calcolo piano di ammortamento

Piano di ammortamento

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Il piano di ammortamento per un finanziamento si basa su un calcolo rateale rapportato al tasso di interesse aggiornato e sugli anni di restituzione dell'importo erogato. Oggi domandare un prestito personale è semplice, veloce e trasparente. Esistono offerte vantaggiose anche su cifre elevate.

di Redazione

22 maggio 2015

Piano di ammortamento finanziamento

Per calcolare il piano di ammortamento di un finanziamento richiesto sul web, i richiedenti possono procedere compilando l'apposita mascherina dove compaiono i criteri di ricerca. La durata è espressa in anni oppure indicando il numero di rate che si vogliono impostare. Attraverso il riepilogo annuale sono messi in evidenza gli interessi e il capitale che il richiedente deve versare anno per anno. Tra i criteri di calcolo è possibile scegliere tra rata costante e capitale costante. Si parla, in questi casi, di piano ammortamento alla francese e all'italiana. Oggi gli Istituti di Credito e le finanziarie adottano maggiormente il primo. Il calcolo delle rate, infatti, ha valore costante, anche se la quota interessi è inizialmente più alta e decresce negli anni. Se si chiede la restituzione anticipata, il capitale da restituire è sempre piuttosto elevato.

Calcolo piano ammortamento leasing

Un finanziamento in leasing è un prestito particolare, attraverso il quale il richiedente acquista un bene e restituisce l'importo erogato attraverso un canone. L'erogazione dipende dal tipo di attività svolta dal richiedente e, in certi casi, il bene può essere acquistato a prezzo molto basso e diventare proprietà della persona che ne ha usufruito per molto tempo. Il piano di ammortamento di un finanziamento leasing ha una durata ben precisa e comprende il tasso d'interesse che si aggiunge al rimborso totale. La quota capitale è tolta all'importo totale della rata attraverso la sottrazione della quota interessi. La differenza tra quota interessi, rata complessiva e quota capitale è l'importo che il richiedente deve restituire anno per anno. Le aziende private ricorrono a questo tipo di finanziamento perché conveniente, semplice nelle procedure e soprattutto elastico.

Calcolo dimostrativo piano ammortamento

Calcolare il piano di ammortamento di un finanziamento è semplice. Ipotizziamo di richiedere un importo di 50000 euro: dapprima possiamo decidere se scegliere l'ammortamento italiano o francese e, secondariamente, procedere a mettere nella mascherina i dati. Questa procedura è davvero molto semplice e si esegue on line. Inseriamo il tasso, il numero di rate e la periodicità del pagamento. Dopo aver riempito la maschera si ottiene l'importo complessivo di interessi e la rata da saldare mese per mese. Le banche e le compagnie finanziarie hanno sistemi di calcolo veloci e sono in grado di confrontare più preventivi e mostrarli al richiedente. Le esigenze del cliente sono ascoltate con attenzione, alcune finanziarie chiedono dati aggiuntivi per procedere a un calcolo piú conveniente e che lo soddisfi. Prima di chiedere un prestito è meglio consultare più opinioni e imparare a calcolare il debito da soli.

Piano di finanziamento

Il piano di ammortamento di un finanziamento è utile per conteggiare gli interessi totali ed il montante. E' applicato sia per richiedere un mutuo o un finanziamento relativo all'acquisto di un bene o di un servizio. Il richiedente può scegliere il metodo di calcolo all'italiana o alla francese. L'ammortamento a rate costanti è chiamato anche finanziamento progressivo ed è quello più utilizzato nelle banche e negli Istituti di Credito. Tutte le rate sono uguali e sono costituite da due elementi principali: una quota capitale (progressivamente crescente) e una quota interessi sul capitale residuo. L'ammortamento a quote costanti di capitale è il piano all'italiana che si basa su quote di capitale sempre uguali su ogni rata. Dal momento in cui il richiedente stipula un contratto, il piano di finanziamento è allegato alla documentazione e può essere letto e consultato attentamente.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra ammortamento alla francese e alla italiana?
    La differenza sostanziale risiede nella struttura della rata. Nell’ammortamento alla francese, la rata mensile rimane costante per tutta la durata del prestito: all’inizio la quota interessi è elevata mentre quella capitale è bassa, ma col passare degli anni il rapporto si inverte. Al contrario, nell’ammortamento alla italiana la quota capitale è fissa e identica in ogni rata, mentre la quota interessi diminuisce man mano che il debito si riduce; di conseguenza, la rata totale scende progressivamente nel tempo. Le banche preferiscono solitamente il metodo francese per la sua prevedibilità.
  • Come funziona il piano di ammortamento nel leasing finanziario?
    Nel leasing, il piano di ammortamento si basa sul pagamento di canoni periodici che includono sia la quota capitale che quella interessi. A differenza dei prestiti classici, il bene non diventa subito di tua proprietà: durante il periodo contrattuale rimane di proprietà del locatore. Alla fine del termine, spesso è prevista un’opzione di riscatto a un prezzo simbolico o negoziato, che trasferisce la titolarità del bene. Il calcolo prevede che dalla rata complessiva venga sottratta la quota interessi per determinare quanto effettivamente va ad abbattere il debito residuo.
  • È possibile calcolare autonomamente il piano di ammortamento online?
    Sì, è assolutamente possibile e consigliato per verificare la trasparenza delle offerte. Utilizzando simulatori online disponibili sui siti bancari o finanziari, puoi inserire importo del prestito, tasso di interesse, durata in anni o numero di rate e periodicità dei pagamenti. Lo strumento genererà immediatamente un prospetto dettagliato che mostra l’andamento del debito, la ripartizione tra capitale e interessi per ogni singola rata e il costo totale del credito. Questo ti permette di confrontare preventivi diversi e capire esattamente quanto pagherai oltre la somma richiesta.
  • Cosa succede se estinguo il finanziamento prima della scadenza?
    L’estinzione anticipata permette di chiudere il contratto prima della data stabilita, riducendo il totale degli interessi da pagare poiché questi si calcolano sul capitale residuo. Tuttavia, le banche applicano quasi sempre una penale per estinzione anticipata, come previsto dalle normative vigenti per tutelare il loro margine di guadagno. Inoltre, nei primi anni di un prestito con rata costante (metodo francese), la quota capitale è ancora bassa: estinguere il debito in questa fase significa dover versare un importo rilevante per coprire il capitale rimanente, senza aver ancora ridotto significativamente la base imponibile degli interessi.
  • Quali documenti devo controllare quando firmo un contratto di finanziamento?
    Al momento della firma, devi ricevere obbligatoriamente il Foglio Informativo e il Documento di Riepilogo delle Spese, che contengono il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), ovvero il costo reale del prestito comprensivo di tutti gli oneri. Fondamentale è analizzare il piano di ammortamento allegato: verifica che le rate siano corrette, controlla la presenza di costi nascosti come spese di istruttoria o assicurazioni obbligatorie, e conferma la data di inizio decorrenza degli interessi. Leggere attentamente queste voci ti evita sorprese future e ti garantisce di comprendere l’esatto impegno economico assunto.

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