La classe di merito.

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Legge Bersani assicurazioni

La Legge Bersani è un provvedimento molto signifificativo, che ha cambiato il modo di stipulare le nuove polizze assicurative per i vari mezzi di trasporto appartenenti ad una stessa famiglia; entrato in vigore nel corso dell'anno 2007, in questi anni ha dato la possibilità a tante famiglie di "trasmettere" la classe di merito ai membri della famiglia.

di Redazione

10 agosto 2015

Cosa si intende per classe di merito.

Per capire al meglio in cosa consiste la Legge Bersani, è necessario prima fare un discorso sulla classe di merito: si tratta in effetti, di uno dei fattori che incidono maggiormente sul premio assicurativo che si deve pagare. La classe d'ingresso al momento della prima stipula della polizza è la 14a ed è anche quella dove si paga di più; ma qual è la definizione della classe di merito? Si tratta del grado di rischio che ha ogni automobilista, (questo grado è documentato nell'attestato di rischio) e viene attribuito in base ad un sistema di bonus-malus; è ovvio che maggiore è la classe di appartenenza, maggiore è anche il costo della polizza assicurativa da sostenere. Per risalire i vari gradi delle classi di merito, è necessario essere degli automobilisti diligenti e non avere a proprio carico dei sinistri per determinati periodi di tempo.

La Legge Bersani e il Calcolo dell'assicurazione.

La Legge Bersani in cosa consiste? Permette di usufruire della classe di merito di un proprio familiare convivente al momento della stipula della polizza assicurativa, il veicolo in questione può essere sia nuovo che usato: si tratta di un provvedimento riservato a tutti i neopatentati, che entreranno così in una classe inferiore alla 14a (che normalmente invece spetterebbe loro come neo assicurati). E se si è in possesso di un attestato di rischio come si deve fare? Per poter usufruire del vantaggio della Legge Bersani, si deve attendere che esso sia scaduto e cioè dopo 3 mesi dalla sua emissione: questo perché generalmente il provvedimento è riservato a coloro che non sono stati mai assicurati in precedenza oltre che ai neo patentati. Non ci sono limiti di età per poter usufruire della Legge Bersani, l'unico requisito fondamentale è che si tratti di veicoli dello stesso nucleo familiare.

Come si richiede di usufruire della Legge Bersani.

Per poter usufruire di tutti i vantaggi di questo provvedimento, è necessario farne richiesta: prima di tutto, bisogna avvertire per tempo la compagnia assicurativa, e per poter avere la classe di merito del proprio familiare si dovrà presentare come documento il suo attestato di rischio. Questo però non è sufficiente, infatti per attestare che si tratta di persone conviventi nello stesso nucleo familiare deve essere presentata una dichiarazione scritta. Ovviamente questo non significherà pagare lo stesso premio assicurativo della persona da cui è stata ereditata la classe, perchè viene comunque fatto poi il calcolo dell'assicurazione in base a diversi fattori (tra cui il numero di incidenti, le caratteristiche che contraddistinguono l'assicurato, ma anahce l'anzianità) e l'effettivo risparmio.

L'applicazione della Legge Bersani nelle assicurazioni.

Quando si parla delle assicurazioni e della Legge Bersani, bisogna tenere presente il comportamento che viene adottato dalle varie compagnie assicurative; molte infatti fanno prezzi differenti per chi ha ereditato la propria classe o per chi l'ha conquistata risalendo gradualmente. Il migliore strumento per capire quale premio assicurativo sia più conveniente, la cosa migliore da fare è quella di paragonare diversi preventivi. Non ci sono retrizioni per quanto riguarda le tipologie di veicoli privati: devono solamente essere della stessa tipologia (auto-auto o moto-moto per esempio), acquistati o usati da non più di 90 giorni, non possono essere veicoli di tipo commerciale perché devono essere intestati ad un soggetto per uso privato, l'intestatario deve essere lo stesso del mezzo di cui si intende utilizzare la classe.

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Domande frequenti

  • Chi può beneficiare della Legge Bersani per l'assicurazione auto?
    La Legge Bersani permette di trasferire la classe di merito da un familiare convivente a un altro membro dello stesso nucleo familiare. I principali destinatari sono i neopatentati che, senza questa agevolazione, dovrebbero iniziare dalla classe 14a (la più costosa), e chiunque acquisti un nuovo veicolo o ne utilizzi uno usato, purché intestato a un componente della famiglia. È fondamentale che richiedente e beneficiario della classe risiedano nella stessa abitazione e siano iscritti allo stesso stato di famiglia.
  • Quali documenti servono per richiedere la Legge Bersani?
    Per attivare il trasferimento della classe di merito è necessario presentare alla compagnia assicurativa due documenti principali: l'Attestato di Rischio (CdR) del familiare da cui si eredita la classe e una Dichiarazione Sostitutiva di Atto di Notorietà. Quest'ultima certifica l'effettiva convivenza tra i soggetti coinvolti. Senza questi documenti, la compagnia non potrà applicare la classe di merito ridotta, costringendo l'assicurato a partire dalla classe 14a.
  • Si può usare la Legge Bersani se ho già un'assicurazione attiva?
    Generalmente, no. La Legge Bersani è concepita principalmente per chi non ha mai avuto un'assicurazione o per i neopatentati. Se possiedi già un Attestato di Rischio attivo, devi attendere che scada (di norma dopo 3 mesi dall'emissione o dalla fine della copertura) prima di poterlo utilizzare per trasmettere la tua classe a un familiare. Tuttavia, alcune compagnie potrebbero offrire soluzioni diverse per il cambio di residenza o altre situazioni specifiche, quindi è sempre consigliabile verificare direttamente con il proprio assicuratore.
  • Il premio assicurativo sarà identico a quello del familiare?
    No, non necessariamente. Anche se erediti la stessa classe di merito, il premio finale varia in base a molti altri fattori. La compagnia calcola il prezzo considerando l'età dell'assicurato, l'abitazione, l'uso del veicolo (urbano/extraurbano), il tipo di auto e la storia sinistrale personale. Di conseguenza, potresti pagare meno rispetto alla classe 14a standard, ma probabilmente più del familiare da cui hai preso la classe, a meno che i profili di rischio non siano quasi identici.
  • Posso applicare la Legge Bersani a moto o scooter?
    Sì, la Legge Bersani si applica anche alle motociclo, scooter e moto, a patto che ci sia corrispondenza di categoria: puoi trasferire la classe da un'auto a un'altra auto, oppure da una moto a un'altra moto. Non è possibile, ad esempio, prendere la classe di un'auto per assicurare una moto. Inoltre, il veicolo deve essere di uso privato e non commerciale, acquistato o immatricolato da non più di 90 giorni.

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