Enel così, continuando comunque ovviamente ad operare pure con contratti a prezzi fissi e non indicizzati, si è anche distinta nel campo del mercato libero con una varietà di offerte che propone prezzi persino più vantaggiosi rispetto a quelli fissi del contratto vincolato. Se si compie la decisione di trasferirsi dal mercato a prezzi fissi al mercato libero Enel non applica alcun costo, e garantisce l'assistenza e trasparenza di cui si può necessitare tramite gli appositi numeri di telefono e una rete capillare di filiali e sedi territoriali, dove si possono risolvere personalmente le controversie.

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Domande frequenti

  • Come funziona il passaggio dal mercato tutelato al libero e ci sono costi nascosti?
    Passare al mercato libero è un processo gratuito e semplice, gestito direttamente dal nuovo fornitore che si occupa della pratica di cambio fornitore presso il Gestore dei Servizi Energetici. Non vi sono costi di attivazione o disdetta per il cliente finale. Il cambio avviene entro 30 giorni lavorativi e non comporta interruzioni del servizio: la continuità di erogazione è garantita dal distributore locale indipendentemente dal fornitore scelto. È fondamentale però verificare attentamente le condizioni contrattuali, come la durata dell'offerta e le penali per recesso anticipato, per evitare sorprese future.
  • Qual è la differenza tra tariffa bioraria e monoraria e quale conviene di più?
    La tariffa monoraria applica lo stesso prezzo per kWh sia nelle ore di punta che in quelle fasce orarie, adatta a chi ha consumi costanti durante la giornata. La tariffa bioraria, invece, distingue tra orari di punta (più cari) e fasce fuori punta o serali/weekend (più economici). Questa opzione conviene principalmente a chi può spostare l'utilizzo di elettrodomestici pesanti (lavatrice, lavastoviglie, scaldabagno) nelle ore notturne o nel weekend. Per stabilire quale sia realmente più economica, è necessario analizzare i propri consumi storici e confrontarli con le specifiche delle due tariffe offerte.
  • Cosa significa offerta 'flat' o 'tutto incluso' per energia e gas?
    Un'offerta flat, spesso definita 'tutto incluso', prevede il pagamento di un canone fisso mensile che copre un determinato quantitativo di energia e gas. All'interno di questa soglia, il costo per unità di consumo è nullo o molto ridotto. Questa soluzione offre massima prevedibilità sulla spesa mensile, proteggendo dalle fluttuazioni dei mercati energetici, ed è ideale per chi cerca budget certi e non vuole preoccuparsi dei picchi di consumo. Tuttavia, se si superano i limiti di quantità inclusi nel canone, si applicano solitamente tariffe maggiorate per ogni unità extra consumata, quindi va valutata in base alle proprie abitudini domestiche.
  • Conviene unificare la fornitura di elettricità e gas nello stesso fornitore?
    Sì, unificare le forniture in un unico operatore, spesso chiamato 'bundling', può offrire vantaggi concreti. Molti fornitori applicano sconti sulla bolletta totale o riduzioni sulle spese di gestione quando si sottoscrivono entrambe le utenze. Inoltre, semplifica la gestione amministrativa ricevendo un'unica fattura e avendo un unico referente per assistenza e reclami. Tuttavia, non è sempre la scelta economicamente migliore: bisogna confrontare il costo complessivo delle singole offerte separate con quello dell'offerta combinata, assicurandosi che lo sconto reale compensi eventuali limitazioni o costi nascosti presenti nel pacchetto unico.

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