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Bolletta enel

Enel energia mercato libero

Grazie ad enel energia mercato libero ed alle innumerevoli soluzioni introdotte anche da piccoli distributori di energia è possibile, sfruttando anche la concorrenza tra questi, trovare in maniera abbastanza agevole la soluzione adatta alle proprie esigenze risparmiando in bolletta a fine mese.

di Redazione

09 luglio 2015

Enel energia mercato libero

Da relativamente pochi anni in Italia è stato concesso il diritto di acquistare corrente elettrica direttamente dal mercato libero dell'energia. Che cosa si intende con enel energia mercato libero? Con mercato libero si intende la possibilità, da parte dell'utenza di poter scegliere in maniera elastica e priva di vincoli (se non quelli contrattuali) con quale fornitore stipulare un contratto di fornitura, dato per scontato che sia presente un punto di distribuzione nella propria zona. Questo tipo di mercato può essere scelto in alternativa al precedente ed in qualsiasi momento l'utente può decidere se rimanere in questo tipo di mercato o tornare nel precedente, affidandosi alle normative vigenti. Chiaramente questo tipo di mercato ha permesso la diffusione di tariffe per la fornitura di energia molto più flessibili e personalizzabili per l'utenza, quindi un conseguente risparmio di denaro.

Il mercato regolato

Enel energia mercato libero dell'energia ha permesso di avere concorrenza tra diversi fornitori di energia elettrica e gas e, di conseguenza, dei prezzi più competitivi e flessibili in base alle nostre esigenze casalinghe a discapito della stabilità del servizio di fornitura e del rispetto di alcune normative, meno restrittive nel mercato libero rispetto a quelle del mercato regolato. In sostanza il precedente mercato regolato affidava ad un ente il monopolio (nel nostro caso Enel)sulla fornitura di energia (elettrica e gas) e fissava una tariffa uguale per tutti sul territorio. Questa situazione negava la possibilità di promozioni o sconti, cosa molto comune attualmente, garantendo però stabilità e continuità nel servizio offerto. Tuttavia la concorrenza anche in enel energia mercato libero del gas e dell'energia viene regolata dall'autorità per la fornitura di energia elettrica e gas AEEG, che si assicura che le varie società non sforino alcune fasce di prezzo che altrimenti potrebbero rovinare il mercato.

Costi in bolletta

Il costo dell'energia è influenzato da 4 fattori principali, una buona metà è composta chiaramente dai servizi di vendita mentre l'altra metà è divisa più o meno equamente tra oneri, imposte e servizi di rete. Con servizi di vendita si indicano le effettive spese a carico del distributore per erogare l'energia richiesta comprensive, di costi per mantenere stabile il livello di energia fornito ed il costo effettivo per rifornire l'utenza. Per servizi di rete si intende il costo di trasporto dell'energia dalla fonte di distribuzione alle utenze, comprensiva di costi di gestione degli eventuali contatori. Gli oneri comprendono una serie di tassazioni sottostanti a vari decreti ministeriali mentre, come imposte, indichiamo principalmente l'iva e l'accisa che è un tipo di tassazione che si applica direttamente alla quantità di energia consumata nel periodo.

Leggere la bolletta

La struttura della bolletta è probabilmente la cosa che meno viene influenzata dalla vostra adesione al mercato libero dell'energia. Infatti a prescindere dal tipo di piano utilizzato per la vostra fornitura, la bolletta presenta sempre una struttura abbastanza lineare e ben definita. La nostra bolletta infatti presenta tre sezioni ben definite, la prima parte mostrerà in dettaglio i vostri dati anagrafici e quelli del fornitore del servizio indicando chiaramente anche il tipo di piano e servizio fornito. In questa prima parte troveremo anche i contatti di enel energia mercato libero, se necessari. Dopo questa prima parte troveremo un lungo listato riguardante le varie letture fatte ed i consumi di energia fatturati, infine troveremo una parte di bolletta riservata al fornitore per eventuali comunicazioni all'utenza. In funzione del tipo di pagamento previsto per la fornitura potremo anche trovare il bollettino postale precompilato da pagare.

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Domande frequenti

  • Cosa significa esattamente aderire al mercato libero dell'energia?
    Aderire al mercato libero significa esercitare il diritto di scegliere liberamente il proprio fornitore di elettricità o gas, invece di essere assegnati automaticamente al fornitore tutelato. Non ci sono vincoli di durata obbligatoria lunga e si può cambiare operatore in qualsiasi momento, rispettando solo le condizioni contrattuali. Questa libertà permette di confrontare offerte diverse, sfruttare promozioni iniziali e selezionare piani tariffari più adatti alle proprie abitudini di consumo, puntando generalmente a un risparmio economico rispetto alla tariffa monopilista.
  • Quali sono i vantaggi concreti rispetto al mercato tutelato?
    I vantaggi principali risiedono nella flessibilità e nella competitività dei prezzi. Nel mercato libero puoi accedere a offerte con prezzi bloccati, indicizzati o misti, scegliendo quella che meglio si adatta alla tua stabilità di spesa desiderata. Inoltre, la concorrenza spinge i fornitori a offrire bonus, punti fedeltà o servizi aggiuntivi come assistenza prioritaria o app dedicate. A differenza del mercato regolato, dove la tariffa era uguale per tutti e stabilita dall'Autorità, qui hai il potere di negoziare e trovare la soluzione più economica per la tua specifica utenza domestica o aziendale.
  • Come si compone il costo totale della bolletta?
    La bolletta si divide in due macro-categorie: le componenti di mercato (circa il 50%) e le componenti di sistema e tasse (l'altra metà). Le componenti di mercato includono il prezzo dell'energia stessa e i margini di commercializzazione del tuo fornitore. L'altra parte copre gli oneri di sistema, le imposte (come IVA e accise) e i costi per i servizi di rete, ovvero il trasporto dell'energia fino a casa tua e la gestione del contatore. Mentre tu puoi scegliere il fornitore per la prima voce, le tasse e i costi di rete sono fissi per legge e non dipendono dall'operatore scelto.
  • Posso cambiare fornitore Enel Energia senza interruzioni del servizio?
    Sì, il passaggio di fornitore nel mercato libero avviene completamente a distanza e non richiede interventi tecnici né interruzioni della corrente. La procedura è gestita amministrativamente dal nuovo fornitore, che coordina il cambio con quello precedente tramite il GSE. I tempi medi variano solitamente tra 15 e 45 giorni lavorativi. Durante questo periodo la fornitura continua regolarmente. È importante verificare che il tuo punto di distribuzione sia servito dal nuovo operatore e rispettare i preavvisi di recesso previsti dal contratto attuale per evitare penali.
  • Chi regola il mercato libero e protegge i consumatori?
    Il mercato libero è vigilato dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), che garantisce la trasparenza delle offerte e impedisce pratiche commerciali scorrette. ARERA stabilisce i criteri per cui le tariffe devono essere chiare e controlla che i fornitori non superino determinate soglie di profitto o costi di commercializzazione eccessivi. Sebbene i prezzi siano dettati dalla libera concorrenza, il quadro normativo assicura che il mercato rimanga equilibrato. In caso di controversie, i consumatori possono rivolgersi all'Autorità o utilizzare gli organismi di conciliazione paritetica per risolvere dispute con il fornitore.

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